Stampa la notizia

CorSera Consultazioni Luigi Di Maio , fuori Silvio Berlusconi e scacco matto a Matteo Salvini

Roma 4 Aprile 2018  

Non c'e' nulla da dire, la feroce opposizione di Luigi Di Maio, ad un esecutivo con Silvio Berlusconi, ha di fatto radicalizzato lo scontro politico in Italia, ma sopratutto ha messo una solida ipoteca sulla leadership governativa, rispetto alla Lega di Matteo Salvini. La mossa a sorpresa del leader dei pentastellati, ha di fatto spinto Salvini in un acquitrinoso cul de sac, facendo decadere  la condivisione della leadership politica dei movimenti populisti, attribuita dagli elettori di entrambi gli schieramenti, ai due giovanissimi leader. Non c'e' inoltre dubbio che la Volpe Astuta Luigi Di Mario, ha completato l'OPA sugli elettori del Partito Democratico, perchè mai prima di ora, nel corso degli ultimi cinque anni ( dal Patto del Nazareno ) nessun politico si era opposto così accanitamente contro la  persona di Silvio Berlusconi.Il coniglio rossiccio e posticcio è stato abbattuto da un Uomo Nuovo.Questo tatticismo senza molti fronzoli, duro e crudo, spingerà molti simpatizzanti di sinitra verso il Movimento Cinque Stelle e cementerà l'opinione pubblica italiana che non vuole più sentir parlare del leader di Forza Italia.

Questo non farà altro che compattare gli elettori del centrosinistra sotto il mantra del Movimento Cinque Stelle e del suo Santone Beppe Grillo.

L'abile contrattacco politico di Luigi Di Maio contro l'ex Cavaliere Silvio Berlusconi , è un suontuoso scacco matto al  leader leghista Matteo Salvini, costretto adesso a giocare di rimessa sulla questione morale, così delicata per l'elettorato italiano e  spazza via,una volta per tutte,  Silvio Berlusconi, da qualsiasi accordo sul potere politico, quello vero, che decide le poltrone e gestisce i soldi dello Stato.

Luigi Di Maio, u giovane steward del San Paolo, ha demolito Forza Italia e il Partito Democratico con un sol colpo di maglio . Una palla di cannone che questa mattina colpirà il portone del Quirinale, non lasciando dubbi sul decidere operativo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Luigi Di Maio si è conquistato sul campo, gli onori militari che devono attribuirsi ad un condottiero, che ha avuto il coraggio e la forza di sbattere la porta in faccia al Cavaliere Silvio Berlusconi ,  ormai confinato tra gli asini del Regno impiastricciato del Trucco e del Parrucco. (CorSera. Copyright )