CorSera Jeffrey Epstein,festini hard a Virgin Island,da Bill Clinton a Donald Trump fino al Principe Andrea d'Inghilterra

Londra 13 agosto 2019 CorSera.it Free!

Lo scandalo Epstein,qualcuno potrebbe anche chiamarlo il Bunga Bunga all'americana.

La morte del finanziere amico di Donald Trump per molti non sarebbe un suicidio. Dietro a quanto accaduto ci sarebbe un complotto ordito - riferisce La Stampa - da qualcuno che sarebbe stato danneggiato dalle rivelazioni in procinto di emergere dall'inchiesta. Un nome su tutti, Bill Clinton. Una delle teorie è che le informazioni di Epstein sull'ex presidente americano fossero contenute nel faldone desecretato il giorno prima della morte del miliardario. Non solo, la presenza di Clinton in quella che viene definita "l'isola della pedofilia", ovvero quell'atollo delle Virgin Island dove Epstein organizzava i suoi festini a luci rosse con le minorenni, sarebbe testimoniata da tanti. Se queste accuse dovessero essere confermate per il marito di Hillary sarebbero guai seri.

Il suicidio in carcere del miliardario Jeffrey Epstein, coincide con nuove accuse di molestie sessuali contro il principe Andrea d'Inghilterra. A confermarlo sarebbe una donna che afferma di aver avuto "rapporti intimi" con il secondogenito della regina, quando lei aveva soltanto 17 anni. Un'altra donna, anch'essa nel giro "massaggiatrici" di Epstein, riferisce che il principe le "toccò il seno" quando lei aveva 21 anni e fornisce una foto dell'epoca in cui si vede Andrea che le cinge con disinvoltura i fianchi. Nonostante Buckingham Palace si sia apprestata a smentire le accuse, le dichiarazioni fanno ora parte dei documenti processuali. 

 

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