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CORSERA CAZZOLINA SHOW. DEBACLE PER IL GOVERNO. COVID-19 SCUOLA MILANO DIFFUSIONE INCONTROLLABILE OLTRE 4000 CONTAGI

CORSERA CAZZOLINA SHOW. DEBACLE PER IL GOVERNO. COVID-19 SCUOLA MILANO DIFFUSIONE INCONTROLLABILE OLTRE 4000 CONTAGI

31 Ottobre 2020

Milano 31 ottobre 2020 CorSera.it


Scuola, tra i banchi delle scuole milanesi il Covid-19 sta facendo strage di contagi, si parla di oltre 4000 casi e diffusione incontrollata nell'ambito famigliare. La ministra Cazzolina cerca di gettare acqua sul fuoco, ma ormai il dado è tratto:Milano si appresa al secondo lockdown generale. L'accoppiata Giuseppe Conte Lucia Azzolina ha azzoppato il governo della regione e della città. Scuole aperte e contagio incontrollato. Una debacle per il governo, ma anche per la Regione Lombardia che ha seguito pedissequamente gli ordini impariti dal governo degli improvvisati.Dopo aver creato un disastro apocalittico in Italia, adesso il Governo si appresta a diramare un altro DPCM che prevedere ulteriori restrizioni, senza avere un programma concreto . C'è da dire che gli stessi Matteo Salvini e Giorgia Meloni, non hanno fatto altro negli ultimi mesi che contrastare i DPCM restrittivi del premier Giuseppe Conte, questo a dimostrazione che nessuno ha un'idea precisa di cosa fare per gestire la crisi economica e imporre le restrizioni alla popolazione.

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CORSERA INCENDIO ANCONA PORTO UN IMMENSO ROGO ILLUMINA LA NOTTE. @ANCONAINCENDIO

CORSERA INCENDIO ANCONA PORTO UN IMMENSO ROGO ILLUMINA LA NOTTE. @ANCONAINCENDIO

16 Settembre 2020

Ancona 16 settembre 2020 CorSera.it 

@ANCONAINCENDIO 

Un incendio di vaste proporzioni è divampato, per causa ancora in corso di accertamento, nella zona portuale di Ancona. Le fiamme sono partite intorno alle 00:35 da un capannone. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro con autobotti e autoscale. Si sono sentiti anche dei boati. Non ci sono vittime né feriti.

Dall'incendio, che si è sviluppato nell'area ex Tubimar, dove ci sono varie attività, si è levata una densa colonna di fumo che è ancora nell'aria. Sul luogo sono intervenuti anche mezzi delle forze dell'ordine, che hanno 'cinturato' la zona. Le fiamme avrebbero distrutto alcuni camion e le strutture dei capannoni interessati, dove potrebbero trovarsi solventi, vernici e altri materiali potenzialmente tossici. Nella zona ci sono una ditta che produce azoto liquido, una centrale elettrica, un impianto di metano. L'incendio è stato circoscritto, ma le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Sul luogo anche mezzi della Protezione civile della Regione Marche e del Comune di Ancona.

Tenere le finestre chiuse in via precauzionale, in attesa dei risultato delle analisi dell'Arpam e dell'Asur. E' il consiglio dato dal Comune di Ancona dopo l'incendio divampato nel porto, nell'area ex Tubimar. Il centro città è ancora invaso dal fumo.

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CORSERA CREMA SABRINA BECCALLI IL COLLEZIONISTA DI OSSA, UN TERZO UOMO SULLE SCENA DEL DELITTO

CORSERA CREMA SABRINA BECCALLI IL COLLEZIONISTA DI OSSA, UN TERZO UOMO SULLE SCENA DEL DELITTO

26 Agosto 2020

Crema 27 agosto 2020 CorSera.it

 

Delitto di Crema, a distanza di giorni, il corpo di Sabrina Beccalli non è ancora saltato fuori e questo lascia presupporre che Alessandro Pasini,avesse un complice.

