Italia Matteo Corsini in arrivo uno shock asimmetrico, spread alle stelle, crisi del settore bancario. siamo nel vortice ribassista

CorSera.it di Matteo Corsini 

La crisi dell'economia e il degrado del sistema finanziario italiano,costituiscono soltanto alcuni degli aspetti,che potrebbero collidere nelle prossime settimane,in quello che io definirei uno "shock asimmetrico" di grave entità.Vediamo che cosa significa.Gli interventi della BCE, il cosiddetto quantitative easing (acquisto di titoli di stato ), hanno fatto ripartire  l'inflazione,non nella direzione che si sperava,ma in quella opposta, soltanto in Germania,dove i primi dati di Assia e Sassonia,evidenziano di un considerevole aumento al 2%.Al contrario,in Italia,non solo non c'e' segnale di una ripresa dell'inflazione,ma siamo in piena recessione economica e questo da alcuni anni,quasi 24 mesi e nulla fa presagire che questo stato di cose possa capovolgersi.

L'economia ristagna,il fiscal compact costringe il paese a digiuni inenarrabili,che hanno impoverito l'economia,stroncandone lo sviluppo.Dicono che dobbiamo sobbarcarci l'enorme debito pubblico,costruito anno dopo anno,nel corso del dopo guerra,dalla gestione infelice dei nostri predecessori.Ma tutto questo sta spingendo l'Italia verso l'imbuto di uno shock asimmetrico,che potrebbe spingere ancora più in profondità in questa crisi senza via di uscita.Un campanello dall'allarme lo vediamo nela drastica risalita dello spread tra BTP e BUND , ma anche il differenziale con i titolo di stato spagnoli è tornato ad allargarsi di 70 punti base.

Questo potrebbe comportare quella improvvisa decelerazione dei quantitative easing della BCE,con effetti drammatici sul debito pubblico italiano,che potrebbe tornare a soffrire facendo brillare il differenziale con tutti gli altri titoli di stato.Ciò che si configura è lo spettro di uno Black Swan,uno shock asimmetrico,capace di deflagrare sull'economia italiana,proprio nel corso delle prossime elezioni politiche,che rischierebbero di paralizzare ancora una volta il paese.

Lo stesso mercato immobiliare,che in Italia per 50 anni,è stato la colonna fondamentale della nostra economia,riuscirà a reggere questo shock,malgrado avessimo intravisto qualche bagliore di luce.E' difficile e diventa sempre peggio,giorno per giorno,l'economia si logora,sembra il trailer di un famoso liquore italano a base di carciofi.Questa volta riusciremo ad uscirne? 

Sono convinto che Donald Trump,malgrado armato di buoni propositi,farà crollare la borsa americana,anche per ragioni speculative,ormai ha raggiunto i massimi e anche nei mercati maturi,floridi,la speculazione alla fine decide di cambiare marcia e credo che molti banchieri americani giocheranno al ribasso contro Donald Trump,tanto per il gusto di sminuirne la figura politica,che certamente non digeriscono.Adesso voi mi domanderete quale sarà la direzione che prenderà il mercato immobiliare in Italia? Beh io credo che dovremo ancora vedercela brutta,proprio come in quelle burrasche in mare,dove soltanto i navigatori esperti possono uscirne sani e vegeti.Non c'e' dubbio che questo stato generale delle cose,contiuerà a comprimere i prezzi dell'immobiliare,anche eprchè questo stato di cose è essenzialmente nella sua configurazione del tutto speculativo.Prezzi bassi un lungo periodo di difficoltà finanziaria potrebbe far presagire che intorno al 2018/2019  potremmo assistere ad un rilancio del settore senza precedenti.Una lunga fase di ribassi dei valori non si era mai vista in Italia.Per adesso l'avviso è ai naviganti,burrasca mare forza 7 ,chiudere gli osteriggi,risalire il vento o mettersi alla cappa ,non ho altri consigli da darvi.

Ma seguitemi ,alle volte qualche buon consiglio è meglio che non avere una direzione da intraprendere.

 

CorSera.it 

 

 

 

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