CorSera Brunello Cucinelli , " Tu vuoi fą l'americano " . Vola negli Usa il fatturato del brand italiano del lusso

New York 18 Gennaio 2018 by Domitilla Corsini

Brunello Cucinelli vince la sfida del 2017 e il fatturato mette le ali ai piedi.Il brand del made in Italy raddoppia le vendite negli USA e si afferma come uno dei brand più amati dagli americani .Brunello Cucinelli insieme a Giorgio Armani e alla Ferrari, ormai la maison umbra è entrata nel ghota delle grandi firme del Made in Italy.Gli americani amano i tessuti morbidi della maison umbra,lo stile raffinatissimo e moderno,scansonato e morbido nelle forme.Il glamour Cucinelli si distingue dal fascino universale di Giorgio Armani, ma proprio per questo sembra adattarsi benissimo alla vita corrente  del popolo americano.Il brand Cucinelli si sposa bene con la storia americana, fatta dai pionieri e cercatori d'oro, di mille forme di arte, di innovazione, di semplice comodità del quotidiano .

Il brand Brunello Cucinelli è un nettare di miele, formidabile miscela esplosiva della natura, fatta di emozioni, rumore dei ruscelli, profumo dei prati in fiore, secolarità nascoste dietro quei grandi castagni nei boschi, luoghi di ispirazione per questa famiglia di Solomeo.Cucinelli e Armani, due brand italiani che passeggiano insieme,sfilano, nelle grandi strade delle metropoli americane, quale segno unico e distitivo della bellezza di un capo di abbigliamento, che insieme esprime arte, poesia e fascino . Per Brunello cucinelli si apre un 2018 meraviglioso, 12 mesi per tirare il fiato e compiere quel gran balzo verso la definitiva affermazione sul mercato più prestigioso del mondo.

La collezione primavera estate 2018 segnerà un momento importante per la casa di moda umbra, perchè la sua affermazione globale,dipenderà dal successo negli USA. Se tutto dovesse funzionare, le vendite nel Nord America potrebbero quadruplicare,portando i conti della maison a sfiorare il miliardo di euro di fatturato. (CorSera Domitilla Corsini ) 

L’anno appena concluso è stato particolarmente interessante per i risultati ottenuti e soprattutto per i livelli altissimi di allure, lifestyle e credibilità raggiunti dal brand, grazie all’apertura della boutique online e del lancio del nuovo sito corporate, che abbraccia il progetto “Artigiani Umanisti del Web” con l’obiettivo di trasmettere i luoghi in cui viviamo, il rispetto per l’uomo, la dignità e la bellezza della nostra terra.

Nell’ultima frazione dello scorso anno, dal lato geografico le vendite realizzate in Italia sono aumentate del 18,5% a 84,7 milioni, grazie all’apertura della boutique di Montenapoleone a Milano, inaugurata a gennaio 2017.

Il Cda di Brunello Cucinelli ha comunicato il dato preliminare dei ricavi del gruppo del 2017, che hanno registrato un aumento del 10,4% a 503,6 milioni rispetto all’anno precedente.

Andamento analogo per il dato relativo al quarto trimestre, in cui il fatturato ha segnato un incremento del 10,8% rispetto al pari periodo del 2016 fissandosi a 119,2 milioni.

L’anno appena concluso è stato particolarmente interessante per i risultati ottenuti e soprattutto per i livelli altissimi di allure, lifestyle e credibilità raggiunti dal brand, grazie all’apertura della boutique online e del lancio del nuovo sito corporate, che abbraccia il progetto “Artigiani Umanisti del Web” con l’obiettivo di trasmettere i luoghi in cui viviamo, il rispetto per l’uomo, la dignità e la bellezza della nostra terra.

Nell’ultima frazione dello scorso anno, dal lato geografico le vendite realizzate in Italia sono aumentate del 18,5% a 84,7 milioni, grazie all’apertura della boutique di Montenapoleone a Milano, inaugurata a gennaio 2017.

Da rilevare lo sviluppo dei ricavi in Cina (+32,7%), anche se in termini assoluti riflette solo l’11% del giro d’affari, seguendo l’intento di proteggere l’allure del brand in quell’area con una distribuzione limitata che garantisca l’esclusività ricercata dal cliente finale. Si segnala che in tutta la Greater China la presenza di Cucinelli è di 18 boutique dirette, con una sola apertura nel corso del 2017.

In Nord America il fatturato è salito del 7,2% a 48,4 milioni, importo che esprime circa il 41% del giro d’affari del gruppo.

Nel resto del mondo, invece, le venite sono scese del 5,4% a 8,4 milioni.

Dall’analisi delle vendite per canale distributivo emerge invece un aumento delle vendite del 19,2% del monomarca retail, mentre il monomarca wholesale ha registrato una contrazione del 26,6%, a seguito del passaggio dalla gestione di terzi a quella diretta della boutique on line e delle 4 boutique di Mosca. Si ricorda che a fine anno 2017 il gruppo conta 30 boutique in location prestigiose.

Si segnala, infine, che a fine anno 2017 l’indebitamento finanziario netto scende a circa 16 milioni rispetto ai 51 milioni al 31 dicembre 2016, grazie alla generazione di cassa e alla gestione positiva del capitale circolante commerciale, nonostante investimenti che hanno assorbito circa 35 milioni.

Il presidente e ad della società, Brunello Cucinelli, ha così commentato: “Il 2017 si è chiuso con un fatturato molto molto importante, per la prima volta abbiamo superato i 500 milioni di Euro di vendite. È stato un anno splendido anche per l’immagine che il nostro brand ha raggiunto nel mondo e, vista la bella qualità delle vendite, ci aspettiamo altresì degli ottimi profitti.” E ha aggiunto: “Guardando al 2018, gli ordini riguardanti la Primavera Estate sono stati particolarmente interessanti e, vista l’ottima stagione nei sell-out di questo passato Inverno, immaginiamo anche per quest’anno una bella crescita a due cifre sia del fatturato che dei profitti.”

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