CorSera Sergio Mattarella : " Qui si fa l'Italia o si muore " . Il presidente orientato per un governo istituzionale tra il M5S e la Lega

Roma 7 Marzo 2018 Elezioni 2018.

Filtrano le prime indiscrezioni dal Quirinale, il Presidente Sergio Mattarella sarebbe orientato per un'alleanza di Governo istituzionale, per tentare di ricucire lo strappo politico e sociale che si è verificato alle ultime elezioni politiche. Non c'e' dubbio che l'Italia si è spaccata in due, da una parte il Nord opulento,che tenta la carta del recupero economico e dall'altra il Sud piegato sulle ginocchia da una crisi feroce che non pare finire mai. Sergio Mattarella ha difronte a sè uno scenario chiarissimo e preoccupante allo stesso tempo, quell'Italia spaccata dal blu del Nord e dal giallo del Sud. Mai prima della fondazione della Repubblica Italiana, il paese si era spaccato in due parti così definite, e questo per un Presidente come Sergio Mattarella appare intollerabile. 

Sergio Mattarella cercherà di assemblare il Movimento Cinque Stelle e la Lega, favorendo alla presidenza del Consiglio forse lo stesso Luigi Di Maio, quale leader del partito di maggioranza. Ma non si escluderebbe l'ipotesi di favorire la scalata di Matteo Salvini alla Presidenza del Consiglio, questo consentirebbe di tenere fuori dalla porta il cavaliere Silvio Berlusconi, che rimarrà sempre incompatibile con lo spirito del Movimento fondato da Beppe Grillo. Sergio Mattarella dovrà lavorare per convincere i due giovani leader ad un giusto equilibrio su una agenda comune. 

Dietro l'egida di un governo istituzionale, Matteo Salvini potrebbe consumare indirettamente la sua OPA sul centro destra,  il Movimento Cinque Stelle raggiungere l'obiettivo di un primo governo a guida pentastellata della Repubblica Italiana. A trarne beneficio,forse anche lo stesso PD e i suoi leaders, che avrebbero tempo di acquartierarsi nelle retrovie, all'opposizione, in attesa che le promesse elettorali dei due schieramenti vittoriosi alle ultime elezioni politiche,  si infrangano miseramente contro la dura realtà delle casse disastrate dello Stato italiano, spingendo il paese in una crisi profonda e dunque a nuove elezioni anticipate.

Se Matteo Renzi, riuscisse a tenere compatto il  partito e dunque impedire che alcune frange vengano attirate nell'abbraccio mortale del Movimento Cinque Stelle, l'ex Sindaco di Firenze potrebbe risorgere come l'araba fenice, prima ancora di quanto tutti noi immaginiamo. Un governo istituzionale tra i due schieramenti vittoriosi delle elezioni, sarebbe anche l'unico modo per il Presidente della Repubblica di saldare una rottura politica e sociale che spingerebbe pericolosamente il paese verso una contrapposizione dagli scenari imprevedibili e minacciosi della stessa democrazia. Le promesse di questa campagna elettorale, sopratutto quella sul reddito di cittadinanza, non potranno essere disattese da nessuno, nel bene o nel male, perchè un'intera parte del paese attende queste manovre, come ultimo segnale di pacificazione tra la classe politica e il popolo. 

Il messaggio del popolo italiano in questa fase storica del paese, è chiarissimo e rivolto a tutta la classe politica italiana : fate qualcosa per il Sud , subito e senza esitazioni. Non c'e' più tempo . (Copyright CorSera.it )

 

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