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CorSera Elezioni Silvio Berlusconi feci sulla tavola imbandita, la personale guerra politica per salvare Mediaset dal default

CorSera Elezioni Silvio Berlusconi feci sulla tavola imbandita, la personale guerra politica per salvare Mediaset dal default

09 Maggio 2018

Roma 9 Maggio 2018 CorSera 

Pochi lo scrivono o lo dicono, ma la guerra politica all'interno del centrodestra, tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, ha una solo scopo, ovvero quello di salvare Mediaset dal default annunciato. Mediaset non ce la fa a reggere i costi di produzione, ad essere competitiva con i suoi agguerriti concorrenti,  non produce più reddito, nel corso degli ultimi due anni ha perduto oltre 300 milioni di euro, il suo indebitamento di oltre 1.7 miliardi di euro è praticamente irrestituibile nei prossimi 35 anni al sistema bancario . Il gruppo conta oltre 5000 dipendenti , ma sono migliaia i fornitori, le consulenze, che vengono rese tutti i giorni al gruppo industriale. Mediaset ( come scrivono benissimo quelli de Il Fatto Quotidiano ) ha poi perduto il business del calcio, a favore di Sky . Il gruppo Mediaset si sta accartocciando schiacciato dall'indebitamento, Silvio Berlusconi vive giorni di angoscia, perchè sa che il suo destino è segnato. Il crollo dei consensi elettorali ha spinto Forza Italia in un cul de sac, spaventoso. I pasdaran del  partito politico assomigliano ormai ai gerarchi fascisti della repubblica di Salò, quelli che Pierpaolo Pasolini, immortalò in una celeberrima scena, in cui i commensali riuniti intorno ad un tavolo imbandito, iniziarono a mangiare le proprie feci. Bene ha fatto Luigi di Maio ad alzare un veto nei confronti di questo individuo , del suo entourage, perchè l'impero mediatico dell'ex cavaliere di Arcore, non soltanto rappresenta un sistema per condizionare il corso degli eventi politici, ma ha determinato nel nostro paese il depauperamento delle risorse culturali. Non v'e' dubbio che le sue emittenti televisive siano farcite da programmi televisivi che offrono uno spaccato sociale raccapricciante. Siamo immersi nel fetore delle feci di quella Repubblica di Salò immaginata dal prolifico poeta, scrittore e cineasta Pierpaolo Pasolini, che vide in quella scena la sintesi di un potere politico  ormai al suo tramonto, che nella tracontante ignoranza e superbia aveva finito di divorare se stesso . E' accaduto ieri, accade oggi. 

 

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CorSera Matteo Salvini e il suicidio di Luigi Di Maio, adesso un governo di centrodestra o al voto

CorSera Matteo Salvini e il suicidio di Luigi Di Maio, adesso un governo di centrodestra o al voto

01 Maggio 2018

Roma 1 Maggio 2018 CorSera Non c'e' dubbio che la fase delle consultazioni elettorali e le ultime elezioni in Friuli Venezia Giulia hanno scomposto le carte sul tavolo da gioco e fatto emergere, nel ballottaggio della leadership dei due schieramenti populisti,un solo vincitore Matteo Salvini. Luigi di Maio si è di fatto suicidato, perchè non ha saputo reggere il confronto con il leader leghista, che evitato il matrimonio con il capopopolo di Pomigliano, ha continuato a seminare su argomenti chiave per gli italiani, uno tra tutti, quello relativo alla tenuta del paese nei confronti dell'immigrazione. I recenti e terribili fatti di sangue, legati agli immigrati, hanno forse smosso le coscienze degli italiani fino al punto di dare origine a questa virata  leghista, che ha spinto al trionfo in Friuli  il centrodestra con un sonoro 57%. Luigi di Maio, nella sua bramosia di calzare le vesti del Presidente del Consiglio, ha trasformato il Movimento Cinque Stelle, da movimento di rottura ad una forza politica parte integrante di quel sistema che si intendeva demolire per ricostruirlo. Luigi di Maio è stato coerente soltanto con se stesso ma non con i suoi adepti. 

