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SCANDALO NOEMI LETIZIA .TOPOLONEK E PORCELLONEK SESSO A TUTTO GAS A VILLA SILVIO BERLUSCONI.

Olbia 30 Maggio 2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

Fino a ieri gli zozzoni magistrati comunisti erano nemici del Premier Silvio Berlusconi,oggi la Procura di Roma con il suo incostituzionale provvedimento di sequestro,è diventata il migliore alleato del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.Il sequestro delle fotografie di Zappadu,mette il Presidente del Consiglio al riparo ,almeno fino alle elezioni europee del 6 e 7 giugno,dalla visione dei contenuti devastanti per la sua immagine pubblica.Nella sua villa è sesso a tutto gas.Tripudio di tette,culi e ...

....peni al vento.Ma andiamo per ordine.

Il provvedimento di sequestro è una farsa incostituzionale perchè priva il popolo italiano di scatti di verità afferenti la figura pubblica del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,qualsiasi siano le condizioni di ripresa e qualsiasi sia il luogo di ripresa.La libertà di stampa è sacrosanta in questo paese e se non verrà rispettata è giusto che la protesta dei cittadini sia forte,clamorosa,uno scontro di Piazza per difendere la democrazia in questo paese.

Le accuse di truffa per Antonello Zappadu ,ai danni del direttore di Panorama Maurizio Bel Pietro sono assurde (semmai l'escamotage della lettera inviata alla Rusconi per accelerare la vendita a Panorama ,potrebbe rientrare nella fattispecie del falso in scrittura privata,che tutela la fede pubblica,guarda caso)e comunque non possono dare origine ad un provvedimento di sequestro fintanto che il fatto non sia provato e anche qualora vi siano conseguenze penali o civilistiche,le fotografie sono proprietà privata ma sopratutto elemento essenziale dei diritti fondamentali dei cittadini ,diritti garantiti dalla nostra Costituzione.

Un tripudio di tette ,culi e peni al vento.Sesso a tutto gas a Villa Certosa e' quanto si ricava dai racconti sulle immagini ritratte dal mitico e leggendario fotografo sardo ,un eroe nazionale,un Garibaldi in erba.

Antonello Zappadu giornalista e fotografo è ieri stato aggredito da una azione violentissima delle forze dell'ordine che in seguito al provvedimento di sequestro delle fotografie si è visto devastare la sua abitazione privata,lo studio e le abitazioni dei famigliari.Un' aggressione politica in tutti i sensi,pericolosissima per la democrazia in Italia. Qualsiasi sia il motivo legale di questo provvedimento,qui è in gioco la democrazia del paese e sopratutto la lealtà del Presidente del Consiglio nei nostri confronti ,cittadini italiani.Silvio Berlusconi è un pubblico mentitore,uno che agli operai pensa soltano come portargli via sotto le feste di Natale e Capodanno, la  ...

....la donna.Umiliare la dignità di un operaio povero,renderlo un verme,inutile,incapace di competere con i soldi del concorrente.Deprorevole la letterina questa mattina di Gino Flaminio pubblicata sul Corriere della Sera,dove scrive : "Il Presidente è amico degli operai". Ma come caro Gino,ma Noemi non era la tua fidanzata quando è sparita risucchiata dai motori del jet privato finendo a gambe all'aria dentro casa di Silvio Berlusconi? Non eri te che hai dichiarato : "Quando Noemi è tornata non era più la stessa? " Se fosse così amico degli operai,perchè insieme al fisico mozzafiato della tua fidanzata Noemi Letizia non ha invitato anche te,brutto e rinnegato e puzzolente di galera con l'alopecia come te?

Pericolo per la democorazia in Italia.Le fotografie di Zappadu sono scatti eroici,verità che devono essere preservate per la verità storica del nostro paese e guai se la magistratura deciderà di distruggere quei fotogrammi,guai se la democrazia in Italia sarà infangata da questo delitto incostituzionale.

Oggi signori è in gioco la democrzia e la Costituzione italiana,sono in gioco le istituzioni,è in gioco la libertà di stampa.Qui è in gioco il bene del paese,in gioco i riferimenti dei valori fondanti di questa nazione.

Le fotografie di Zappadu rappresentano lo scandalo nei particolari e ritraggno Silvio Berlusconi accanto a diverse fanciulle in bikini,in miniabito,insomma porcellonek,meteorine e veline pronte a farsi dissuadere da qualsiasi principio etico nel profondo miasma dell'attrazione fatale del potere,successo e soldi.Il mix violento che il Presidente del Consiglio propone alle sue invitate,e ai suoi invitati,riesce a disinibire  anche l'ex primo ministro della Repubblica Ceca Mirek Topolanek che gira nudo per i viali della Certosa.Ci domandiamo allora se Villa Certosa sia un bordello ambulante,una giostra o una residenza privata?

Cosa si vuole nascondere dentro quelle fotografie? Appare ormai chiaro al pase intero che Silvio Berlusconi è dedito ad attività personali e private di dubbia moralità,che le sue frequentazioni di meteorine sono assidue e costanti nella sua Villa Certosa,come un bambino che mangia il gelato di nascosto.Se il provvedimento di sequestro delle fotografie d Antonello Zappadu tende a proteggere la pubblica fede per il falso in scrittura privata ,allora dobbiamo intenderci e capire che in questa vicenda la pubblica fede è stata tradita dalla seconda carica dello Stato,il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.Che è in gioco la democrazia proprio perchè la pubblica fede è stata infranta,non tanto da un fotografo che cercava di fare i suoi affari ,ma dalle parole del Premier Silvio Berlusconi che aveva più volte dichiarato di non aver mai incontrato Noemi Letizia in assenza dei genitori.Al contrario la minorenne Noemi Letizia e la sua amica altrettanto minorenne,finiscono a gambe all'aria nella sua Villa,trascinate via da Portici in jet privato.

Cari Lettori,mai mi sarei atteso di divertirmi tanto,anche se le ore che viviamo sono un pericolo per la nostra democrazia,l'orrendo volto che si mostra ia nostri occhi a qualcosa di grottesco,di inanimato e di inquietante.Siamo alla resa dei conti con il fotografo Antonello Zappadu ,che per avidità di denaro rischia di essersi messo nei guai.Le fotografie di sua proprietà squarciano il ventre purulento delle frequentazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,mettono a fuoco il tenore di vita e l'etica personale del Premier Silvio Berlusconi.