PD la congiura dei Cesari, Gianni Cuperlo pugnalata alla schiena : "Matteo Renzi dimettiti e convoca il congresso "

CorSera.it

La congiura dei Cesari.Matteo Renzi è accerchiato e probabilmente non ce la farà a riesumarsi come segretario del partito,ma sopratutto come candidato Premier.La verità è che Matteo Renzi ha peccato di arroganza e la battaglia del referendum ha finito per disintegrarlo.Aveva promesso che si sarebbe ritirato a vita privata,ma non lo ha fatto.Questo rappresenta un peccato mortale per la politica.Si vede che l'ex presidente del Consiglio arranca,non è più lo stesso,ha perduto la sua baldanza che lo conduceva innanzi,come il folle quando non percepisce il pericolo.Le idrovere del partito lo stanno risucchiando nell'anonimato.Matteo Renzi è un politico fallito,che ha giocato la sua intera credibilità su una posta forse più grande di lui. Avrebbe dovuto ritirarsi,sparire per mesi,forse anni. Aveva paura del vuoto,ma adesso si deve guardare le spalle,ormai la sua sorte all'interno del PD appare decisa.

 

Al segretario un consiglio fraterno, cerca il bene della tua comunità, dimettiti domani e convoca il congresso". Lo ha chiesto Gianni Cuperlo nel corso di una affollatissima assemblea della sua componente, nella sede del Pd. "Così ci potremo misurare tutti - ha aggiunto - non solo Matteo Renzi, su una serie di sconfitte".

"Se una scissione dovesse compiersi - ha continuato Cuperlo - come è possibile, nessuno potrà sollevare il leader e il gruppo dirigente da quella responsabilità. Io non mi arrendo a questo e in un passaggio simile, l'idea di spezzare il progetto sul quale la sinistra italiana ha investito se stessa, vedere franare quel

progetto storico, non pare un balzo in avanti ma un ritorno all'antico. Può accadere? se siamo onesti la risposta è sì". "Temo per la sinistra italiana una sconfitta storica e non può più bastare un appello all'unità", ha aggiunto.
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