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CorSera  elezioni Friuli Massimo Fedriga stravince con oltre il 50% dei voti, azzoppato il Movimento Cinque Stelle

CorSera elezioni Friuli Massimo Fedriga stravince con oltre il 50% dei voti, azzoppato il Movimento Cinque Stelle

30 Aprile 2018

Il candidato della Lega Massimo Fedriga ha vinto le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Con più di metà delle sezioni scrutinate, Fedriga è oltre il 50 per cento e il suo vantaggio sui concorrenti è oramai incolmabile. Nella regione si è votato ieri, ma lo spoglio è iniziato soltanto questa mattina. L’affluenza finale è stata del 49,63 per cento, più bassa delle elezioni regionali del 2013 e delle politiche del 4 marzo. La vittoria di Fedriga era data quasi per scontata, e molti sono interessati più che altro a considerarne le dimensioni, che secondo alcuni potrebbero influenzare le trattative per formare un governo (lo si diceva anche delle elezioni in Molise, e siamo ancora qui).

Sergio Bolzonello, vicepresidente uscente del Partito Democratico (che negli ultimi anni ha governato con Debora Serracchiani), ha raccolto circa il 28 per cento dei voti e, poco prima delle 11, ha chiamato Fedriga per congratularsi della vittoria. Alessandro Fraleoni Morgera, il candidato del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto circa il 13 per cento, in calo sia rispetto alle ultime elezioni politiche che rispetto alle regionali del 2013. C’è anche un quarto candidato, Sergio Cecotti del Patto per l’autonomia, che per ora ha raccolto poco più del 3 per cento dei voti.

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CorSera  Silvio Berlusconi la regina Grimilde :

CorSera Silvio Berlusconi la regina Grimilde :

22 Aprile 2018

Roma 22 Aprile 2018 (Corsera. it Copyright)

Silvio Berlusconi imprenditore della televisione, infilati i panni della Regina Grimilde, sta concludendo in questi giorni, la sua interminabile parabola politica, insultando  "l'enfant prodige" della politica italiana, quel tal Luigi di Maio , ex venditore di gazzose dello stadio San Paolo. " Nella mia azienda Luigi Di Maio l'avrei mandato a pulire i cessi ". Il leggendario cavaliere, imprenditore di Arcore, in profumo di Mafia, salito alla ribalta della cronaca finanziaria grazie alla costruzione di una città nella città , la celeberrima Milano 3, ma sopratutto in segito alla fondazione del primo polo televisivo privato italiano, oggi si ritrova, ad 83 anni suonati, a misurarsi con un garzone di bottega, che l'ha superato in maestria e promesse elettorali inesigibili. Silvio Berlusconi il cavaliere di Arcore, proprio non ci stà, ad essere messo sotto da un rivale politico, ma sopratutto da un suo pari, probabilmente vede la sua immagine riflessa nello specchio. Luigi di Maio lo vuole fuori dalla politica che conta, dai tavoli delle trattative per il nuovo governo insieme a Matteo Salvini. Silvio Berlusconi capo di Mediaset, grandissimo leader politico, è umiliato sulla pubblica piazza, ridicolizzato da un ragazzino di 31 anni, che vittorio feltri definisce  "analfabeta grammaticale " .

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CorSera Luigi Di Maio reddito di cittadinanza 30 miliardi per la Mafia la Camorra e la n'drangheta

CorSera Luigi Di Maio reddito di cittadinanza 30 miliardi per la Mafia la Camorra e la n'drangheta

05 Aprile 2018

Roma 5 Aprile 2018 . Fortuna politica e pericoli che si celano dietro il  Movimento Cinque Stelle.  

Chi è davvero Luigi Di Maio e dove vuole arrivare?  Cosa sta tramando nell'oscurità di Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi per non sparire dalla scena politica italiana ?

Quali sono i pericoli nascosti dietro il programma del reddito di cittadinanza? Le Mafie staranno a guardare o sono state loro a determinare la vittoria del Movimento Cinque Stelle nel Sud dell'Italia ?

