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CorSera Matteo Salvini e il suicidio di Luigi Di Maio, adesso un governo di centrodestra o al voto

Roma 1 Maggio 2018 CorSera Non c'e' dubbio che la fase delle consultazioni elettorali e le ultime elezioni in Friuli Venezia Giulia hanno scomposto le carte sul tavolo da gioco e fatto emergere, nel ballottaggio della leadership dei due schieramenti populisti,un solo vincitore Matteo Salvini. Luigi di Maio si è di fatto suicidato, perchè non ha saputo reggere il confronto con il leader leghista, che evitato il matrimonio con il capopopolo di Pomigliano, ha continuato a seminare su argomenti chiave per gli italiani, uno tra tutti, quello relativo alla tenuta del paese nei confronti dell'immigrazione. I recenti e terribili fatti di sangue, legati agli immigrati, hanno forse smosso le coscienze degli italiani fino al punto di dare origine a questa virata  leghista, che ha spinto al trionfo in Friuli  il centrodestra con un sonoro 57%. Luigi di Maio, nella sua bramosia di calzare le vesti del Presidente del Consiglio, ha trasformato il Movimento Cinque Stelle, da movimento di rottura ad una forza politica parte integrante di quel sistema che si intendeva demolire per ricostruirlo. Luigi di Maio è stato coerente soltanto con se stesso ma non con i suoi adepti. 

La teoria dei forni, il dialogo politico con tutte le forze, ha trasformato l'anima stessa del Movimento Cinque Stelle, in una sorta di democrazia cristiana ante litteram. Lo stesso Roberto Fico, che passeggia lungo le strade, avvolto da uno stuolo di operatori delle forze dell'ordine, ha archiaviato per sempre la figura del pasionario barricadero della politica sociale . Siamo alla fattoria degli animali, i leader dl Movimento Cinque Stelle, si sono trasformati nel breve volger di 55 giorni, in  politici altrettanto astuti e leziosi, da far invidia perfino ai colleghi più navigati delle altre frange politiche. Luigi Di Maio interpretava Giulio Andreotti e le sue promesse elettorali, hanno superato in destrezza anche il venditore più affascinante dello scenario della politica italiana, il cavaliere Silvio Berlusconi. Difronte a questo "mirror " è caduto il Movimento Cinque Stelle, che non soltanto si ritira , ma addirittura crolla rovinosamente. La battuta di arresto è troppo eclatante per rimanere inosservata. Adesso tocca a Matteo Salvini fare da attratore del sistema politico e formare il governo. Matteo Salvini ha vinto, contro tutti, e ogni giorno che passa convince sempre di più, il risultato delle elezioni in Friuli Venezia Giulia, dice questo.

 (CorSera.it )