Monte dei Paschi di Siena è una tragedia un burning sharing da 40 miliardi di euro 80 mila miliardi delle vecchie lire

CorSera.it ultimo aggiornamento ore 03.49 

La tragedia del Monte dei Paschi di Siena,minuto dopo minuto.Cercavano di salvare una banca raccontando balle al mercato e ai risparmiatori.Questa tragedia nazionale apre un varco nel malaffare del sistema bancario.

Monte dei Paschi di Siena ormai non si parla più di burden sharing, ma di burning sharing.Il fabbisogno per salvare MPS è di circa 40 miliardi di euro circa 80 mila miliardi di lire.E' una tragedioa nazionale quella che sta investendo il Governo nelle ultimissime ore,da quando ormai era emerso che la BCE,tramite il suo organismo di vigilanza,aveva fatto richiesta al Tesoro italiano di far salire a 9 miliardi l'aumento di capitale.Sommando l'ammontare dell'aumento ai 27 miliardi di NPL,arriviamo alla ragguardevole cifra di 36 miliardi di euro, a cui si dovrà sommare tutto quello che fino adesso non è chiaro,oltre la liquidità necessaria per far fronte alle esigenze della prossima settimana.Monte dei Paschi di Siena non ha più liquidità nel sistema,non ci sono più anticorpi e la banca vacilla anche dal punto di vista della credibilità.Non dimentichiamoci che il nuovo management ha lanciato un disperato aumento di capitale dichiarando che la liquidità era sufficiente per 11 mesi,un'altra incredibile balla ,così come quella dell'anchor investor il fondo sovrano del Qatar .

Un balletto di abcnhe d'affari americane e inglesi che si sono lanciate nel banchetto fiutando una lauta ricompensa da 450 milioni di euro,che purtroppo non si è avverata,dopo che tutti gli analisti,dopo aver cominciato a mettere gli occhi nei bilanci di MPS,si sono tirati indietro,quasi avcessero visto l'Inferno.MPS brucia come alcuni anni orsono la banca d'affari americana Lehman Brothers.Oggi il governatore della Bundesbank Jens Wiedmann ha iniziato a mettere le mani avanti " non crediamo alla tenuta di MPS " e dietro di lui in coro Isabel Snachtel ha fatto eco: " Se la banca non è in condizioni di essere salvata,si dovrà liquidare gradualmente " .E' giunta l'ultima ora della lenta agonia della banca più antica d'Italia,per salvarla il Tesoro dovrebbe impiegare troppi capitali che dilaterebbero in maniera abnorme il debito pubblico e questo potrebbe costituire un campanello di allarme per far intervenire la Troika.Adesso il problema è gestire la voragine che tutte le altre banche italiane devono fronteggiare,parliamo di almeno altri 60/70 miliardi di euro.I buchi che non si vedono adesso spaventano,in questo carosello di informazioni destituite di ogni fondamento.L'intero sistema bancario italiano ha perduto la sua credibilità e i consociati rimangono a guardare questo falò delle vanità e del malaffare.(Corsera.it) 
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