Chi sono i pasdaran e i trasformisti che si sono gettati nel pentolone pentastellato in cerca di una nuovo Eldorado?

Alla fine di questa inebriante galoppata politica , il Santone Beppe Grillo finirà  a gambe all' aria appeso a testa in giù dal popolo tradito ? 

Luigi Di Maio è un idrovora, un giovane di 31 anni non diventa leader percaso, le sue qualità tecniche oratorie sono di primissimo livello, possiede una mente agilissima, astuta, educata ai meccanismi stringenti della politica, fin dalla tenera età. Luigi Di Maio uno steward dello stadio San Paolo, che vendeva gazzose, non è un rappresentante politico dal volto candido, ma un nuovo Giulio Andreotti in fieri,  un serpente a sonagli capace  di neutralizzare con un sol colpo contemporaneamente Matteo Renzi e Silvio Berlusconi . 

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CorSera Consultazioni Luigi Di Maio , fuori Silvio Berlusconi e scacco matto a Matteo Salvini

CorSera Consultazioni Luigi Di Maio , fuori Silvio Berlusconi e scacco matto a Matteo Salvini

04 Aprile 2018

Roma 4 Aprile 2018  

Non c'e' nulla da dire, la feroce opposizione di Luigi Di Maio, ad un esecutivo con Silvio Berlusconi, ha di fatto radicalizzato lo scontro politico in Italia, ma sopratutto ha messo una solida ipoteca sulla leadership governativa, rispetto alla Lega di Matteo Salvini. La mossa a sorpresa del leader dei pentastellati, ha di fatto spinto Salvini in un acquitrinoso cul de sac, facendo decadere  la condivisione della leadership politica dei movimenti populisti, attribuita dagli elettori di entrambi gli schieramenti, ai due giovanissimi leader. Non c'e' inoltre dubbio che la Volpe Astuta Luigi Di Mario, ha completato l'OPA sugli elettori del Partito Democratico, perchè mai prima di ora, nel corso degli ultimi cinque anni ( dal Patto del Nazareno ) nessun politico si era opposto così accanitamente contro la  persona di Silvio Berlusconi.Il coniglio rossiccio e posticcio è stato abbattuto da un Uomo Nuovo.Questo tatticismo senza molti fronzoli, duro e crudo, spingerà molti simpatizzanti di sinitra verso il Movimento Cinque Stelle e cementerà l'opinione pubblica italiana che non vuole più sentir parlare del leader di Forza Italia.

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CorSera Consultazioni Luigi Di Maio sale al Colle: Quorum in tasca , sono oltre 120 le adesioni spontanee

CorSera Consultazioni Luigi Di Maio sale al Colle: Quorum in tasca , sono oltre 120 le adesioni spontanee

04 Aprile 2018

Roma 4 Aprile 2018 j Questa mattina , tra alcune ore, iniziano le consultazioni politiche per la formazione del nuovo Governo della Repubblica Italiana. Sergio Mattarella inizierà ad incontrare le delegazioni politiche. Luigi Di Maio salirà al Colle con il Quorum in mano, sono circa 120 le adesioni spontanee alla linea programmatica del Movimento Cinque Stelle. Le adesioni arrivano da quasi tutti gli schieramenti politici in primis dal Partito Democratico, Forza Italia , LIberi e Uguali. Ricordiamo che il Movimento Cinque Stelle ha bisogno di circa 90 deputati per la maggioranza alla Camera e di circa 60 Senatori . (CorSera Copyright all right reserved )

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CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini padroni d'Italia. Silvio Berlusconi vittima sacrificale la sua testa è già sul patibolo

CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini padroni d'Italia. Silvio Berlusconi vittima sacrificale la sua testa è già sul patibolo

25 Marzo 2018

Roma 25 Marzo 2018 CorSera

Se fosse una scena tratta dal film del Marchese del Grillo, quella di questi giorni sarebbe la scena in cui a Gasperino er carbonaro, una volta salito sul patibolo,  viene infilata la testa nella ghigliottina, negli ultimi istanti della sua miserrima vita. Ma siamo ai giorni nostri e dunque ciò che si rappresenta è meno cruento, ma pur sempre la fine feroce di un impero finanziario e politico, legato alla figura di Silvio Berlusconi, che stà per andare in pezzi. Silvio Berlusconi è la vittima designata di questa nuova alleanza politica tra Movimento Cinque Stelle e Lega, soltanto questione di tempo. E  credo che nei governi regionali non accadrà nulla,perchè tutti i politici di Forza Italia, salteranno a bordo del vascello Leghista, più robusto e indirizzato a cementare  una alleanza di ferro con Luigi di Maio , che governerà nei prossimi venti anni in Italia.

