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CORSERA FINANCIAL EDITION GIAPPONE TERREMOTO BANCA MONDIALE DANNI FINO A 235 MILIARDI DI DOLLARI

Tokyo 22 Marzo 2011 CORSERA.IT

(Fonte Il Sole 24 Ore)I costi del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il Giappone dieci giorni fa saranno probabilmente i più alti fra quelli causati da disastri naturali nella storia recente, secondo uno studio diffuso ieri dalla Banca mondiale. Le stime della World Bank indicano che questi costi possono arrivare fino a 235 miliardi di dollari, il 4% circa del prodotto interno lordo giapponese. «È troppo presto per stimare i danni con accuratezza - sostiene lo studio - ma è probabile che siano maggiori di quelli del terremoto che ha colpito la città di Kobe nel 1995». Per il momento, le stime contenute nella prima valutazione del disastro dell'11 marzo da parte della Banca oscillano fra 122 e 235 miliardi di dollari, mentre i danni causati dal terremoto di Kobe

sono calcolati in circa 100 miliardi di dollari. La maggior incertezza è data dagli sviluppi, ancora in divenire, della questione delle radiazioni dalla centrale nucleare di Fukushima.

La Banca mondiale ritiene tuttavia, basandosi sulle esperienze precedenti, che, dopo un impatto negativo sulla crescita fino alla metà di quest'anno, l'attività dovrebbe riprendere nei trimestri successivi, grazie all'accelerazione degli sforzi di ricostruzione che possono durare fino a cinque anni. Il costo finale del disastro dipenderà, secondo l'istituzione di Washington, dall'intensità di questi sforzi. Il rapporto afferma che le ampie iniezioni di liquidità da parte della Banca del Giappone e la rivalutazione del cambio in seguito alla chiusura delle posizioni di carry trade e all'atteso rimpatrio di fondi per la ricostruzione dovrebbero esercitare una pressione al ribasso sui tassi d'interesse.