Martedi' 11 Agosto 2020
HOTLINE: +39 335 291 766

IN PRIMO PIANO

Covid-19

CORSERA CORONAVIRUS DAL BRASILE RISCHIO SECONDA ONDATA IN EUROPA , OLTRE 200 MILA CONTAGIATI

07 Agosto 2020

AGI - Il Brasile è vicino ai 100 mila morti per coronavirus e "se il trend attuale continua dovrebbe raggiungere i 200 mila il 15 o 16 ottobre, ma temo che potrebbe accadere anche prima, perché le curve di contagi e morti probabilmente accelereranno nelle prossime settimane". Lo ha affermato Domingos Alves, coordinatore dell'Health Intelligence Lab alla scuola medica dell'Università di San Paolo.

Per l'esperto, la situazione attuale del Brasile è dovuta "in gran parte ai nostri leader: il governo federale continua a considerarla una 'influenza leggera' e non c'è una politica nazionale per combattere il Covid-19. "Governatori e sindaci hanno cominciato ad andare nella stessa direzione, principalmente a causa delle elezioni locali di novembre", ha aggiunto Alves, sottolineando che la revoca del lockdown a giugno "era troppo presto, dato l'alto numero di nuovi casi". 

 

Esteri

CORSERA CORONAVIRUS NEL MONDO OLTRE 19 MILIONI DI CONTAGI, NUMERO MOLTIPLICATO PER 7

07 Agosto 2020

Coronavirus ha sfondato quota 19 milioni nel mondo, tra record di contagi e un ritorno dell'epidemia che non risparmia nessun angolo del Pianeta e che vede anche l'Africa superare il milione di infezioni. Intanto l'Oms ha pubblicato nuovi dati sulla pandemia, avvertendo che il numero di casi si è moltiplicato per sette tra bambini e neonati e per sei tra i giovani. Secondo il bollettino della Johns Hopkins University, i contagi accertati sono 19.111.123, mentre le vittime sono 715.163.

Al primo posto gli Stati Uniti al primo posto (4.883.646 contagi), il Brasile con quasi 3 milioni (2.912.212), l'India con piu' di due milioni, la Russia con poco più di 870 mila e il Sudafrica con poco più di 538 mila casi. Gli Usa sono anche il paese con più morti, 160.104, seguiti da Brasile (98.493) e Messico con 50.517.

Finanza

CORSERA BANCA D'ITALIA IGNAZIO VISCO VANITA' PERSONALI. AL VIA IL MAKE-UP FARAONICO SUI PALAZZI STORICI DEL VALORE DI UN MILIARDO DI EURO

07 Agosto 2020

Roma 7 agosto 2020 CorSera.it 

In Italia c'è chi piange e c'è chi ride. Le due facce della stessa medaglia. 

E' di oggi la notizia della denuncia mediatica del senatore Gianluigi Paragone, sul compendio immobiliare di Piazza Augusto Imperatore a Roma, " regalato " per 150 milioni dallo Stato ai Benetton.Si farà un albergo con Bulgari pronta a sborsare circa 15 milioni di euro annui di locazione.  Ci domandiamo allora quanto accadrà al patrimonio immobiliare di Banca d'Italia, che si stima sia superiore al miliardo di euro, recentemente fatto confluire sulla SIDIEF spa a gestione Mario Breglia. Il piano industriale prevede investimenti milioniari, con l'unico scopo di spendere soldi dei cittadini italiani per delle ristrutturazioni faraoniche. Un miliardo di controvalore in euro di immobili gestiti senza alcuna precisa conoscenza delle norme edilizie, quelle urbanistiche, un frullatore di progetti e idee inconcludenti, che la Banca d'Italia ha dovuto finanziare per ben 60 milioni di euro.Uno spreco incredibile di risorse pubbliche che non tiene conto della pessima situazione economica del paese. Mentre gli italiani soffrono in cassa intergrazione, qualcuno ai piani alti di Palazzo Koch ingrassa sogni di gloria e le tasche dei fornitori gongolanti pronti a demolire, ristgrutturare, verniciare, puntellare, imbriccare i palazzi storici del patrimonio della Banca degli italiani. 

 

 

Milano cronaca

CORSERA MILANO COME BEIRUT ? TORRI BOSCO VERTICALE DA EVACUARE SUBITO, IL FUOCO POTREBBE INCENDIARLE E DISTRUGGERLE

06 Agosto 2020

Milano 6 agosto 2020 CorSera.it 

L'architettura e l'utopia. Quando la mente umana costruisce macchine infernali che possono arrecare il peggior dolore ad un essere umano. Morire bruciati o lanciandosi dalla finestra. Archistar o psicopatici deliranti? Nelle torri di Stefano Boeri ci sono 20 mila piante pronte a prendere fuoco. Progetto ecocompatibile, bellissima utopia, da evacuare in 24 ore senza pensarci un altro istante. 

