CORSERA CORONAVIRUS ASSALTO ALLA STAZIONE CENTRALE. 2020 FUGA DA MILANO IL CONTAGIO DILAGA

Milano 8 marzo 2020 Corsera.it La festa delle donne.

Diario dai confini del mondo conosciuto by Alan Parker ( redazione 335291766)

Milano 8 Marzo 2020 , data in cui sarebbe dovuta essere la festa delle donne. Ma non lo è. Anzi nella notte abbiamo vissuto in una atmosfera irreale la fuga dei residenti dalla città di Milano, diventata improvvisamente spettrale. Migliaia di persone si sono riversate verso la Stazione Centrale prendendo d'assalto il notturno per Salerno. Una fuga disperata di residenti che cercano di tornare alle terre natie, quella da cui sono andati via per cercare fortuna. Ma il destino, la sorte avversa, li ha condannati in un catino infettato da un male che nessuno conosce, che vola da una città all'altra, respira nelle strade ed entra nei polmoni fino a svuotarli con una forza schiacciante,costringendo migliaia di persone ad entrare in terapia intensiva e abbandonarsi all'oblio della respirazione forzata. Lo stato impietoso dell'essere umano diventato la vittima di un predatore formidabile e che non ha pietà di nessuno, il Virus del Pipistrello Gigante,un animale arrivato dalle grotte dell'Inferno di una preistoria senza tempo.

Il DPCM a firma del premier Giuseppe Conte, ha scatenato la fuga dall'Inferno della popolazione lombarda, milioni di persone di  lì a poche ore sarebbero rimaste imbottigliata in un immenso ghetto come WUHAN. Il virus del pipistrello è dunque sceso nella metropolitana milanese per giungere in massa all'interno della Stazione Centrale e nel corso della notte si è riversato come un liquame infetto percorrendo binari e rotaie per tutto il territorio nazionale. La paura ha scatenato il panico e  la fuga inarrestabile dei residenti dalle zone rosse.

La gente scappa dalla Lombardia anche in automobile, ormai il Coronavirus sta dilagando nel resto della penisola, rendendo immediatamente necessario altri provvedimenti che impediscano al virus di propagarsi senza più limiti. La zona rossa deve essere estesa in tutta Italia, con la sola eccezione delle zone limitrofe al mare, dove è possibile sconfiggere il virus con maggiore facilità. Il governo italiano ha agito con grande ritardo, l'eroico Giuseppe Conte, come noi del Corsera.it lo abbiamo descritto, ha dovuto subire anche le sterili deliranti polemiche dei leader dell'opposizione , che lo criticavano per il suo allarmismo: "Dobbiamo essere allarmati ma non creare allarmismo " , la presenza di un premier in ben 16 presenze televisive in una domenica qualunque, crea panico generale n ei cittadini italiani. Ma come sappiamo non era così, anzi , era proprio il contrario. Giuseppe Conte fin da quella domenica avrebbe dovuto firmare le prime DPCM per chiudere la Lombardia, come ha fatto adesso, purtroppo in ritardo. I cancelli sono stati chiusi quando i buoi sono scappati, portandosi dietro bagagli a rotelle. 

Gli stessi leader politici che  oggi parlano di ritardo nei provvedimenti di isolamento precauzionale delle città metropolitane. Non c'e' da crederci come vi sia tanta malafede nei comportamenti di taluni personaggi politici. Qui a Milano adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e tentare di arginare questa colossale epidemia. Come detto siamo in guerra, dobbiamo fronteggiare la pestilenza senza dimenticare di esistere. La civiltà è chiamata a neutralizzare un fenomeno virale feroce che si espande per via aerobica, quindi inafferrabile, quella che nel film Virus Letale, lo scienziato interpretato da Dustin Hoffman, indica come la mutazione   peggiore di un virus mortale. Prepariamoci dunque a giorni difficili, lunghe notti che trascorreremo nella speranza che il Coronavirus, così come è apparso cominci a prosciugarsi intorno a noi,liberando gli uomini dall'isolamento nelle metropoli senza tempo. (CorSera.it Copyright by Alan Parker) 

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