CorSera real estate Matteo Corsini 10 consigli per trasformare l'immobiliare in un business milionario

CorSera.it Evoluzione del mercato immobiliare nell'era digitale.By Matteo Corsini segui su Instagram matteocorsini_

Puoi essere nato ricco,nobile,con la pelliccia di ermellino nel letto,ma nulla ti darà mai piacere, quanto guadagnarsi con il sacrificio,ciò che si desidera.Quando acquistai la mia prima BMW 520, avevo 27 anni,mi sentii il padrone del mondo e capii in quel momento che nulla mi avrebbe potuto fermare,perchè l'avevo fatto da solo. 

Scriveva Dale Carnagie " Alle soglie del ventunesimo secolo,il mondo sta attraversando un periodo di formidabili mutamenti,di enormi sconvolgimenti e d'immense possibilità.Nel giro dipochi anni abbiamo assistito al sorgere della società postindustriale,all'avvento dell'era informatica,alla corsa alla computerizzazione,alla nascita delle biotecnologie e non ultima alla rivoluzione nel campo delle relazioni umane."

 

In effetti,guardandomi indietro,anche noi abbiamo attraversato questa rivoluzione copernicana,quiasi senza rendercene conto,ma ciò che abbiamo realizzato come Corsini real estate è indubbiamente,  sotto gli occhi di tutti,un grande successo imprenditoriale,che ha rivoluzionato il modo di concepire l'immobiliare in Italia.Siamo stati più veloci del mercato ad intuire molti cambiamenti e sopratutto le necessità degli utenti.

Siamo stati i primi a realizzare le banche dati per la clientela.Ogni soggetto assumeva un'identità,non era semplicemente un numero tra i tanti.In un certo senso abbiamo umanizzato la relazione tra venditore e cliente ,esattamente come Dane Carniage spiega nel suo libro : " Non è più possibile dare per scontate le relazioni personali." Al centro dell'universo immobiliare c'era l'uomo,la famiglia o il manager dell'azienda.La banca dati dei clienti diventava dunque l'agenda personale dei contatti amici e parenti.Queste prime banche dati furono costruite nelle agende di carta, ma con l'avvento dei computer cominciammo a trasferirle nei software.

Il mercato immobiliare è fluttuante,bipolare,perchè vive di momenti di grande euforia alternati a quelli di grande depressione, e quelle del mattone,alle volte, sono legate all'andamento del ciclo economico,come ad esempio quello che oggi registriamo in Italia.Ma nei momenti di grande euforia,quelli a trazione anteriore,il real estate è la grande occasione per ogni giovane per impostare la sua vita,scalare la montagna,come dico io,senza più guardarsi indietro.Ma nei momenti di stallo,di frenesia al ribasso,allora quello stesso giovane,deve aver maturato quell'esperienza in grado di sostenerlo nel corso del "grande inverno".La crisi economica del 2014 in avanti in Italia, è da considerare come una fase economica di grande freddo,o forse,con maggiore profondità,una" guerra economica globale",in cui vediamo fronteggiarsi sistemi economici,strategie commerciali diverse e alle volte opposte. Vediamo come Europa e Stati Uniti approccino in maniera del tutto opposta il problema del debito pubblico.Le stesse  banche centrali, dalla Federal Reserve americana alla BCE di Mario Draghi,operano sul mercato monetario partendo da presupposti diametralmente equidistanti,anche se poi nello specifico della crisi europea,Mario Draghi ha dovuto allentare il cordone e immettere miliardi di euro nel sistema,con i famigerati Quantitative easing,da sempre osteggiati dalla Germania di Angela Merkel e dalla Bundesbank.Visioni di macroeconomia e politica monetaria che hanno segnato nel bene e nel male le fasi alterne delle civiltà avanzate.Da quello che possiamo vedere,ad oggi , l'Italia sta attraversando la sua più grande crisi economica nel corso di un rigido inverno,dove soltanto i migliori saranno in grado di sopravvivere,mentre tutti gli altri sono destinati a perire.

 

continua

 

corsinicase@gmail.com 

 

 

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