Beirut e le Torri Gemelle a New York, dovrebbero fare da esempio. Due tragedie immani, causate anche dall'imperizia dell'uomo, costruttiva, e logistica. Le Torri Gemelle non avevano la struttura per reggere ad un incendio, non c'erano via di fuga per liquidi incendiari, non esistevano sistemi di sicurezza per evacuare le persone anche dall'esterno. Hanno preso fuoco e si sono accartocciate su se stesse, e sono implose. Il mondo intero ha assistito impotente a quella tragedia, così come ieri notte a quella di Beirut.L'uomo non  può fare niente oppure è la causa di tutto? Quasi tutti i grattacieli nel mondo, non prevedono sistemi di sicurezza di evacuazione esterna, eppure, qualsiasi rocciatore, potrebbe predisporre dei sistemi di discesa con funi, utili a scaricare a terra quante più persone possibili. Nessuno ci ha mai pensato? Ci ho pensato io. L'uomo costruisce grattacieli per vanagloria o per capacità tecnica, ma dopo diventano trappole per topi. Luoghi di morte, e delle più terribili e feroci. Fiamme o salto nel vuoto? Possiamo immaginare che cosa ha costruito l'uomo? Uno scenario orribile, inconcepibile. Eppure sono là, a glorificare i progetti delle archistar. Macchine infernali, dove la gente muore arrostita. Cancelliamole dalla nostra immaginazione e costruiamo strutture umane, da dove gli uomini possano fuggire senza fare la fine dei topi.

ALTRE NOTIZIE

Esteri

CORSERA BEIRUT ATTENTATO COME ALLE TORRI GEMELLE. STRATEGIA DELLA TENSIONE IN MEDIORIENTE

-->06 Agosto 2020

Una cittadina italiana di 92 anni è morta nell'esplosione di Beirute almeno dieci sono rimasti lievemente feriti. Lo confermano fonti della Farnesina, che stanno monitorando in tempo reale la situazione insieme all'ambasciata d'Italia a Beirut.  

Ci sono "buone possibilità" di trovare sopravvissuti sotto le macerie a Beirut. Lo ha detto un soccorritore francese al presidente Emmanuel Macron che si è recato sul posto. "Stiamo cercando un gruppo di 7 o 8 dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati in una sala operativa sepolta nell'esplosione" di martedì, ha detto il colonnello che guida la squadra di soccorso francese arrivata ieri. "Pensiamo che ci siano buone possibilità di trovare persone vive", ha aggiunto. 

Una folla di libanesi riuniti attorno al presidente francese Emmanuel Macron sul luogo dell'esplosione a Beirut ha lanciato un appello alla Francia affinché li aiuti a cacciare i dirigenti politici dal potere. "Aiutateci! Rivoluzione!", ha scandito la folla in collera contro il presidente Michel Aoun e contro la classe politica, accusata di corruzione e mala gestione che hanno portato al disastro al porto della capitale.

Sport

CORSERA GP UNGHERIA FERRARI FERITE E BRACCATE DAI LUPI NERI DELLA MERCEDES, SONO ANCORA PIU' BELLE E AMATE DAGLI ITALIANI

-->20 Luglio 2020

ROMA 20 LUGLIO 2020 CORSERA.IT 

FERRARI BRACCATE COME IL POPOLO ITALIANO. LE FRECCE ROSSE TORNERANNO A VINCERE COME TUTTO IL POPOLO ITALIANO. SE FOSSI IN GIUSEPPE CONTE QUESTA MATTINA METTEREI ALL'OCCHIELLO DELLA GIACCA UNO STEMMA ROSSO DELLA FERRARI, UNA DELLE BANDIERE ITALIANE NEL MONDO. 

FORMULA 1, Gran Premio di d' Ungheria è stato uno schiaffo in pieno viso per le due Ferrari. Ma tra i boschi bagnati le due Ferrari sebbene ferite e braccate dai lupi neri della Mercedes, sono sembrate ancora più belle e forse, insospettabilmente più amate dagli italiani che si riconoscono in loro. L'Italia è come le Ferrari, un paese e un popolo che vive grandi difficoltà. La realtà in pista rispecchia la condizione di forza che la Germania e i paesi frugali cercano di imporre ai paesi dell'Unione in difficoltà. L'Italia vive momenti difficili, il suo popolo è in difficoltà, eppure restitiamo, siamo tutti fuori al lavoro, siamo con la nazione, così come le due fameliche Ferrari in cerca di punti. Le Ferrari rosse sono in difficoltà, ma lottano con ogni energia, si battono contro il nemico più forte, che si avventa su di loro, le sorpassa, le doppia, le umilia, almeno crede. Le Ferrari sono un mito, una leggenda, sono lo spirito italiano e lo saranno sempre. Presto torneranno a vincere e noi italiani con loro. Questo non è soltanto un buon auspicio, è una promessa fatta da tutti noi. 

Forza Ferrari, forza Italiani