Far sparire il cadavere di una persona, senza lasciare traccia è piuttosto complicato, roba da professionisti,  da collezionisti di ossa, maniaci sessuali o serial killer. Alessandro Pasini è un balordo e un drogato, facile che un soggetto terzo abbia preso Sabrina per poi disfarsi del corpo. Qualcuno che Alessandro Pasini teme, motivo per il quale non intende svelarne l'identità. Le indagini della Procura hanno virato in questa direzione. Ma d'altronde non c'è altro da fare, il cimitero di Sabrina Beccalli potrebbe essere ovunque, o semplicemente nel seminterrato di un collezionista, che se ne libererà con il tempo. Quella che si deve seguire è una pista macabra e infernale allo stesso tempo, ma una donna è sparita, la mamma di un bambino. 

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CORSERA GIALLO SABRINA BECCALLI E' ANCORA VIVA? C'ERA UN ALTRO UOMO INSIEME AD ALESSANDRO PASINI NELLA CASA DELLA EX CONVIVENTE?

CORSERA GIALLO SABRINA BECCALLI E' ANCORA VIVA? C'ERA UN ALTRO UOMO INSIEME AD ALESSANDRO PASINI NELLA CASA DELLA EX CONVIVENTE?

23 Agosto 2020

Crema (Cremona), 23 agosto 2020 -

La cisterna di Vergonzaga è stata quasi interamente svuotata, ma il corpo della ragazza non è emerso. Probabile che la ragazza sia ancora prigioniera di un aguzzino, forse un conoscente e complice dell'Alessandro Pasini. Non si spiegherebbe in altro modo il grottesco tentativo di depistare gli inquirenti. Nell'automobile della ragazza, la scientifica ha riscontrato resti di un cane carbonizzato, nulla a che vedere con quelli di un corpo umano. Come mai questa fantasiosa ricostruzione? Quella sera con Alessandro Pasini e Sabrina Beccalli c'era un terzo uomo ? Un complice che terrebbe prigioniera ancora adesso Sabrina Beccalli? Alessandro Pasini si era venduto le prestazioni sessuali di Sabrina ad un terzo soggetto? 

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CORSERA GIALLO CREMA SABRINA BECCALLI RACKET PROSTITUZIONE, VENDUTA PER MILLE EURO DALL'AMICO ALESSANDRO PASINI?

CORSERA GIALLO CREMA SABRINA BECCALLI RACKET PROSTITUZIONE, VENDUTA PER MILLE EURO DALL'AMICO ALESSANDRO PASINI?

23 Agosto 2020

Crema 24 agosto 2020 CorSera.it dall'inviato Claudio Sarcina

IL giallo di Crema, il corpo di Sabrina Beccalli  non si trova, quindi potrebbe essere ancora via. Alessandro Pasini per tirare su un pò di soldi seri, potrebbe averne venduto le prestazioni sessuali ad un terzo soggetto, un conoscente,  cliente abituale per le sostnaze stupefacenti.

Se fosse così, ci sarebbe ancora una labile speranza di ritrovare Sabrina viva. Il giro di vite per gli inquirenti potrebbe anche essere veloce. Nell'appartamento della ex convivente non risulterebbero tracce di sangue e questo è un altro elemento che aiuta la speranza di ritrovare la ragazza. Non c'e' tempo da perdere. Il racket della prostituzione è un business ricco e una ragazza bianca, con un buon aspetto fisico è quanto di meglio cercano i collezionisti di prostitute, disposti a pagare fino a 1000 euro a notte. Sabrina Beccalli drogata e incosciente potrebbe essere ancora viva.  

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CORSERA DJ MORTA  VIVIANA PARISI, THE DARK SIDE OF THE MOON. LA FAVOLA DELLA FAMIGLIOLA FELICE

CORSERA DJ MORTA VIVIANA PARISI, THE DARK SIDE OF THE MOON. LA FAVOLA DELLA FAMIGLIOLA FELICE

21 Agosto 2020

Messina 21 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi

L'enigma della Piramide del 38° parallelo o Piramide della Luce. Il delitto di Caronia. Deriva mistica o più banalmente la storia di una donna infelice? Viviana Parisi voleva recarsi alla Piramide della Luce o forse aveva deciso quella mattina di lasciare il marito e fare ritorno dalla sua famiglia di origine? L'incidente ha forse interrotto quel desiderio e spinto la donna a compiere due atti estremi che tutti noi conosciamo.

Il caso della morte di Viviana Parisi e di suo figlio Gioele, ci porta una prima risposta. Viviana Parisi, quando la mattina del 3 agosto uscii di casa insieme al figlio Gioele, disse che si sarebbe recata ad un centro commerciale per acquistare delle scarpine per il figio Gioele.

