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CorSera Beppe Grillo reddito di cittadinanza scacco matto all'Italia. Matteo Salvini se non si allea sarÓ travolto anche lui

Roma 20 Marzo 2018 CorSera redazione di Milano

Governo ed elezioni politiche 2018. Con il reddito di cittadinanza, il Movimento Cinque Stelle ha ipotecato la leadership politica italiana.Una misura drastica e straordinaria che gli italiani hanno accolto con entusiasmo e calore. Beppe Grillo è riuscito in un colpo formidabile, e sul tavolo verde della politica italiana ha lasciato cadere l'asso di bastoni, quello pigliatutto. Non c'e' dubbio che il comico genovese sia il vero mattatore della politica,avendo superato di gran lungo il suo predecessore, tal Silvio Berlusconi, che sul tavolo verde da gioco aveva impegnato tutto se stesso. Ma vicino a Grillo è come vedessimo un dilettante allo sbaraglio, un cretino in cerca di ragioni, un belzebù già impacchettato in un sacco da defunto. IL successo del Movimento Cinque Stelle è stato travolgente, ben orchestrato nella sua regia occulta, sul volto glabro e sincero del giovanissimo Luigi Di Maio , una specie di polveriera esplosiva nelle sapiente mani dei druidi della piattaforma Rosseou. Beppe Grillo ha fatto piatto sul tavolo da gioco con il progetto del reddito di cittadinanza, ha spiazzato tutti, anche i più abili e raffinati conoscitori della sociologia politica. Adesso è il comico genovese a trovarsi al centro del mondo politico, esattamente come il Sole fulcro  degli altri pianeti. Se Matteo Salvini non convolerà a giuste nozze con il rivale Luigi Di Maio, rimanendo gioco forza incastrato nello schiaramento di centro destra, finirà anche lui per essere di venire travolto,schiacciato, da un fiume di cittadini italiani che ormai hanno preso coscienza di contare qualcosa, ma sopratutto che tutti insieme alla fine riusciranno a dare un futuro al reddito di cittadinanza. Appare chiaro, ppena pochi giorni dalle elezioni, che la breccia sul muro di cinta dell'Europa è aperta, e una cascata in piena sta penetrando all'interno della fortezza dell'Unione Europea. I primi ad essersene accorti sono i leader di Francia e Germania, Macron e Merkel, che hanno ammesso di aver lasciato l'Italia da sola a gestire flusso dei migranti e povertà nel sud del paese. 

Se Matteo Salvini,nel corso di questa tornata di consultazioni politiche,  mancherà l'aggancio con il Movimento Cinque Stelle , andremo probabilmente a nuove elezioni. Non ci sono altri scenari, perchè il PD non potrà condividere con il vecchio centro destra la sua prospettiva politica, per non annientarsi. E se nuove elezioni saranno, al prossimo giro elettorale, la Lega sarà travolta anchessa da un macigno giantesco, quello del reddito di cittadinanza.Non c'e' nulla che in questo momento possa contrastare l'efficacia politica di questa arguta interpretazione dei bisogni degli italiani. La gente è povera, ha fame , non ne può più. Beppe Grillo ha scardinato il lago dorato della seconda Repubblica, ha aperto il velo ipocrita della gestione oculata delle finanze pubbliche, che fino ad oggi è stata gestita dal PD e da alcuni elemtni del centrodestra. La gente grida vendetta, cheide denaro, possibilità, sperare nel futuro  e non si arrenderanno, nè oggi nè mai. E' iniziato un processo di demolizione delle vecchie sovrastrutture politiche, quasi un cataclisma inesorabile, che molti dei politici pare che ancora oggi, a due settimane dal voto, non ne abbiano ancora percepito la forza.

Fa bene Luigi Di Maio a sostenere che il Movimento Cinque Stelle sarà il perno di questa nuova legislatura, perchè se gli altri partiti politici, dovessero ostacolarne il cammino, probabilmente andrebbero incontro alla loro estinizione. Già  Luigi Bersani appare come un vecchio muflone, quando in teelvisione contiua a riferirsi alla "destra " o a creare paradigmi ad effetto come quello della mucca nel corridoio. E' vecchio, passato, stantio, sterile, è finito lui e la sua stirpe di politici.

 Già intercede come una mummia rediviva quel tal cavaliere  Silvio Berlusconi, un mostro che si specchia nella vanità del proprio ego, arrotolato nei segni devastanti di una vecchiaia che cerca di far sparire dal volto a colpi di cerone e parrucche.La Meloni, come un elfo livido e sbiadito, appare anchessa come un souvenier sul comodino della politica italiana, che cambia freneticamente, giorno dopo giorno, all'inseguimento del serpente dalla pelel cangiante di Beppe Grillo.

Se Matteo Salvini ha una sola strada per salvarsi , allearsi con il Movimento Cinque stelle, o sarà estinto come il suo vecchio leader Umberto Bossi.

CorSera.