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AMMINISTRATIVE MILANO LETIZIA MORATTI LA SCONFITTA DELL'OCA GIULIVA.

Milano 16 Maggio 2011 CORSERA.IT

Letizia Moratti non lo sa ancora,ma sarà Lei a trascinare mestamente il PDL nella sconfitta elettorale,più grave dei suoi ultimi dieci anni.Un'uscita di scena quella del Sindaco di Milano,Letizia Moratti,che suona come una ritirata per Silvio Berlusconi dall'agone politico.Chiara la sconfitta della Letizia Moratti,malgrado la pochezza del suo sfidante Pisapia.Eppure,la parola fine, al patriarcato di Silvio Berlusconi doveva essere scritto prima o poi, e giunge poco dopo le...

...note vicende scandalistiche a sfondo sessuale,che hanno caratterizzato gli ultimi anni del suo pontificato militare.Inutile la "danza della massaia"  Letizia Moratti sul palcoscenico della convention che ha chiuso la sua campagna elettorale,inutile la vicinanza della famiglia patron del'Inter,inutile la discesa in campo di Silvio Berlusconi.Ormai il destino,il dado è tratto in Italia:la cittadinanza è stufa delle continue prese in giro,da una feroce spettacolarizzazione della crisi politica ed economica del paese.Silvio Berlusconi difende tenacemente le sue posizioni giudiziarie,ben sapendo forse di esserne colpevole,altrimenti non si spiegherebbe tanta acredine,una continua e nauseante contrapposizione con la magistratura.La paura,il panico,gli incubi peggiori hanno contrassegnato lo spirito di questa ultima campagna elettorale,perchè Silvio Berlusconi teme di essere bersaglio di un agguato politico,circondato da nemici che congiurano e tramano alle sue spalle,perchè il potere continuerà ad essere esercitato da qualcuno anche dopo di lui.Silvio Berlusconi ha costruito la sua anima "imperiale",come fosse un Dio,infallibile,capace di ogni impresa,eppure i racconti delle sue prestazioni erotiche,dicono tutto il contrario.

Questa configurazione mastodontica della sua figura politica,ha finito di percuotere l'animo degli italiani,che tutto sommato si attendono con semplicità soluzioni ai loro problemi,sopratutto quelli quotidiani.Silvio Berlusconi ha fallito in questa sua autocommiserazione di vittima dell'ingiustizia,tralasciando di vedre che le ingiustizie le subiscono gli italiani,i napoletani e tutti gli altri in fila.

Abbiamo tradito lo spirito della par codicio? No,non crediamo,quello del PDL,come di Silvio Berlusconi è un destino già scritto,una sconfitta che parte dall'interno,si è manifestata come condizione unica di sopravvivenza della politica,eppure ha firmato il suo epitaffio,il doloroso affondamento di un Titanic inguardabile,pieno di difetti,sopratutto iellato.

CORSERA.IT

ROMA (Reuters) - Si è attestata al 40,96% alle 22 di ieri sera l'affluenza alle urne delle 11 province e al 51,90% quella dei circa 1.300 tra grandi città e piccoli Comuni chiamati al voto fino alle 15 di oggi, per quello che in molti, a partire dal premier Silvio Berlusconi, considerano un turno elettorale di importanza politica nazionale, e che dunque sarà considerato un test per la tenuta della maggioranza di centrodestra.

In entrambi i casi i votanti sono in calo rispetto alla precedente tornata elettorale. Per le provinciali si registra un calo del 2,56% (alla precedente elezione aveva votato il 43,52%), mentre per le comunali il calo è dell'1,99% (alle ultime elezioni aveva votato il 53,89%).

Dato in controtendenza per quanto riguarda il comune di Milano (affluenza al 53,76% contro il 53,15% delle ultime elezioni) e Torino (50,95% contro 48,61%).

Affluenza in calo, invece, a Napoli dove ha votato il 44,09% contro il 48,16% dell'ultima tornata elettorale.

In corsa per una poltrona c'è anche lo stesso premier, capolista del suo Pdl a Milano, a sostegno del sindaco uscente Letizia Moratti, per la quale Berlusconi ha partecipato attivamente alla campagna elettorale.

A Milano il centrosinistra, che per anni ha scelto candidati "moderati", schiera stavolta un aspirante sindaco un tempo parlamentare di Rifondazione comunista, Giuliano Pisapia, un avvocato "liberal" che per le sue posizioni "garantiste" sulla giustizia ha spesso trovato consensi anche nel centrodestra.

NAPOLI AL VOTO CON UNA NUOVA EMERGENZA-RIFIUTI

A Napoli, alle prese con l'ennesima emergenza rifiuti, il centrosinistra candida il prefetto Mario Morcone, mentre i dipietristi hanno presentato l'ex magistrato Luigi De Magistris.

Il centrodestra, che candida a sindaco l'imprenditore Gianni Lettieri dopo aver accarezzato per un po' l'idea di portare in politica il presidente del Napoli Aurelio De Laurentis