Una bugia confezionata ad arte per il marito Daniele Mondello.

 

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CORSERA DELITTO CARONIA. GIOELE E' MORTO, IL GESTO ESTREMO DELLA VENDETTA DI UNA DONNA INFELICE E TRADITA?

CORSERA DELITTO CARONIA. GIOELE E' MORTO, IL GESTO ESTREMO DELLA VENDETTA DI UNA DONNA INFELICE E TRADITA?

20 Agosto 2020

Messina 21 agosto 2020 CorSera.it dal corrispondente Bruto Osvaldi

Questa storia ci distrugge, ci lascia attoniti difronte a tanto dolore. Siamo indifesi difronte la Male.Rimane il dovere di cercare una risposta definitiva, una spiegazione plausibile a questo duplice efferato delitto. Dobbiamo continuare a cercare, a rovistare tra i rovi, comprendere ogni sfumatura. In fondo troveremo le parole migliori per scrivere la parola fine a questa drammatica storia. La vicenda della morte di Viviana Parisi, la dj torinese di 43 anni e di suoi figlio Gioele Mondello, è finita nel peggiore die modi. Quella porta dell'Inferno che non volevamo aprire, ci ha invece proiettati difronte al peggior scenario ipotizzabile, quello di una morte cruenta, della madre assassina che uccide il proprio figlio, presa da un raptus di follia, di crisi maniaco persecutoria. La bellissima vita di Gioele, bambino dagli occhi azzurri e vivaci, finisce tra le braccia della persona che più lo amava.

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CORSERA OMICIDIO VIVIANA PARISI GIOELE MONDELLO IL BAMBINO CHE TUTTI VOGLIONO GIA' MORTO, MA SE FOSSE VIVO?

CORSERA OMICIDIO VIVIANA PARISI GIOELE MONDELLO IL BAMBINO CHE TUTTI VOGLIONO GIA' MORTO, MA SE FOSSE VIVO?

18 Agosto 2020

Messina 18 agosto 2020 CorSera.it dal corrispondente Bruto Osvaldi investigatore 

Gioele è vivo, ma tutti lo vogliono già morto. Lo stesso Papà ha invitato la gente ad unirsi alle squadre di ricerca per setacciare il territorio intorno al luogo del ritrovamento della moglie Viviana Parisi. Mi domando come mai la Procura di Patti non abbia diramato ordini ben precisi per cercare Gioele vivo, dunque pianificare posti di blocco intorno alla fascia tirrenica da Sant'Agata di Militello fino a Castel di Tusa, dove si presume che Matteo Messina Denaro vi abbia trascorso le recenti vacanze estive. Tutti cercano Gioele morto, perchè tutti attribuiscono alla madre la responsabilità di averlo ucciso, mentre Gioele potrebbe essere vivo e le forze dell'ordine paiono disinteressate all'argomento. Se nessuno trova Gioele, vuol dire che lo ha preso la Mafia. La risposta è chiara. Viviana Parisi è stata intercettata da qualcuno, che prima di ucciderla le ha tolto il figlio. Questi sono i terrritori infestati dai peggiori mafiosi siciliani, come il clan dei Mistretta, capitanati dai boss mafiosi Sebastiano e Pietro Rampulla. Qui non succede nulla se non c'e' un comando, un ordine. Nessuno si azzarda a sottrarsi alle leggi imposte dai feroci boss della Mafia siciliana. Nei territori indicati c'è ordine, qualcosa che non c'è in alcuna altra parte dei territori italiani.  

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CORSERA GIALLO CARONIA VIVIANA PARISI DELITTO DI MAFIA. LA DJ ASSASSINATA TESTIMONE DEL RACKET DELLA PROSTITUZIONE NEI NIGHT CLUB DELLA ZONA ?

CORSERA GIALLO CARONIA VIVIANA PARISI DELITTO DI MAFIA. LA DJ ASSASSINATA TESTIMONE DEL RACKET DELLA PROSTITUZIONE NEI NIGHT CLUB DELLA ZONA ?

