ROMA 2 GIUGNO 2020 CORSERA.IT dr.Matteo Corsini Roma Risorge movimento politico culturale a tutela della Città eterna 

Grand Hotel Plaza ospitato da sempre nel palazzo del Lozzano, opera magistrale dell'architetto Antonio Sarti, un gioiello di architettura protetto dai Beni culturali e ambientali. La stessa società che gestisce l'albergo se ne fa vanto nella presentazione di benvenuto del sito internet. Eppure come tutti possono notare dalla fotografia che pubblichiamo, non hanno esitato a devastare il palazzo, sfondando la parete perimetrale che ha consentito l'accesso nel palazzo aderente, al fine di accorpare due distinte unità commerciali che oggi sono affittate alla società Seven. Le norme tecniche di attuazione del Comune di Roma non consentono l'accorpamento di due negozi siti in palazzi diversi. 

Continua lo scempio selvaggio del centro storico di Roma, sotto gli occhi della sindaca Virginia Raggi e dei funzionari della Soprintendenza. Quella che raccontiamo sono gli atti di vandalismo perpetuati nel palazzo dell'ottocento sito in Via del Corso ad opera dell'architettto Antonio Sarti. Come potrete vedere, il prospetto esterno è stato alterato per dare luogo alla costruzione di un out-let di stracci a buon mercato Seven. Nel negozio accorpato, si evidenziano le tre enormi vetrine, costituite alterando il prospetto esterno dell'edificio storico e tutelato dalla Soprintendenza.Irregolarità edilizi non consentite dalle norme tecniche di attuazione del Comune di Roma e dalle leggi di vincolo e tutela dei Beni ambientali e culturali art.2 del d.lgs. 42/2004 "codice dei beni culturali e del paesaggio ". La stessa Corte costituzionale con la sentenza 641/1987 ha definito il diritto all'ambiente  come diritto fondamentale della persona come interesse fondamentale della collettività e con la sentenza 210/1987 ha qualificato l'ambiente come bene immateriale che non può soggiacere a situazioni di tipo appropriativo.

Il Grand Hotel Plaza è ospitato da quasi un secolo e mezzo nell’antico Palazzo Lozzano di Via del Corso, progettato, in struttura poco difforme dall’attuale, accorpando vari edifici preesistenti sulla medesima area, dall’Architetto Antonio Sarti intorno al 1834 e finito di realizzare nel 1837.

Il Palazzo fu poi ripensato proprio come Locanda dallo stesso Architetto Sarti tra 1862 e 1864, ed in tale veste è uno degli esempi più prestigiosi ed antichi di Albergo in Roma.

Probabilmente inaugurato nel 1865, divenne rapidamente celebrato punto d’incontro di viaggiatori, nobili, ambasciatori, artisti, dignitari politici e regnanti in visita a Roma.



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ROMA 2 GIUGNO 2020 CORSERA.IT info@corsera.it 

FESTA DELLA REPUBBLICA.

La nuova P2, una lega massonica, che unisce pezzi della vecchia organizzazione massonica e che inquina aule di giustizia e la Procura della Repubblica di Roma.

Noi del CorSera.it ne parliamo da settimane (leggi articolo del CorSera Procura Roma Stasi o Gestapo? Luigi Fede, attacco alla libertà di stampa disposto sequestro articolo CorSera.it ), in Italia, nelle aule di giustizia e della Procura di Roma, si aggira una nuova P2, una sorta di mini lega massonica. Quel "sistema " come lo definisce Luca Palamara, in grado di convergere su reciproci interessi politici e di potere, ma sopratutto in grado di colpire chiunque, non soltanto avversari politici, ma cittadini singoli, in poche parole, ognuno di noi.

Il sistema è ben più esteso di quanto emerge dalle intercettazioni di Luca Palamara, qui si parla di una rete di relazioni interne allo Stato, apaprati deviati, che agiscono per condizionare le sentenze , ma prima ancora ad inquinare le indagini investigative deli organi di Polizia Giudiziaria. E' la macchina della corruzione da una parte e del fango dall'altra, un tritacarne, dove se qualcuno ha la sventura di finirci dentro la sua vita diventa un inferno. 

