Cile allerta tsunami terremoto magnitudo 7.7 strade accartocciate come burro
UN sisma di magnitudo 7.7 è stato registrato alle 11,22 locali (le 15,22 in Italia) a 45 chilometri di Puerto Quellon, nel sud del Cile, a una profondità di 15 chilometri. A riportarlo è l'Istituto geofisico americano Usgs. Le autorità cilene hanno diramato un'allerta tsunami, secondo cui sono possibili "onde pericolose" in un raggio di mille chilometri dall'epicentro del sisma.
Le autorità hanno ordinato l'evacuazione delle zona costiera di Los Lagos, Dona Sebastian. A titolo precauzionale il provvedimento riguarda anche le regioni di Biobio, la Araucania, Los Rios. Non risulta al momento alcun ferito. L'ipocentro (il punto esatto dove si è verificata la frattura nella crosta terrestre) è stato individuato ad una profondità di 33 km. L'Usgs da notizia di un'altra scossa di 5,4 gradi della scala Richter verificatasi 21 minuti prima in Cile ma molto più a nord, a 147 km  da Iquique, 1.480 km a nord della capitale.

Il direttore della protezione civile cilena (Onemi), Alejandro Verges, ha spiegato che il tempo di verifica di un'eventuale impatto di un'onda anomala nella costa della zona colpita del sisma è di un'ora. Il centro sismologico cileno indica per la scossa una potenzia
 
di magnitudo 7,6 e colloca l'ipocentro ad una profondità di soli 20 chilometri, contro i 40 fissati dall'Usgs. Una differenza importante perché minore è la profondità dell'ipocentro maggiori sono gli effetti distruttivi in superficie.
Commenta questo articolo

Tutti i commenti