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CorSera Anna Maria Bernini un replicante deturpato dalla chirurgia estetica , l'immagine della disfatta di Forza Italia

CorSera Anna Maria Bernini un replicante deturpato dalla chirurgia estetica , l'immagine della disfatta di Forza Italia

24 Marzo 2018

Roma 24 Marzo 2018 

Non c'e' che dire la seconda Repubblica oggi è finita per sempre. La rottura tra la Lega di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi è avvenuta platealmente difronte alle telecamere delle televisioni. La Lega ha votato compatta per la senatrice Anna Maria Bernini, la bellissima vedova bolognese, che nel corso di alcuni anni ha subito una trasfomrazione estetica spaventosa, il volto deturpato da decine di interventi chirurgici che l'hanno resa inespressiva, inguardabile,. quasi fosse un replicante di Blade Runner. Oggi è l'immagine del degrado politico di Forza Italia, ma sopratutto del degrado culturale che le televisioni commerciali di Silvio Berlusconi hanno introdotto nel paese, devastando la cultura italica con programmi spazzatura . Oggi si è chiusa su questo caravanserraglio di avventurieri politici, la porta della politica italiana. Sono fuori da ogni gioco di potere.. Matteo Salvini e gli altri leaders della Lega non si lasceranno sfuggire l'occasione di formare un governo con il Movimento Cinque Stelle  e poi si vedrà. Quelli di Forza Italia sono allo sbaraglio, sentono il terreno bruciargli sotto i piedi. Maurizio Gasbarri addirittura minaccia Matteo Salvini " farai una brutta fine come Gianfranco Fini e Angelino Alfano " 

Corsera.it 

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CorSera Governo Lega Movimento Cinque Stelle, l'ultima spallata all'impero di Silvio Berlusconi

CorSera Governo Lega Movimento Cinque Stelle, l'ultima spallata all'impero di Silvio Berlusconi

24 Marzo 2018

Roma 23 Marzo 2018 CorSera di Ailda Bersani 

Oggi al Senato della Repubblica italiana, si è consumata la congiura dei Cesari a danno dell'ex cavaliere Silvio Berlusconi. La Lega di Matteo Salvini si è sfilata dagli accordi della coalizione del centro destra, votando per la senatrice Anna Maria Bernini (quella che si è deturpata il viso seviziandolo con decine di interventi chirurgici - una volta era una bella vedova allegra che girava per Bologna ) . " Un atto di ostilità " ha immediatamente replicato il senatore Renato Brunetta, uno dei protagonisti più in vista dell'armata Brancaleone di Forza Italia . L'accordo politico tra Lega e Movimento Cinque Stelle passa sul cadavere di Silvio Berlusconi, il cui imperoi è destinato ad essere smembrato a favore di Caito, l'attuale proprietario dell'emittente televisiva La 7 e del Corriere della Sera. Dopo la votazione , la coalizione di centrodestra è saltata per aria come una santa barbara, le cui scintille pirotecniche si sono avvertite in ogni città italiana. Gli effetti di questa decisione dei vertici del Carroccio era comunque nell'aria, che Matteo Salvini fosse sospettato di tradimento era ormai noto ai cronisti politici. Comunque il dado è tratto, si volta pagina , la terza Repubblica nasce sulle spoglie del leader di Forza Italia, la vera vittima di questa ultima tornata elettorale. CorSera copyright

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CorSera Beppe Grillo reddito di cittadinanza scacco matto all'Italia. Matteo Salvini se non si allea sarà travolto anche lui

