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CorSera Milan voragine debito, si gioca con il cerino acceso in mano tra Marco Fassone, Rossoneri Lux, Elliot Management e Jeffries Group

MILAN NEWS – Mentre il Milanprepara sul campo la risalita in classifica a partire dalla gara di oggi contro ilCagliari, la società rossonera è sempre al lavoro per le questioni finanziarie più impellenti.

La priorità per Marco Fassone e compagnia al momento è quella di trovare un fondo o un istituto bancario che sia interessato a rifinanziare il debito che il Milan e la holding Rossoneri Lux hanno accumulato con l’hedge-fund statunitense Elliott Management. Com’è ormai noto il club entro l’autunno prossimo dovrà rimborsare circa 303 milioni di euro più gli interessi maturati in questi mesi per non rischiare che Elliott si prenda carico delle quote di maggioranza del Milan ‘strappandole’ dalle mani della proprietà cinese.

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Le ultime news lanciate oggi dal Corriere della Sera parlano di un certo ottimismo che filtra dalle parti di Casa Milan; la società infatti è sicura di arrivare ad un accordo per il rifinanziamento entro marzo prossimo, con il saldo che verrebbe ufficializzato a maggio. Ancora in ballo la proposta di Highbridge Capital, ma occhio anche alla trattativa con la banca d’affari Jeffries Group.

Più complessa la questione relativa all’aumento di capitale da 10,5 milioni di euro cheYonghong Li dovrà finalizzare entro il 26 febbraio prossimo. L’azionista di maggioranza del Milan è alla ricerca di fondi per effettuare tale versamento, altrimenti Elliott potrebbe rompere la ‘covenant’ (ovvero l’accordo preliminare) con la società cinese. Ma prima che il fondo statunitense possa prendersi le quote Milan vi sono una serie di passaggi da rispettare.