17 Agosto 2020

Messina 17 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi investigatore professionista

Corsera.it Copyright 2020 

Giallo di Caronia, la trama del delitto di Viviana Parisi. Spunta la mano insanguinata della mafia locale.A parte la storiella dei Rottweiler, data in pasto ai fessacchiotti della stampa italiana, gli inquirenti sono sulle tracce degli assassini di Viviana Parisi. Da fonti attendibili la procura starebbe rovistando nella vita privata del marito della dj torinese, Daniele Mondello, il cui videomessaggio appello, non avrebbe convinto del tutto il Procuratore Angelo Cavallo, che sa bene di muoversi in territori ad alta densità mafiosa, dove i pestaggi, le minacce e le intimidazioni sono all'ordine del giorno. Il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, recentemente si era occupato di due episodi di violenza intrafamigliare, pestaggi e minacce nei confronti delle mogli e dei parenti della stessa. Nulla di più probabile che la coppia di coniugi dj, Daniele Mondello e Viviana Parisi, fossero contigui ad organizzazioni mafiose, che si spartiscono il business delle discoteche e della prostituzione. Celeberrima l'indagine denominata la "Dolce Vita" che condusse all'arresto di una vasta organizzazione criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione di un night club di Caronia.Ricordiamo che una potentissima famiglia mafiosa, quella dei Mistretta opera indisturbata nell'area della fascia costiera tirrenica em olti dei suoi afifliati sono imprenditori di Sant'Agata di Militello, come Antonino Smeriglia, finito sotto indagine alcune mesi orsono .

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CORSERA GIALLO CARONIA SPUNTA IL SUPERTESTIMONE GIOELE ERA VIVO DOPO L'INCIDENTE. CADONO TUTTE LE RICOSTRUZIONI DELLA STAMPA NAZIONALE

CORSERA GIALLO CARONIA SPUNTA IL SUPERTESTIMONE GIOELE ERA VIVO DOPO L'INCIDENTE. CADONO TUTTE LE RICOSTRUZIONI DELLA STAMPA NAZIONALE

17 Agosto 2020

Sant'Agata Di Militello 17 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi investigatore 

L'enigma della morte di Viviana Parisi. Spunta il supertestimone che smentisce, fino ad oggi, tutte le ricostruzioni della stampa nazionale.Decade-così come noi avevamo anticipato-l'ipotesi del suicidio della dj torinese a seguito della morte di Gioele. Un'altra memorabile fandonia.

Se Gioele era vivo dopo l'incidente, l'ipotesi del suicidio della dj torinese, appassisce in un lampo. Sono giorni che abbiamo puntato il dito contro le strampalate ricostruzioni della stampa nazionale, che pare voglia pubblicare notizie con l'intento di sviare le indagini. Siamo in un territorio ad altissima densità mafiosa, la coppia Mondello Parisi, dj di professione, è sicuramente venuta in contatto con le organizzazioni criminali che gestiscono le discoteche nella zona , sopratutto lo sfruttamento della prostituzione e il traffico della droga. Non si spiega altrimenti la fuga di Viviana Parisi dal luogo dell'incidente. La donna era terrorizzata dai suoi inseguitori, un regolamento di conti con una cosca della zona, forse uno sgarro, forse soldi presi in prestito dalla coppia e non restituiti.

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CORSERA GIALLO CARONIA VIVIANA PARISI LA TESI DEL SUICIDIO INCOMPATIBILE CON IL TRALICCIO DELL'ALTA TENSIONE

CORSERA GIALLO CARONIA VIVIANA PARISI LA TESI DEL SUICIDIO INCOMPATIBILE CON IL TRALICCIO DELL'ALTA TENSIONE

17 Agosto 2020

Sant'Agata di Militello 18 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi investigatore 

Il giallo di Caronia. La morte di Viviana Parisi la dj torinese di 43 anni mamma di Gioele, un bambino di 4 anni.La tesi del suicidio di Viviana Parisi è incompatibile con il ritrovamento del cadavere alla base del traliccio dell'alta tensione. Le dinamica dei fatti rende quanto meno inverosimile la pianificazione del suicidio.Quando l'automobile di Viviana Parisi sbanda all'interno della galleria, urta contro un furgone della manutezione, l'incidente non poteva essere stato programmato, così come il punto dell'ultima frenata dell'automobile. Viviana Parisi non era una stunt-girl o una pilota acrobatica. 

