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NAPOLI STRAGE DI CUMANA.SILVIO BERLUSCONI PRESIDENTE DELL'ITALIA CAMORRISTA.

Napoli 17 Giugno 2009(Corsera.it)di Matteo Corsini

La strage di Cumana a Napoli fa orrore e mette paura,perchè significa che l'Italia è nelle mani della camorra,criminalità e commistione nella politica.Una strage avvenuta in pieno centro cittadino ad opera di  un gruppo di camorristi arrabbiati che sparano con dei mitra,urlando e correndo sui loro centauri.

La cosa mi fa rabbrividire ma la maggior parte dei giornali come il Corriere della Sera,ha relegato questa notizia nelle pagine di cronaca nera,come un episodio qualsiasi,forse normale.

Nella strage di Cumana muore la democrazia in Italia,appare come un lampo fulminante la ....

....distruzione di un paese che è nelle mani della camorra,della criminalità,di quella macchina degli affari in cui la politica è regina ed impera.

Le recenti vicende italiane,gli scandali,la perdita di moralità e dei confini di un ' esistenza basata su valori diversi da quelli dei soldi e del successo televisivo,sta infine sbriciolando ogni parete esterna che una volta delimitava l'ambito della vita famigliare da quella sociale.La cultura dei reality ha imposto la cultura dell'interrelazione tra privato e pubblico,scendendo nei meandri dell'odio,della gelosia e della vendetta.

Non esiste alcun limite all'orrore della gente e della società,come in evidenza mostra il filmato della stazione di Cumana,che vede un uomo Petru Birlandeanu ferito a morte cadere davanti al tornello della metropolitana e morire nell'indifferenza generale.Abbiamo assistito alla morte di un uomo e alla morte della società che lo circonda,alla morte di qualsiasi valore morale ed etico.Abbiamo assistito alla morte della democrazia nei suoi valori fondanti.E viene lo schifo nel cuore e nella bocca,viene da pensare che quel tuorlo d'uovo putrefatto che si chiama Napoli,possa venir reciso via da questa Italia fetida e puzzolente.

Assistere alla morte di un uomo per mano di una violenza ingiustificata,assistere alla sua morte senza che nessuno muova un passo verso di lui,sollevi una mano,ci indigna come cittadini e come persone.

Ma di quali merdosi cittadini è fatta la città di Napoli? Di quali disonesti,corrotti,omertosi cittadini è composta la città?

La camorra vive ,uccide e spara,ma se germoglia e prolifica significa che gran parte di quella città,di quella provincia,di quelle regioni,partecipa al banchetto,allo spoglio delle risorse pubbliche,alla sua immoralità.E quando a capo di un Governo abbiamo un Presidente che vive in modo discinto,partecipa a banchetti contornato da troie slave e uomini con il cazzo duro,vuol dire che ogni parametro,qualsiasi confine di umana decenza è stato spezzato.Questa Italia della camorra è l'Italia dei delinquenti della politica e il paese è quello che abbiamo visto in quel filmato allucinante che appare finto,ma è la vera realtà disumana di un paese corroso dall'odio della politica .