Migranti Conferenza Multilaterale, Mogol African Agricolture il progetto per un futuro sostenibile

Roma 24 Settembre 2017 .Si aprirà a Roma il 27 e 28 settembre 2017  la 1° Conferenza Multilaterale dei paesi del Mediterraneo sul fenomeno dell'immigrazione a cura del Professor Avvocato Massimiliano Barberini docente della prima cattedra sul diritto dell'immigrazione in una università italiana la Guglielmo Marconi. Partecipano le rappresentanze diplomatiche dei 92 paesi accreditati presso lo Stato italiano.A margine della Conferenza si raccolgono iniziative sulle tematiche sul fenomeno immigratorio,come quella del paroliere Mogol:

Procurare una casa, un lavoro, una sicurezza ai migranti". È l'ultima sfida di Giulio Rapetti, in arte Mogol, che dopo aver scritto un pezzo importante della storia della musica italiana, ha deciso di dedicarsi a un progetto per "risolvere il problema numero uno dell'Italia e dell'Europa e cioè quello dei migranti". "Noi li stiamo accogliendo tutti i giorni, ma non abbiamo molto da offrire: assicuriamo loro la possibilità di dormire e di mangiare - spiega all'ANSA - ma non possiamo garantire loro un futuro".

Ecco, quindi, il progetto, con cui l'artista propone di utilizzare milioni di ettari nei Paesi africani per trasformarli in orti e frutteti biologici. "Al migrante con famiglia - si legge nella bozza scritta da Mogol - verrà affidato un appezzamento di terreno di circa 4000 metri", nel quale dovrà "dedicarsi alle coltivazioni con buona volontà" altrimenti, "dopo tre lettere di richiamo da parte dei supervisori verranno rimandati nei Paesi di origine". Qual è il ruolo dell'Europa? Una società, che il paroliere ha chiamato "African Agricolture" o "A2", costituita dal 51% dall'UE e dal 49% da grandi aziende europee selezionate con bando, si occuperebbe di finanziare e realizzare il progetto per poi ritirare la produzione e venderla in Europa, "consegnando il 30% del compenso al Paese che ha ospitato il migrante al quale verrà versato il restante 70%".

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