Il programma suicidario della donna non esisteva,o almeno non era previsto in quel luogo,  questo ci conferma la dinamica dell'incidente. E' stato accidentale e non pianificato.  Mentre ancora nessuno, riesce a spiegare il motivo per il quale, la donna dopo l'incidente si sia messa inspiegabilmente in fuga, senza chiedere aiuto e attendere soccorso. Le raccapriccinati tesi pubblicate dalla stampa nazionale non tengono inoltre conto - come del resto da giorni abbiamo spiegato noi del CorSera - che la mamma non avrebbe mai ucciso il piccolo Gioele, quel figlio che teneva in braccio, per proteggerlo da qualcuno. Per giorni, abbiamo letto ricostruzioni del delitto che considero infamanti anche della memoria di questa giovane donna, forse intrappolata in una vita famigliare che la soffocava.

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CORSERA  VIVIANA PARISI LA SUA AUTO SPERONATA IN GALLERIA.POI E' INIZIATA LA CACCIA ALLA DONNA

CORSERA VIVIANA PARISI LA SUA AUTO SPERONATA IN GALLERIA.POI E' INIZIATA LA CACCIA ALLA DONNA

17 Agosto 2020

Messina 18 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi 

Le ultime drammatiche ore di Viviana Parisi, la giovane dj di 43 anni. Il figlio Gioele è sparito.La Opel Corsa di Viviana Parisi è stata speronata all'interno della galleria, poi c'è stato lo sbandamento dell'auto e infine la frenata sulla piazzola davanti al cancello. La giovane donna a quel punto terrorizzata ha preso il figlio in braccio e si è precipitata giù per la scarpata del Feudo Sorba, zone disabitate, con pochi casolari , luogo ideale per latitanti e trafficanti di droga. Nessuno sa come girano quelle strade polverose di campagna, dove portano e dove finiscono. Nessuno sa esattamente quanti morti sono tumulati sotto ogni pianta di quella zona, quante persone sono state sciolte nell'acido. Se c'è un posto in Italia dove Matteo Messina Denaro potrebbe essere nascosto, sono proprio i boschi di Caronia del Feudo Santa Domenica, luoghi impervi per natura, dove l'arrivo di un forestiero non passa inosservato. La fuga della donna è stata a quel punto segnalata ad altri componenti della cosca, che in automobile sono andati a prelevarla. Per quanto abia potuto camminare,  Viviana Parisi, avrà forse cercato di seguire la strada sterrata, una delle quali purtroppo non ha uscita e finisce nel bosco. 

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CORSERA VIVIANA PARISI UCCISA PER UN REGOLAMENTO DI CONTI, SFIGURATA AL VOLTO CON DELLE PIETRE, FORSE DALLA RIVALE IN AMORE

CORSERA VIVIANA PARISI UCCISA PER UN REGOLAMENTO DI CONTI, SFIGURATA AL VOLTO CON DELLE PIETRE, FORSE DALLA RIVALE IN AMORE

16 Agosto 2020

Messina 16 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi 

Gli ultimi particolari sulla trama del delitto della efferata morte della dj Viviana Parisi.Gli investigatori cercano la berlina grigia e la "famigila del Nord " di cui parlano i testimoni oculari. Tutti gli indizi che gli inquirenti stanno esaminando. A chi conduce la morte di Viviana Parisi?

Sono trascorsi 13 giorni e tutti i componenti della " famiglia del Nord " sono scomparsi. Nessuno ne sa più niente. Ma come abbiamo anticipato al CorSera.it, secondo indiscrezioni investigative piuttosto fondate, le quattro persone scese dalla berlina grigia, erano proprio gli aguzzini di Viviana Parisi. I testimoni oculari sostengono che l'uomo pelato con la camicia arancione, sceso dalla berlina grigia, ha seguito Viviana Parisi oltre il guardrail, forse per capire in qualche direzione andasse la vittima predestinata. Viviana Parisi era seguita da due automobili, una delle quali si è fermata mentre l'altra ha proseguito per poi tornare verso i boschi di Caronia. Viviana Parisi, non urlava, probabilmente era convinta che sarebbe riuscita a seminare gli inseguitori e comunque doveva scappare e cercare di nascondersi. 