CorSera Beppe Grillo reddito di cittadinanza scacco matto all'Italia. Matteo Salvini se non si allea sarà travolto anche lui

21 Marzo 2018

Roma 20 Marzo 2018 CorSera redazione di Milano

Governo ed elezioni politiche 2018. Con il reddito di cittadinanza, il Movimento Cinque Stelle ha ipotecato la leadership politica italiana.Una misura drastica e straordinaria che gli italiani hanno accolto con entusiasmo e calore. Beppe Grillo è riuscito in un colpo formidabile, e sul tavolo verde della politica italiana ha lasciato cadere l'asso di bastoni, quello pigliatutto. Non c'e' dubbio che il comico genovese sia il vero mattatore della politica,avendo superato di gran lungo il suo predecessore, tal Silvio Berlusconi, che sul tavolo verde da gioco aveva impegnato tutto se stesso. Ma vicino a Grillo è come vedessimo un dilettante allo sbaraglio, un cretino in cerca di ragioni, un belzebù già impacchettato in un sacco da defunto. IL successo del Movimento Cinque Stelle è stato travolgente, ben orchestrato nella sua regia occulta, sul volto glabro e sincero del giovanissimo Luigi Di Maio , una specie di polveriera esplosiva nelle sapiente mani dei druidi della piattaforma Rosseou. Beppe Grillo ha fatto piatto sul tavolo da gioco con il progetto del reddito di cittadinanza, ha spiazzato tutti, anche i più abili e raffinati conoscitori della sociologia politica. Adesso è il comico genovese a trovarsi al centro del mondo politico, esattamente come il Sole fulcro  degli altri pianeti. Se Matteo Salvini non convolerà a giuste nozze con il rivale Luigi Di Maio, rimanendo gioco forza incastrato nello schiaramento di centro destra, finirà anche lui per essere di venire travolto,schiacciato, da un fiume di cittadini italiani che ormai hanno preso coscienza di contare qualcosa, ma sopratutto che tutti insieme alla fine riusciranno a dare un futuro al reddito di cittadinanza. Appare chiaro, ppena pochi giorni dalle elezioni, che la breccia sul muro di cinta dell'Europa è aperta, e una cascata in piena sta penetrando all'interno della fortezza dell'Unione Europea. I primi ad essersene accorti sono i leader di Francia e Germania, Macron e Merkel, che hanno ammesso di aver lasciato l'Italia da sola a gestire flusso dei migranti e povertà nel sud del paese. 

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CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini la convergenza degli opposti speculari per un'Italia più forte

CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini la convergenza degli opposti speculari per un'Italia più forte

18 Marzo 2018

Roma 18 Marzo 2018  Gli opposti speculari di Matteo Corsini CorSera 

Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno ripreso il dialogo telefonico e presto dovranno incontrarsi per decidere come spartirsi le poltrone della presidenza di Camera e Senato. Tutti gli altri sono eclusi, sebbene i due giovani leaders si prodighino difronte ad ogni telecamera, a dichiarare di essere pronti a parlare con tutti. Gongolano non lo faranno mai. Gli altri non contano più niente.

 Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno vinto le elezioni, ed hanno ricevuto un chiarissimo mandato da parte degli elettori, spedire a casa in via definitiva il PD di Matteo Renzi e il partito del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi. Il voto, accomuna le strategie dei due leaders , un mandato di ferro ricevuto dagli italiani, che i due non potranno disattendere, o la pena sarà per loro quella di una debacle elettorale, nel caso di elezioni anticipate.

Per Luigi Di Maio il compito è più facile perchè Matteo Renzi si è disciolto al sole come neve fresca, e il nuovo PD vesione famiglia Addams a trazione Martina Orfini e Calenda, assomiglia più ad un carrozzone degli orrori, che ad una organizzazione politica intenzionata a cambiare pelle. Per Matteo Salvini la missione è più ardua, perchè sbarazzarsi del Cavaliere e dei suoi soldi, che da sempre foraggiano la Lega di Umberto Bossi, non è compito facile, sopratutto per non alterare gli equilibri politici nelle varie amministrazioni regionali e comunali.

