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Viareggio al grido Allah Akbar accoltella a morte Mohamed Hamdi di origine marocchine.Adesso e' caccia all'uomo.
 Il cadavere di un uomo accoltellato è stato ritrovato nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 agosto a Viareggio nella pineta di Ponente, in una panchina di fronte al laghetto dei cigni. Il morto è un cittadino marocchino di 46 anni, Mohamed Hamdi: a ucciderlo sarebbe stato un solo colpo mortale al cuore. Oltre a quella all'altezza del cuore l'uomo ha anche una ferita a una mano, forse dovuta al fatto che ha tentato di difendersi. I carabinieri, che stanno seguendo le indagini, sono a caccia dell'assassino oltre che dell'arma del delitto
L'uomo sarebbe senza fissa dimora, ma con regolare permesso di soggiorno. Secondo quanto si è potuto apprendere, oltre a Viareggio frequentava anchePrato. Dagli accertamenti svolti, infatti, risulta che il 46enne aveva un permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Prato. A suo carico risulterebbe una denuncia, insieme ad altre 15 persone, per invasione e danneggiamento di edificio sempre a Prato. A Viareggio era stato identificato dalla polizia nel 2010, un'altra identificazione anche a Bologna.Il corpo è stato trovato su una panchina da un ragazzo intorno alle 3 di notte, vicino al laghetto dei cigni dove di giorno giocano i bambini. Il ragazzo ha chiamato i militari, che si sono precipitati sul posto.

Choc nella pineta di Ponente, frequentatissima soprattutto in questi giorni da residenti e turisti che fanno jogging, passeggiano o portano a spasso il cane. Proprio il laghetto dei cigni è uno dei punti più amati, soprattutto dai piccoli. I militari stanno scavando nella vita dell'uomo per capire quale potrebbe essere la pista giusta.

E' il secondo omicidio nel giro di pochi mesi in un luogo simbolo di Viareggio. A marzo un altro uomo di nazionalità marocchina, Ayoud El Fadili, 26 anni, era stato ucciso da un connazionale a coltellate dopo una lite in Passeggiata.