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CORSERA DELITTO VIVIANA PARISI L'INFERNO DEL MASSACRO: SBRANATA DAI ROTTWEILER. L'OMICIDIO FARSA RACCONTATO DALLA STAMPA ITALIANA

CORSERA DELITTO VIVIANA PARISI L'INFERNO DEL MASSACRO: SBRANATA DAI ROTTWEILER. L'OMICIDIO FARSA RACCONTATO DALLA STAMPA ITALIANA

16 Agosto 2020

Messina 17 agosto 2020 CorSera.it 

Delitto Viviana Parisi, la mamma di Gioele. Gli investigatori stanno sciorinando alla stampa italiana, ipotesi sempre più bizzarre. Il bello è che i cronisti della stampa nazionale, riportano esattamente le strampalate ipotesi. L'ultimissima grottesca ricostruzione della morte di Viviana Parisi, adesso sarebbe attribuita alla aggressione di due cani Rottweiler, che dapprincipio avrebbero morso la donna alle gambe, e poi avrebbero finito di sbranare Gioele. Ma la notizia principale, come riporrta anche l'Huffington post, sarebbe quella del calzino mancante. I due cani Rottweiler, avrebbero azzannato la donna, poi con cura tolto una scarpa e un calzino per farlo sparire. Nella esilerante ricostruzione investigativa, come nel celeberrimo film "Spiriti nelle tenebre", le due bestie feroci, sarebbero riuscite a divorare Gioele senza lasciarne alcuna traccia biologica, nè il corpo, nè le membra, neanche una goccia di sangue. Poi come nel film sarebbero sparite senza lasciare alcuna traccia di sè. Forse gli investigatori staranno pensando di ingaggiare degli sciamani per trovare la grotta dei due Rottweiler risolvendo così i mistero della morte della dj Viviana Parisi C'e' da ridere. E qualcuno scrive e riporta queste stupidaggini!!!

 

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CORSERA CARONIA DJ MORTA VIVIANA PARISI SOCCORRITORI O ASSASSINI? L'ENIGMA DELLA BERLINA GRIGIA FERMATASI SUBITO DOPO L'INCIDENTE

CORSERA CARONIA DJ MORTA VIVIANA PARISI SOCCORRITORI O ASSASSINI? L'ENIGMA DELLA BERLINA GRIGIA FERMATASI SUBITO DOPO L'INCIDENTE

15 Agosto 2020

Messina 15 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi

Il mistero della berlina grigia con quattro soccorritori a bordo, fermatisi subito dopo l'incidente in galleria. Erano soccorritori o gli assassini della dj Viviana Parisi?

Viviana Parisi, la dj morta il 3 agosto, era con ogni probabilità inseguita dai suoi assassini. La donna dopo aver sbandato sotto la galleria, contro un furgone della manutenzione, è scesa dall'auto con il figio Gioele in braccio, probabilmente inseguita dai suoi assassini. Per sottrarsi al pericolo, Viviana deve aver tagliato la strada scavalcando il guardrail.

I soccorritori, di cui parlano alcuni testimoni,  scesi da una berlina grigia, appena dopo l'incidente, erano in realtà i suoi aguzzini. Si parla di quattro persone, due uomini e due donne.

La domanda che si stanno facendo gli inquirenti oggi è chi voleva la morte di Viviana Parisi e portargli via il piccolo Gioele? 

Nella vita della dj Viviana Parisi si nasconde un mistero gigantesco, quello di una relazione amorosa con un amante psicopatico, sfinito dalla gelosia.Viviana Parisi aveva distrutto la vita di un'altra famiglia fino a spingere i suoi componenti a vendicarsi contro di lei? Viviana Parisi fuggiva da quattro persone che volevano dargli una lezione? 

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CORSERA DJ MORTA VIVIANA PARISI OMICIDIO A SFONDO PASSIONALE. BRACCATA E UCCISA DAI PARENTI DELL' AMANTE