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CorSera intervista a Matteo Renzi il testo integrale della la lettera a Paolo Gentiloni

CorSera intervista a Matteo Renzi il testo integrale della la lettera a Paolo Gentiloni

17 Marzo 2018

Caro Paolo, io non mollo. Mi dimetto da segretario del PD come è giusto fare dopo una sconfitta. Ma non molliamo, non lasceremo mai il futuro agli altri. E quando penso che in Italia ci sono persone come te, innamorate della vita e talmente coraggiose da non aver paura di sfidare malattie devastanti, ti dico che sono orgoglioso di averti conosciuto. E di lottare insieme a te. Abbiamo perso una battaglia, caro Paolo, ma non abbiamo perso la voglia di lottare per un mondo più giusto. Lo faremo insieme, con il nostro sorriso e con la nostra libertà. Io non mollo, ma soprattutto non mollare tu! Ti abbraccio e ti voglio bene, Matteo.

A tutti quelli che mi hanno scritto chiedendomi di non mollare rispondo nello stesso modo. E dico innanzitutto grazie per questi bellissimi anni di lavoro insieme. Il futuro prima o poi torna.

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CorSera. Il crollo del PD , la nuova famiglia Addams : che cosa non ha funzionato rispetto alle lusinghe del reddito di cittadinanza del Movimento Cinque Stelle

CorSera. Il crollo del PD , la nuova famiglia Addams : che cosa non ha funzionato rispetto alle lusinghe del reddito di cittadinanza del Movimento Cinque Stelle

17 Marzo 2018

Roma 16 Marzo 2018 di Matteo Corsini (CorSera Copyright) 

Elezioni politiche 2018.

Tutti si domandano, sopratutto i giornalisti e i commentatori televisivi,  che cosa non abbia funzionato nel corso dell'ultima tornata elettorale,nella strategia politica del PD, che ha visto crollare i suoi consensi in maniera inversamente proporzionale alla crescita e al successo del Movimento Cinque Stelle a guida Luigi Di Maio. La matassa sembra inestricabile,ma lo scenario è molto più semplice di quello che sembra e vediamo perchè.

La reazione alla sconfitta elettorale, di quasi tutti gli esponenti della direzione del PD, è stata - a mio modo di vedere troppo frettolosa- , ma sicuramente dettata da una crisi di nervi , non sufficientemente soppesata, nella necessità politica di rispondere ai loro elettori-all'indomani delle annunciate drammatiche dimissioni del leader sconfitto Matteo Renzi - con una strategia comune, utile a reagire immediatamente alla terrificante debacle elettorale. Dopo questo terremoto , era necessario per i leaders politici del PD, dare subito segno di forza e coraggio, mostrare insomma la capacità di poter riprendere in mano il timone di una barca capovolta in una burrasca non prevista.Questa impellente necessità, ha spinto il PD ancora una volta in una azione politica che io credo si dimostrerà ancora una volta improduttiva nei consensi politici.

 

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CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini, accordo fatto tra Lega e Movimento Cinque Stelle, comincia l'era del Bunga Bunga al contrario : tragico epilogo per Silvio Berlusconi e Matteo Renzi

CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini, accordo fatto tra Lega e Movimento Cinque Stelle, comincia l'era del Bunga Bunga al contrario : tragico epilogo per Silvio Berlusconi e Matteo Renzi

15 Marzo 2018

Roma 15 Marzo 2018 Copyright CorSera.