La nuova P2 è cotituita da magistrati, pm, organi deviati della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Roma, indagini investigative che possono creare indizi di colpevolezza, finanche distorcendo la ratio delle norme giuridiche, gli istituti giuridici disciplinati da leggi chiare e incontrovertibili. Le propaggini della macchina del fango sono tentacolari e coinvolgono giornalisti, ma sopratutto mezzi di stampa autorevoli e siti web.. La macchina del fango inventa il profilo criminale della vittima da colpire, poi inizia lo strangolamento con la distillazione dei report investigativi, che escono dalla Procura, sono raccolti ed utilizzati per annientare l'avversario politico. La vicenda di Luca Palamara, è soltanto la punta di un iceberg inquinato che sedimenta nelle aule di giustizia e nella Procura di Roma. 


 



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NAIROBI 11 MAGGIO 2020 CORSERAT.IT by ERIC DANDEY 

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" Sono stata forte, ho resistito". Silvia Romano ce l'ha fatta ad uscire fuori dall'Inferno in cui era finita. Una grande combattente, un'eroina, una italiana capace di resistere al destino avverso pur di riportare a casa  la pelle. Il senso della tragedia umana è in quelle parole, nel gesto della mano che accarezza più volte l'addome, ferito dalle violenze subite nel corso di 18 mesi. Forse nessuno ha capito la forza di questa ragazza, che torna con il sorriso tra le labbra, il volto sorridente, da regalare ai genitori e all'Italia intera. Ma le cose non sono come sembrano, la prigionia non è stata rosa e fiori, ma come lei stessa ha fatto capire, una sfida tra la morte e la vita. Silvia Romano non aveva altra scelta che convertirsi, far capire ai suoi carcieri che aveva intenzione di ubbidire, convinta di quella scelta. Silvia Romano ha pianto per un mese intero, tenuta nascosta, incatenata e seviziata ripetutamente giorno dopo giorno. Se il mondo civilizzato vuole conoscere la verità, inutile dirlo che dietro il vestito verde, si cela la storia di una tragedia disumana,fatta di violenza raccapricciante. Chi la insulta per la conversione all'Islam, non ha capito cosa ha dovuto sopportare Silvia Romano, da sola, schiacciata con il viso sulla nuda terra. Mesi di solitudine, di spostamenti, senza ritorno e di asprezza emotiva. Quella condizione orribile era il suo unico stato possibile di sopravvivenza, il solo sentiero dove infilarsi per dare forza alla speranza. Silvia non ha avuto scelta, e non ha mai inteso fare resistenza a chi fin da subito doveva dimostrare rispetto. Nessuna esitazione dunque, per Silvia Romano, la vita era appesa ad un filo tenuissimo, quello della buona condotta, della accondiscendenza. L'esperienza, la  conoscenza della gente del luogo l'hanno messa in salvo, fin da subito. Silvia Romano è sopravissuta ad una morte certa. E' stata forte, resistente, malgrado abbia dovuto soccombere ai comandi dei suoi carcierieri. E' anche riuscita ad ingannarli, ad eliminare dentro la loro testa qualsiasi dubbio. Ha usato ogni arma possibile, sopratutto quella seduttiva.Ha usato se stessa e il proprio corpo per disfarsi del nemico, renderlo innocuo, o non ce l'avrebbe mai fatta. Nella sua mente c'era il ritorno, la famiglia, l'Italia. Cerchiamo di vedere questo oltre il mantello verde, il sorriso, gli occhi spalancati dalla felicità, di una ragazza tornata da un luogo impossibile.

 

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ROMA 26 APRILE 2020 BY CORSERA.IT  Caterina Hach Londra

 info@corsera.it 

Nel pieno dell'emergenza da coronavirus, in Banca d'Italia è scoppiata un'altra pandemia, sarebbero 8000 gli inquilini della Banca sul piede di guerra, dopo aver scoperto che gli appartamenti nei quali abitano sono privi del certificato di agibilità. Per anni la Banca d'Italia ha affittato lucrando una montagna di denaro affittando a peso d'oro unità immobiliari che nella loro gran parte sono inagibili.Tra gli ospiti di Palazzo Borghese risultano inquilini illustri, come il celeberrimo professor Avv. Giuseppe Guarino ( scomparso recentemente) o il grande immobiliarista amico di Andreotti Renato Bocchi. Tra le illustri vittime anche l'ex Premier Presidente Lamberto Dini,che soltanto recentemente ha capito di aver vissuto per oltre 40 anni in un appartamento privo di agibilità. Lo studio legale della Sidief spa, Pasquale Frisina, non fornisce agli inquilini, nessuno dettaglio e documentazione amministrativa, in spregio alle normative di trasparenza a tutela dei conduttori degli appartamenti ed in generale al consumatore. La Banca d'Italia si è trincerata dietro un riserbo assoluto.

