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DIVORZIO VERONICA LARIO NOEMI LETIZIA.MEDIASET QUEI VECCHIETTI ALLUPATI CHE HANNO PERSO IL PELO MA NON IL VIZIO.

Roma 27 maggio 2009 (Corsera.it)  

Le rivelazioni di Gino Flaminio hanno qualcosa di sconvolgente.L'impero mediatico del Presidente del Consiglio Mediaset,non sarebbe altro che un mercato della gnocca,dove una rigida burocrazia interna di dipendenti talent scout, smista gambe,tette e culi verso il vertice godereccio.La banda dei quattro Silvio Berlusconi ,Marcello dell'Utri,Fedele Confalonieri e Emilio Fede,malgrado abbia ormai raggiunto una certa età,come dire ha perduto il pelo,ma non certo il vizio,possiede ancora ...

....uno spasmodico appetito per le  belle donne.La vicenda legata a Noemi letizia e alle 40 conigliette di playboy radunate a Natale a Villa La Certosa ha il sapore del mercimonio,come qualcuno potrebbe indicarlo,ma questa volta c'è rimasta impigliata una minorenne travolta e rapita dal mondo scintillante di una perfetta macchina del successo e della fama,Mediaset.

Mentre assistiamo al depauperamento dell'Italia alla crisi della sua economia,mentre Giulio Tremonti anche ieri sera a Porta a Porta si è sforzato di spiegarci le vie d'uscita a questa debacle finanziaria,noi italiani abbiamo improvvisamente scoperto quel mondo dorato in cui vive in panciolle il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ,i suoi fedelissimi amici e la  scorta.Un mondo fatatato,riempito a piene mani di fanciulle boccaccesche di ogni tipo e genere,quasi una ossessione,quell'estremo tentativo di aggrapparsi alla vita.L'istinto orribile dell'inguine maschile appare in questo teatro delle cariatidi mutilate da un sesso ormai scaduto,come l'altra faccia della medaglia,quella che riprorevoli giornalisti cercano di nascondere,anche loro umiliati nella loro bruttezza.Il quadro boccaccesco che affiora da queste pennellate di cultura sociale,uno scorcio pasoliniano,che vede nel Gino Flaminio un sommo autore,quasi un cronista del nostro tempo,è terrificante,ricalca in pieno la filmografia pasoliniana della Repubblica di Salò,dove malgrado un paese in rovina,i gerarchi dell'epoca si concedono a qualsiasi vizio,lussuria e disperato appetito sessuale.La somma dei prodotti è questa,un dipinto macchiavellico,che timbra come un marchio di infamia la generosa disperazione di molti operai italiani,dei cassaintegrati,delle persone in difficoltà economica.

Dove siamo,con chi siamo,chi ci governa in realtà? Silvio Berlusconi ha pubblicamente mentito al popolo italiano e tanto sarebbe bastato in qualsiasi altra parte del mondo per sbatterlo fuori dalla scena pubblica,perchè dichiarando di non aver mai visto Noemi Letizia senza i genitori,ha spudoratamente dichiarato il falso.

Cosa teme dunque Silvio Berlusconi dalla vicenda di Noemi Letizia? Chi sono le altre anime boccaccesce di cui ama circondarsi per ripulire i suoi anfratti mentali dalla paura della senilità?

Ieri sera anche il leader del MPA Lombardo gli ha dato dell'impotente : "Berlusconi ha molti più anni di me,e questi fenomeni non si producono in quell'età." Come dire cornuto e mazziato.

Una giostra dell'orrore,che vede insieme legati ad un filo comune,alcuni simpatici vecchietti,il ghiotto sapore delle cosce delle fanciulle,il profumo della pelle,il leggiadro sorriso.Si scambiano le figurine come al bar,dimenticano le fotografie a casa degli amici,insomma comprano e vendono merce umana,femmine di ogni tipo e razza,ma non di età.Le donne vecchie e brutte sono bandite da Mediaset,Emilio Fede le rifugge,lui preferisce le meteorine,una sua invenzione per circondarsi della gnocca,quanta e a più non posso.Le migliori poi fanno il salto,perchè Emilio Fede non è propriamente un giornalista ma un talent scout personale del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,uno che ha da sempre compreso che per allietarsi i potenti devi portargli la figa,magari di nascosto e senza clamore,ma la gnocca funziona meglio di un buon articolo e si nasconde meglio alla propria coscienza.