Monte dei Paschi di Siena un buco da 50 miliardi e 13 mila esuberi, lo spettro di Lehman Brothers si abbatte sul Governo italiano

CorSera.it by Matteo Corsini  

Mps è la cartina di tornasole del nostro sistema bancario,che non è sano,ma malato,anzi malatissimo.

Il buco nei conti di MPS è di oltre 50 miliardi di euro,lo sanno tutti,anche in Germania,dove cominciano a credere che sia meglio lasciar morire la banca ,liquidarla con il suo fardello di oltre 26 mila dipendenti.

 

Una banca senza futuro,senza piano industriale,che per anni ha elargito soldi ad un sistema infetto,marcio, interno e contiguo ad alcune parrocchie politiche.Adesso vogliono salvarlo ma hanno bisogno dei soldi,dei nostri soldi,dei soldi di tutti i contribuenti cornuti e mazziati,un cappello da 20 miliardi di euro che si schiaccia sullo striminzito bilancio pubblico italiano,il cui disavanzo  è gia oltre il limite consentito dalle regole d'oro.

La BCE rilancia a 9 miliardi il fabbisogno di capitale per MPS ,non ci vedono chiaro neanche a Francoforte, e la patata bollente dell'istituto senese rischia di far saltare il tappo del fiscal compact,i delicati equilibri finanziari dei paesi aderenti al patto di bilancio europeo.Il Monte dei Paschi di Siena è incendiato,il bagliore del caos si espande giorno per giorno accumulando perdite su perdite,schemi impazziti,crediti che si incagliano come migliaia di Titanic .La barca perde acqua dapertutto e il governo lavora contro il tempo per cercare di tamponare le falle,sebbene tutti siano convinti che il destino di MPS sia già segnato.Non c'è modo tecnicamente legittimo per salvare la banca se non violare le regole d'oro sul deficit di bilancio o appesantire il debito pubblico,cosa che farebbe scattare immediatamente sanzioni e un immediato intervento della Troika.L'Italia rischia il commissariamento per salvare MPS.Tutti lo sanno,nessuno parla,ma nel sistema infetto di MPS ci hanno sguazzato tutti,non soltanto migliaia di clienti,di obbligazionisti,ma tutta la filiera degli iscritti e simpatizzanti del PD.

 

CorSera.it 

 Il titolo Mps continua a sprofondare in borsa dopo che è fallito la scorsa settimana il tentativo di un’operazione di mercato per ricapitalizzare la banca, che ha quindi chiesto aiuto allo stato in base alla legge europea sui salvataggi. Il 26 dicembre la Banca centrale europea ha indicato in 8,8 miliardi di euro il fabbisogno di capitale necessario alla banca. In mattinata il titolo Mps è stato sospeso mentre segnava un ribasso del 7,4 per cento a 15,08 euro.

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