Ma i fatti sono gravissimi, la mancanza di agibilità si tira dietro anche i necessari adeguamenti alle norme antisismiche previsti dal TU 380/2001 ePCM 3274/2003 e quelle strutturali, legati ai collaudi statici. ( vedi Cass.pen., sez. III, sent. 16 novembre 2016, n.9126 Rv. 2693030 ; Cass. pen., sez III, sent. 17 settembre 2014 Rv. 261155; vedi per le piscine Cass. pen., sez.III 7 febbraio 2012, n.6591 gli art. 83 e seguenti del d.P.R. n.380 del 2001 ; Cass. pen., sez. III sent. 8 ottobre 2015 n.1145 ; Cass. pen., sez. III 24 maggio 2007, n. 35387 Rv. 237537).



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ROMA 26 APRILE 2020 BY CORSERA.IT  Caterina Hach Londra

 info@corsera.it 

Nel pieno dell'emergenza da coronavirus, in Banca d'Italia è scoppiata un'altra pandemia, sarebbero 8000 gli inquilini della Banca sul piede di guerra, dopo aver scoperto che gli appartamenti nei quali abitano sono privi del certificato di agibilità. Per anni la Banca d'Italia ha affittato lucrando una montagna di denaro affittando a peso d'oro unità immobiliari che nella loro gran parte sono inagibili.Tra gli ospiti di Palazzo Borghese risultano inquilini illustri, come il celeberrimo professor Avv. Giuseppe Guarino ( scomparso recentemente) o il grande immobiliarista amico di Andreotti Renato Bocchi. Tra le illustri vittime anche l'ex Premier Presidente Lamberto Dini,che soltanto recentemente ha capito di aver vissuto per oltre 40 anni in un appartamento privo di agibilità. Lo studio legale della Sidief spa, Pasquale Frisina, non fornisce agli inquilini, nessuno dettaglio e documentazione amministrativa, in spregio alle normative di trasparenza a tutela dei conduttori degli appartamenti ed in generale al consumatore. La Banca d'Italia si è trincerata dietro un riserbo assoluto.

Ma i fatti sono gravissimi, la mancanza di agibilità si tira dietro anche i necessari adeguamenti alle norme antisismiche previsti dal TU 380/2001 ePCM 3274/2003 e quelle strutturali, legati ai collaudi statici. ( vedi Cass.pen., sez. III, sent. 16 novembre 2016, n.9126 Rv. 2693030 ; Cass. pen., sez III, sent. 17 settembre 2014 Rv. 261155; vedi per le piscine Cass. pen., sez.III 7 febbraio 2012, n.6591 gli art. 83 e seguenti del d.P.R. n.380 del 2001 ; Cass. pen., sez. III sent. 8 ottobre 2015 n.1145 ; Cass. pen., sez. III 24 maggio 2007, n. 35387 Rv. 237537).
 



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MILANO 27 APRILE 2020 by Lucio Fontana indipendent blogger

Una prima partita di 160 mila dispositivi su cui sono in corso indagini. Controlli che starebbero cercando di far luce su almeno un milione e mezzo di dispositivi già commercializzati in almeno 500 farmacie in tutta Italia.Qualche dubbio era arrivato già dall'esame del sito di Accredia, l'ente unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, in applicazione del Regolamento europeo 765/2008, ad attestare la competenza, l'indipendenza e l'imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura.

 

Savona – «Invalid or fake». La sorpresa arriva direttamente dal sito della Icr Polska inc. alla verifica del certificato di conformità riferito proprio all'ente polacco per quanto riguarda una partita di mascherine importate in Italia dalla Cina dalla Only Italia logistics arl con sede a Roma e di cui amministratrice unica è Irene Pivetti, ex presidente della Camera come Lega Nord, poi Udeur e nel 2019 in corsa alle Europee con Forza Italia.



