PD Michele Emiliano torna sui suoi passi : "Vorrei restare " l'ex sindaco di Bari si inchina al dittatore Matteo Renzi
"Fino a martedì mi tengo le mani libere, lavoro fino alla fine per un'intesa". CosìMichele Emiliano il giorno dopo l'assemblea Pd. Mentre per Rossi e Speranza la strada della scissione sembra ormai certa, il governatore della Puglia cerca ancora di mediare. "Anche se - dice - da Renzi non c'è stato neanche mezzo segnale". Unica apertura dell'ex premier potrebbe essere quella di far slittare di una settimana le primarie, al 7 maggio.
"Certo che vorrei restare", confida Emiliano secondo quanto riporta La Repubblica. "So che per noi non c'è un'autostrada, ma la mia non sarà mai la scissione di D'Alema". Tuttavia, aggiunge, "se le regole non sono chiare, se addirittura sembrano truccate, cosa posso fare? E se Renzi continua a fare il pazzo che alternativa ho?".

"La partita non è chiusa - ribadisce Emiliano, dopo un incontro con gli altri scissionisti - e io voglio restare. Sono autonomo, non inseguo Bersani e D'Alema, ma voglio tenere dentro tutti. Possibile che non capiscono che è interesse di tutti restare uniti?".

Su Emiliano, Renzi afferma: "Michele vuole restare? Allora si candidi nel Pd". Dovrebbe, però, innanzitutto mettersi d'accordo con se stesso, dal momento che ha detto tutto e il contrario di tutto: prima ha appoggiato Renzi, quindi "Matteo non ti ricandidare" e infine "puoi rivincere da segretario".
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