CorSera Silvio Berlusconi riabilitato, sfida al governo dei Cercopitechi gialloverdi

Milano 12 Maggio 2018 CorSera Copyright 2018

 Il governo in embrione dei Cercopitechi gialloverdi (Chlorocebus sabaeus) e il ritorno di Silvio Berlusconi. Adesso l'ex Cavaliere di Arcore potrebbe togliersi lo sfizio di fare il culo a strisce al venditore di gazzose e buttare all'aria il governicchio del Cercopiteco di Pomigliano d'arco. E credo che in fondo in fondo lo farà. 

Il governo dei Cercopitechi non è ancora nato, ma Silvio Berlusconi è riapparso da primo attore nel palcoscenico della politica. Strano, mi dico, che la magistratura abbia effettuato l'abluzione tanto attesa e proprio in questo momento. Silvio Berlusconi era perfino riuscito nell'impresa di realizzare un' intera campagna elettorale da incandidabile, una finzione giuridica e un colpo di teatro, come quando è apparso difronte al Capo dello Stato, un attonito Sergio Mattarella, adagiato sul divano presidenziale, nel corso delle consuete consultazioni.

Ma da oggi , l'immortale Silvio Berlusconi è tornato, davvero ricomparso a pieno diritto nell'agone politico e questo potrebbe sparigliare le carte sul tavolo verde del governo in embrione dei cercopitechi gialloverdi. Per Luigi Di Maio , adesso sarà più complicato liberarsi del  leader di Forza Italia, che già da domani mattina, potrebbe risucchiare Matteo Salvini nella pazza idea di tornare alle elezioni , per riuscire a prendere la maggioranza con un centro destra ricompattato dietro al suo leader carismatico. Oppure giocare di sponda, lasciare che i cercopitechi facciano il loro gioco, in attesa del momento propizio per sferrare il colpo ferale. Il tandem Berlusconi Renzi cova a pieno regime sotto le ceneri e la riabilitazione non è altro che la prova della fusione degli interessi tra Forza Italia e Partito Democratico.

 

Una fortuna per l'Italia e per tutti gli elettori che lo hanno votato e che avrebbero continuato a farlo se la legge Severino non gli avesse impedito di candidarsi. Una giustizia, secondo molti tardiva, che mette fine a un calvario di anni. Così viene vista da Forza Italia la sentenza che ha 'riabilitato' Silvio Berlusconi, che di fatto può tornare di nuovo in campo. Ma gioisce anche il segretario della Lega, Matteo Salvini, che in una nota si dice felice per il verdetto del Tribunale di Sorveglianza di Milano: "Berlusconi che torna candidabile è una buona notizia per lui, e ne sono davvero felice, e soprattutto per la democrazia". A lui fa eco Roberto Maroni: "Sono felice per Silvio, un presidente davvero immortale".

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