Una volta c'era stato il patto del Nazareno, oggi quei due leaders che si spartirono l'Italia, sono stati travolti e spazzati via dal nuovo che avanza.Un epilogo tragico per Silvio Berlusconi e Matteo Renzi (che gioca a tennis tra i ricchi del circolo Aniene e non tra i poveri del Tiburtino).
 Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono i due nuovi padroni d'Italia,i due leaders che hanno vinto, anzi direi stravinto le ultime elezioni politiche. Ma a differenza del passato, i rappresentanti di questa vittoria, sono soltanto loro due, Gigino un ragazzo di 31 anni e Matteo un pacioccone di 46 con i denti pieni di tartaro. Un tempo si diceva  :salta Gigino arriva Gigetto. Come dire che l'accordo Lega Movimento Cinque Stelle è già in atto e si fonderà sul principio dell'alternanza, sia alla Presidenza del Consiglio ( i primi 18 mesi a Di Maio e i successivi a Salvini ) , sia per tutte le altre poltrone, divise per proporzioni di bagaglio elettorale. Semplice, accordo fatto , presidenza della Camera al Movimento, presidenza del Senato alla Lega, poi spartizione dei ministeri principali, le poltrone degli enti pubblici, la RAI ( che fa gola a Beppe Grillo )  e via con il tango dei vittoriosi .L'alleanza Lega Movimento Cinque Stelle taglierà le gambe all'ex cavaliere Silvio Berlusconi, che avrebbe potuto rientrare con le prossime elezioni, qualora decadessero i conosciuti impedimenti , ma sopratutto finirebbe per far implodere il PD di Matteo Renzi, nel suo estremo tentativo di ricompattarsi giocando di sponda, sugli errori della cattiva amministrazione (reddito di cittadinanza flat tax )  di governo degli avversari politici. In questo senso fa bene Emiliano, che fiutando la mala parata, sta cercando di farsi risucchiare dai Cinque Stelle e fare il primo salto della

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CorSera  Sergio Mattarella :

CorSera Sergio Mattarella : " Qui si fa l'Italia o si muore " . Il presidente orientato per un governo istituzionale tra il M5S e la Lega

07 Marzo 2018

Roma 7 Marzo 2018 Elezioni 2018.

Filtrano le prime indiscrezioni dal Quirinale, il Presidente Sergio Mattarella sarebbe orientato per un'alleanza di Governo istituzionale, per tentare di ricucire lo strappo politico e sociale che si è verificato alle ultime elezioni politiche. Non c'e' dubbio che l'Italia si è spaccata in due, da una parte il Nord opulento,che tenta la carta del recupero economico e dall'altra il Sud piegato sulle ginocchia da una crisi feroce che non pare finire mai. Sergio Mattarella ha difronte a sè uno scenario chiarissimo e preoccupante allo stesso tempo, quell'Italia spaccata dal blu del Nord e dal giallo del Sud. Mai prima della fondazione della Repubblica Italiana, il paese si era spaccato in due parti così definite, e questo per un Presidente come Sergio Mattarella appare intollerabile. 

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Elezioni 2018 Luigi Di Maio

Elezioni 2018 Luigi Di Maio "E' nata la Terza Repubblica " , la parabola dello steward dello stadio San Paolo di Napoli diventato Re d'Italia

06 Marzo 2018

Napoli 6 Marzo 2018

Luigi Di Maio avrebbe vinto le elezioni politiche del 2018, così almeno dicono i voti raccolti dal Movimento 5 Stelle. Il sogno del ragazzo di Pomigliano d'Arco diventa realtà, figlio di un fascista missino, questo ragazzo dal volto pulito ha messo nel sacco le forze politiche italiane più blasonate. Ma c'e' da dire che tutto ha ruotato a suo favore, anche la campagna elettorale demenziale del Cavaliere Silvio Berlusconi, che come tutti ricordiamo ha attaccato il fanciullo di Pomigliano, proprio sui suoi punti di forza, senza rendersene conto . " Questo Luigi Di Maio è un giovane ignorante, sbaglia i congiuntivi, non si è laureato, faceva lo steward al San Paolo per vedere le partite del Napoli a scrocco...insieme a lui ci sono disoccupati, casalinghe, perditempo...."

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Elezioni 2018 Luigi Di Maio Matteo Renzi un governo a colpi di schiaffi, lo scaccomatto perfetto del Principe di Firenze

Elezioni 2018 Luigi Di Maio Matteo Renzi un governo a colpi di schiaffi, lo scaccomatto perfetto del Principe di Firenze

06 Marzo 2018

Firenze 6 Marzo 2018 Elezioni 2018.

