GIANNI LETTA ROCCO CRIMI , ALBERGHI,PALAZZI,FARMACIE.GLI AFFARI DEI PROTETTI DEL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI.

Aquila 30.4.2009(Corsera.it)

La figlia di Gianni Letta costruiva abusivamente una intera ala della sua magnifica Villa Miani,alle pendici del Montemario,appena acquistata dalla ex Fincasa 44 di Renato Bocchi,l'immobiliarista finito nella pece.Il venditore era l'ex a.d. di Montedison Giuseppe Garofano,oggi indaffarato con imprese eoliche,dopo un timido e fallimentare tentativo di cimentarsi nell'immobiliare.Erano i tempi in cui Walter Veltroni era Sindaco,ma la dissacrazione della Villa Miani non venne fermata,malgrado io mandai in onda le immagini che riprendevano lo scempio.Dell'incuria il Signore si è vendicato,rispendendo il Veltroni nell'anonimato e condendogli la peggiore sconfitta politica e umana della sua vita.

Adesso quel tal Gianni Letta,con aria congestionata dal bisturi,si scorge ogni tanto dietro i personaggi che si alternano in Abruzzo,sta anche dietro il Papa e segue Bertolaso da vicino.Un'ombra inquietante.Perchè si montano migliaia di tende,anzichè roulotte? Quale azienda fabbrica le tende della Protezione Civile?

Rocco Crimi,il più  brutto dei fratelli brutti,agita le acque della capitale,il fratello che si vanta di avere molte farmacie,la cui più importante è senz'altro quella di Via della Croce,folleggia nell'acquisto di immobili e stabili,che poi forse vende ad Enti Pubblici?

Insomma ,chi lavora a Palazzo Chigi fa grossi affari,le banche elargiscono denari senza chiosa,come nel caso dell'acquisto di Villa Miani.Come ha fatto la figlia di Letta insieme al marito Ottaviani, ad acquistare una casa da venti miliardi ?

Inquietante anche la vicenda del palazzo dell'ex popolare di Novara,passato nelle mani dell'Avvocato Acampora e che proprio il genero di Letta doveva aprire.Adesso sembra sparito nel nulla.Un fatto certo che l'Albergo adesso sembra aperto,ma vi erano le sussistenti condizioni urbanistiche per consentire quella apertura?E ci domandiamo che fine ha fatto il genero di Letta?

Rocco Crimi ancora,pensate che uno dei pilastri del Ponte di Messina sarà inchiodato proprio sulla testa della casa del sottosegretario del Consiglio.La sua casa dunque sarà espropriata dallo Stato.Una fortuna il valore dell'esproprio.

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