CORSERA DJ MORTA VIVIANA PARISI OMICIDIO A SFONDO PASSIONALE. BRACCATA E UCCISA DAI PARENTI DELL' AMANTE

15 Agosto 2020

Messina 15 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi

Viviana Parisi, la bellissima dj di 43 anni, trovata morta ai piedi di un tralicccio dell'alta tensione, è stata vittima di una vendetta a sfondo passionale, forse braccata e aggredita dai parenti dell'amante. Ecco spiegato il motivo per il quale Viviana Parisi, subito dopo l'incidente in galleria, sarebbe fuggita dalla propria automobile, una Opel Astra lasciando cellulare e borsa con i soldi, per tagliare in perpendicolare la strada, scavalcare il guardrail nel disperato tentativo di seminare gli aggressori. Nella sua mente l'unico interesse era salvare il piccolo Gioele che teneva stretto tra le braccia. I soccorritori, arrivati sul luogo dell'incidente nella galleria, pochi istanti dopo l'urto,  erano in realtà i suoi aguzzini, forse i componenti della famiglia dell'amante della donna. Gli stessi che forse l'hanno inseguita sia a piedi che in automobile, fino a rintracciarla e braccarla, ucciderla e portarle via il bambino.A Sant'Agata di Militello, la donna avrebbe dovuto incontrare un uomo, quando probabilmente sono apparsi i componenti della famgilia dell'amante che hanno iniziato ad inseguirla con la berlina grigia, la stessa , che subito dopo l'incidente in galleria, si sono fermati non per soccorrerla ma per aggredirla. Lei è riuscita a scappare, poi ha iniziato a correre disperatamente per salvarsi e ha incontrato la morte.

 

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CORSERA DIMISSIONI  VITTORIO FELTRI UN CALCIO IN CULO A CARLO VERNA. IL PIU' GRANDE GIORNALISTA VIVENTE ABBANDONA L'ORDINE DEI GIORNALISTI

CORSERA DIMISSIONI VITTORIO FELTRI UN CALCIO IN CULO A CARLO VERNA. IL PIU' GRANDE GIORNALISTA VIVENTE ABBANDONA L'ORDINE DEI GIORNALISTI

28 Giugno 2020

Roma 28 giugno 2020 CorSera.it 

Vittorio Feltri il più grande giornalista di " tutti i tempi"  come lo definirebbe qualcuno, lascia, anzi abbandona l'ordine dei giornalisti, che ha rappesentato con dignità per tantissimi anni. E' il calice amaro che il presidente di ODG Carlo Verna, deve bere in mondovisione, proprio colui che voleva " portare Feltri nella strada del ravvedimento " . Il clamoroso gesto di Vittorio Feltri determinerà forse la caduta della stessa istituzione dell'Ordine dei Giornalisti. Immaginare che in Italia nel 2020, ci sia ancora un Carlo Verna, che intenda assumere il ruolo del "maestro di classe" e consigliare al padre di tutti i giornalisti italiani, come ci si debba comportare, è del tutto ridicolo,  incostituzionale, una minaccia per la democrazia e la libertà di pensiero.Il bello è che Carlo Verna ci crede, mettere la museruola ad uno come Vittorio Feltri. Nell'aria c'è un che di patetico, ma senza dubbio il gesto plateale di Vittorio Feltri, segna l'inizio della fine dell'Ordine dei giornalisti italiani che non ha più davvero senso di esistere. Per non parlare del modo come l'INPGI ha investito i soldi dei giornalisti italiani, da Imbimbo all'avvocato Manetta in poi, ce ne sarebbe ancora da scrivere e ricordare.  

 

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CORSERA OSTIA CAPOCOTTA ATTI CRIMINALI, CHIODI E VETRI ROTTI NELLA SABBIA

CORSERA OSTIA CAPOCOTTA ATTI CRIMINALI, CHIODI E VETRI ROTTI NELLA SABBIA

21 Giugno 2020

Nella spiaggia libera di Roma, quella dell’ex Amanusa, nella zona est di Ostia, qualcuno ha nascosto nella sabbia diversi chiodi arrugginiti”. La denuncia è di Virginia Raggi, sindaco di Roma.

“Li hanno messi verticalmente, a distanza di 10 centimetri, tra le paline che abbiamo installato per il distanziamento sociale. Sembra proprio che siano stati disposti in questo modo appositamente affinché qualcuno li calpestasse e si facesse male. O forse questi vandali volevano far credere ai cittadini che le spiagge di Ostia non sono pulite e sicure?”.

Pensate che oltre ai chiodi abbiamo trovato anche diversi pezzi di bottiglie di vetro rotte. Un pericolo per tutti i bagnanti, soprattutto per i tanti bambini che giocano con la sabbia. Una vera vergogna! Un vero e proprio atto criminale che mette a rischio l’incolumità di chi ogni giorno frequenta le spiagge di Roma. Abbiamo denunciato questo vergognoso episodio alle forze dell’ordine e mi auguro che i responsabili vengano individuati”.

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