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Stadio della Roma si farà, Beppe Grillo Virginia Raggi vince la banda del buco del clan Parnasi

CorSera.it  

Lo stadio della Roma si farà a Tor di Valle,si mette la parola fine alla querelle sulla costruzione dello stadio sportivo.L'Olimpico andrà in pensione.Beppe Grillo e Virginia Raggi concludono l'affare con la banca del buco,Parsitalia,che oggi è sommersa dai debiti circa 1 miliardo di euro di esposizione con il sistema bancario.Il progetto dell'area urbana che sorgerà intorno allo stadio è stato comunque ridimensionato,ma come tutti noi sappiamo quella delle tre torri ad uso ufficio era una balla.Parsitalia sapeva che le tre torri ad uso ufficio non avevano alcun senso perchè nessuna azienda sarebbe finita in fondo al fosso di Vallerano,nevralgico semmai era il parco con il centro commerciale i negozi i supermercati .Nulla di altro.

Nel progetto rinnovato dello Stadio della Roma le opere pubbliche previste saranno realizzate «in due fasi». Sarebbe questo uno dei dettagli dell’intesa tra Campidoglio e proponenti sullo stadio della Roma, nonostante le polemiche anche interne dei giorni scorsi. Le opere propedeutiche allo stadio, e dunque da realizzare subito, sono il potenziamento della Roma-Lido, gli interventi sulla via del Mare, le opere di messa in sicurezza idrogeologica del fosso di Vallerano nell’area di Decima. Alla fase due appartengono invece il ponte aggiuntivo sul Tevere e la bretella sulla Roma-Fiumicino che saranno realizzate ma successivamente. A decadere invece il prolungamento della metro B, nelle intenzioni di M5S da sempre osteggiato a favore di un potenziamento della Roma-Lido, e alcuni interventi nel quartiere della Magliana giudicati non pertinenti allo stadio.