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GINEVRA 26 APRILE 2020 CORSERA.IT

Nasce proprio da lì il percorso a ritroso degli uomini del colonnello Giovanni Palma, coordinati dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, che ha portato alla Only Italia Logistics. Un consorzio dal capitale sociale di 50 mila euro, i cui soci sono quattro società: la Only Italia Club srl (che detiene il 70 %) con sede a San Marino; la Only Italia Tech e Trade (25%) con sede a Varsavia (Polonia); la Ca.TT. Iva (3%) società cooperativa di servizi con sede a Marino (Roma) e Furlog srl (2%) di Bologna.

 



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MILANO 26 MARZO 2020 CORSERA.IT in diretta sul fronte della guerra al coronavirus ( redazione mobile 335291766 inviate vostre fotografie )

Aggiornamento in diretta 24 ore al giorno al servizio dei cittadini della Lombardia . Informazione gratuita e senza pubblicità.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana lancia un appello drammatico alla sua popolazione : "I contagi stanno aumentando ancora, rimanete in casa o non usciremo da questa situazione". 

Regione Lombardia il contagio Covid-19 continua ad infiammarsi, anche oggi altri 2500 positivi . Così Attilio Fontana nel corso della conseueta conferenza stampa. Non migliore la situazione a Roma al Policlinico Gemelli sono arrivai a 400 ospedalizzati, sia per contagio da Covid-19 sia per polmonite gravi che devono essere monitorate. Al policlinico Gemelli arrivano il più alto numero dei casi della città di Roma, secondo un alto dirigente dell'Ospedale, i casi andrebbero ridistribuiti anche verso gli altri Ospedali come l'Umberto 1 ,questo per consentire la migliore gestione clinica dei pazienti.

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MILANO 25 MARZO 2020 CORSERA.IT

Emergenza coronavirus, l'allarme non ha mai fine e sopratutto scovolge quando ad essere colpiti sono gli uomini in prima fila. Si teme per la sorte dell'ex capo della Protezione Civile, che oltre ad avere qualche linea di febbre, pare abbia accusato forti dolore al torace, tipico campanello di allarme dello sprigioniarsi dell'infezione da COVID-19. Se le sue condizioni peggioreranno, i medici saranno costretti ad intubarlo, per evitare che l'insufficienza respiratoria determini il collasso del sistema cardiocircolatorio. 

 



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LOS ANGELES  19 MARZO 2020 CORSERA.IT by ALAN PARKER dal nostro corrispondente ai confini del mondo conosciutoItalia del Nord, centinaia di italiani cadono a grappoli colpiti dal nemico invisibile del coronavirus. I telegiornali riprendono i camion dell'esercito italiano che entrano nelle due città di Bergamo e Brescia per portare via i morti,sono scene di guerra, momenti irreali,  decimati dalla YERSINIA PESTIS, la Morte Nera del 1330 d.c.,anche quella giunta dall'Asia orientale o centrale,quando le pulci (portatrici sane) infettarono gli esseri umani con i loro morsi. Come sostiene la virologa Ilaria Capua, qualcosa è accaduto in Lombardia, probabilmente dal ceppo originario cinese è mutato il genoma dell'agente patogeno, trasformandosi in qualosa di altro e più letale per l'essere umano.



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MILANO 18 MARZO 2020 CORSERA.IT BY ALAN PETERSON  

corrispondente dal fronte di guerra al Coronavirus.

Protezione civile Milano 17 marzo 2020 ore 18.00 lettura del bollettino di guerra. Secondo una virologa italiana del centro di infettologia della Florida, ha definito il virus " scippatore "  intervistata da Giovanni Floris nel corso della trasmissione televisiva. Secondo la virologa il coronavirus potrebbe aver trovato condizioni di sviluppo tra le popolazioni lombarde, forse a causa dell'inquinamento atrmosferico o forse per un difettoso funzionamento dell'aria condizionata negli ospedali dove furono ricoverati i primi contagiati. 



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ROMA 17 MARZO 2020 CORSERA.IT MASSIMO GIANNINO dal nostro corrispondente di guerra ( redazione mobile 335291766)

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Articolo in aggiornamento alle ore 11.28 del 17 marzo del 2020 dal fronte di guerra al Coronavirus .