Il politico più odiato d'Italia, il Principe di Firenze, Matteo Renzi, si lecca le ferite per una batosta elettorale senza precedenti per il popolo della sinistra e gli ex diesse. La vittoria elettorale del rivale di sempre, Luigi Di Maio, sulle ceneri ancora fumanti del campo di battaglia, appare pesantissima, una vera e propria debacle. I giornali già parlano di rivolta interna al PD, la fronda che da sempre avrebbe voluto confinare Matteo Renzi al di fuori dell'agone politico, per il peccato di arroganza, incapacità di leggere i corsi futuri della politica italiana. Ma da questa devastante sconfitta elettorale, forse Matteo Renzi esce rafforzato nel suo cammino di rinnovamento, perchè come nei tempi andati della politica italiana, il suo PD è oggi diventato l'ago della bilancia dello scacchiere politico italiano. Nessuno potrà fare alleanze per costruire un governo forte, senza ricorrere ai voti del PD, dunque uno dei due leader usciti vincenti da questo scontro elettorale, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, dovrà prima o poi bussare alla porta del Magnifico, il Principe di Firenze Matteo Renzi. Il fumo e le fiamme dell'odio che si levano da tutta Italia contro il giovane politico fiorentino, non lasciano ai molti, la capacità di intravedere nella cenere ardente dei dati elettorali, che sebbene racchiudano un esito straordinario e inimmaginabile, le insidie velenosissime che vi si celano per far naufragare la realizzazione di un  governo del Movimento 5 Stelle .

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CorSera Ipsos sondaggi La Santa Alleanza Silvio Berlusconi Matteo Renzi per spingere fuori Salvini e Di Maio

CorSera Ipsos sondaggi La Santa Alleanza Silvio Berlusconi Matteo Renzi per spingere fuori Salvini e Di Maio

20 Gennaio 2018

Roma 19 Gennaio 2018

Il centrodestra farebbe il pieno al nord; al sud duello tra M5s e Berlusconi;  i Cinquestelle  avanti in Sicilia, Lazio e Liguria; il Pd in vantaggio solo in Emilia e Toscana. E’ questa la geografia politica che si delineerebbe il 4 marzo secondo un sondaggio realizzato da Ipsos per ilCorriere della Sera sulle intenzioni di voto degli italiani sulla base di 50mila interviste realizzate tra il marzo 2017 e il gennaio 2018, esclusi Valle d’Aosta e Estero, con metodo misto (linee fisse, cellulari, web-Cati-Cami-Cawi).

Secondo questo studio, la Camera sarebbe così divisa: 266 seggi al centrodestra (131 nel maggioritario, oltre a 68 di Forza Italia, 51 alla Lega e 16 di Fratelli d’Italia); 170 al Movimento 5 stelle (con 53 collegi nel maggioritario e 117 nel proporzionale), 154 al centrosinistra (appena 47 guadagnati nei collegi e 107 nel proporzionale), infine 27 seggi a Liberi e Uguali.

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CorSera intervista a Luigi di Maio :

CorSera intervista a Luigi di Maio :

17 Gennaio 2018

Milano 16 Gennaio 2018 Elezioni politiche 4 Marzo 2018

Luigi di Maio, in serata  non ha escluso che il Movimento Cinque Stelle, alla fine potrebbe convergere con la Lega di Matteo Salvini, su alcuni aspetti nevralgici della cosa pubblica italiana. " Non siamo un movimento politico che si affida ai flussi della marea-ha detto Luigi di Maio- ma piuttosto una realtà amministrativa che intende dare corso a riforme importanti e Matteo Salvini sarà un  partner ideale per rovesciare alcuni farragginosi meccanismi strutturali del paese. "  Questo il flash dell'intervista esclusiva che Luidi di Maio ha rilasciato al CorSera in tarda serata.D'altronde non appare difficile immaginare che per il Movimento Cinque Stelle l'alleanza con la Lega di Matteo Salvini rimane la sola opzione sul tavolo.Ad oggi l'altra valida alternativa sarebbe una coalizione del PD di Matteo Renzi e l'ala moderata del centro destra di Silvio Berlusconi. 

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