Economia Italia Matteo Corsini immobiliare outlook 2017 il concetto di
Roma 29 Maggio 2017 Economia immobiliare.Non c'e' dubbio,usando anche le parole di Mario Draghi,che ormai il peggio della crisi è alle nostre spalle e che l'economia riprende lentamente ad avanzare.Non c'e' dubbio che l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d'America,ha messo le ali alle borse americane e poi a quelle di ogni continente.Tutto procede speditamente,ma come tutti sappiamo,proprio quando ogni cosa sembra finalmente essere andata al suo posto,qualcosa non funziona e potrebbe cadere dalla mensola,come un vaso cinese e sbriciolarsi in terra in pochi istanti.Il G7 di Taormina ha di fatto messo in rilievo i contrasti tra Donald Trump e l'Europa,sia sul clima,sia sul commercio,sia nelle medesime relazioni tra America e gli alleati europei.Mi domando cosa c'e' che non funziona nell'economia americana che costringe Donald Trump a strategie tanto aggressive? Siamo sopra una nuova bolla dell'economia americana ma nessuno ancora ne vuole parlare? I giganti del credito americani stanno cigolando ancora ? Scriocchiolano ? 

In  Italia le cose sembrano andare molto meglio,sebbene parlare di una forte ripresa dell'economia non appare ancora giustificato,sebbene il Nord dell'Italia stia andando piuttosto forte,specialmente Milano .L'Italia è divisa,ma chiaramente se il Nord riuscirà a fare da traino per l'intera struttura nazionale,i benefici si allargheranno a macchia d'olio.Il settore immobiliare appare ben intonato nella seconda metà del 2017,la domanda è altissima,costituisce un elemento di "primary pressure " che tradotto vuol dire siamo difronte alla prima spinta frontale del mercato real estate.Prima spinta che dovrebbe originare effetti benefici le cosidette "concentric waves".Il mercato immobiliare ha bisogno di una spinta frontale e una concentrica per espandere un rialzo omogeo dei suoi valori.Per adesso l'aumento dei prezzi degli immobili  pare interessare le zone centrali di Roma centro storico Prati Trieste.Non c'e' dubbio pertanto,a meno di fattori straordinari gravissimi,come ad esempio la crisi del Presidente americano Donald Trump,non dovremmo assistere a violenti scossoni sui mercati e questo consentirà al real estat italiano di recuperare il gap con gli altri paesi europei.

 

corsinicase@gmail.com 

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