Se la "COOP sei tu " ebbene , la prima funzione dell'azienda è quella di tutelare la mia salute e di tutti i suoi clienti o è meglio che le autorità intervengano a chiudere i negozi tutti e subito senza esitazione o il coronavirus continuerà a serpeggiare per la città di Roma, incurante della quarantena dei suoi cittadini.

COOP ITALIA QUARTIERE PRATI VIA GIUSEPPE FERRARI  violate dagli impiegati tutte le fondamentali norme igienico sanitarie di prevenzione al contagio da Covid-19. Regole a tutela di loro stessi, dei colleghi e della clientela. Se dobbiamo vincere questa guerra, dobbiamo farlo tutti insieme, e se è necessario rispettare le regole, dobbiamo farlo senza esitazione o il sacrificio di tutti noi non servirà a niente. 



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MILANO 18 MARZO 2020 CORSERA.IT BY ALAN PETERSON  

corrispondente dal fronte di guerra al Coronavirus.

Protezione civile Milano 17 marzo 2020 ore 18.00 lettura del bollettino di guerra. 

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 26.062 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 31.506 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 12.095 in Lombardia, 3.404 in Emilia-Romagna, 2.488 in Veneto, 1.302 nelle Marche, 1.764 in Piemonte, 1.024 in Toscana, 661 in Liguria, 550 nel Lazio, 423 in Campania, 347 in Friuli Venezia Giulia, 368 nella Provincia autonoma di Trento, 282 nella Provincia autonoma di Bolzano, 320 in Puglia, 226 in Sicilia, 192 in Umbria, 216 in Abruzzo, 112 in Calabria, 115 in Sardegna, 134 in Valle d’Aosta, 19 in Molise e 20 in Basilicata.

Sono 2.941 le persone guarite. I deceduti sono 2.503, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

 



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ROMA 16 MARZO 2020 CORSERA.IT  by dr.Matteo Corsini corrispondente in Italia ( 335291766 redazione mobile invia fotografie e video) 

COOP FRUTTA SUGLI SCAFFALI CHE SOTTOPOSTA A DROPLET CONTINUATO DA PARTE DEGLI AVVENTORI DEL LOCALE, POTREBBE RISULTARE ANCHE CONTAMINATA DAL CORONAVIRUS . CLIENTI ANCHE ASINTOMATICI ENTRANO SENZA GUANTI E MASCHERINE,INCURANTI DEI DANNI CHE POTREMMO CAGIONARE AI CLIENTI DOPO DI NOI. SI RISCHIA LA DIFFUSIONIE DEL CORONAVIRUS NELLA CAPITALE. LE AUTORITA' DEVONO INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE O IL SACRIFICIO DELLA QUARANTENA ROMANA SI TRASFORMERA' BEN PRESTO IN UN LAZZARETTO DI MORIBONDI.

( Nella fotografia l'autore dell'articolo e l'attore comico Vincenzo Salemme) 



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ROMA 15 MARZO 2020 CORSERA.IT  Parigi dal nostro corrispondente Claudia Gilberti ( redazione mobile 335291766 invia video e fotografie) 

Coronavirus pandemia, in Italia sono raddoppiati i decessi fino a 369 persone, è una strage. Nel corso della conferenza stampa il capo della Protezione Civile non ha fatto altro che minimizzare, mentre Gallera si recava di corsa ad una conference call in regione Lombardia. Lo scenario sta peggiorando,i focolai di Bergamo e Brescia non lasciano presagire nulla di buono. Mentre in Italia si consuma la strage, i francesi sono stati chiamati alle urne, da uno scellerato Emanuel Macron, che pur di garantirsi il buon esito del confronto elettorale, non ha esitato a confermare l'apertura dei seggi. Dalle immagini che scorrevano sui telegiornali, i funzionari dei comitati elettorali non indossavano nè guanti nè mascherine. I seggi elettorali inoltre sono costituiti da struttute di metallo, ai cui lati sono montate delle tende di velluto, una delle stoffe a più alta capacità di assorbimento del droplet. Ogni elettorale ha aperto la sua tenda prima di entrare nel seggio, procurandosi l'infezione da coronavirus. Pochissimi gli elettori che sono andati al seggio indossando guanti e mascherina. Questi i fatti di questa domenica fino ad ora...



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