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AMNISTIA INDULTO EMMA BONINO CONTRO MATTEO RENZI PROPAGANDA ELETTORALE

AMNISTIA INDULTO EMMA BONINO CONTRO MATTEO RENZI PROPAGANDA ELETTORALE

13 Ottobre 2013 Roma 13 ottobre 2013 Corsera.it Sul tema dell’amnistia e dell’ indulto Matteo Renzi «ragiona in termini puramente propagandistici stile Grillo». L’attacco al sindaco di Firenze arrivata dal ministro per lo sviluppo Flavio Zanonato. Il ministro ha parlato a margine de “La Repubblica delle Idee” a Mestre. «Le carceri -ha detto-, così come sono, oltre a produrre effetti drammatici sulla popolazione carceraria che è costretta vivere in una situazione assolutamente inaccettabile, produce l’effetto terribile che rimette alla fine del ciclo della pena in circolo persone che non possono avere altre alternative che continuare a delinquere, quindi con una recidiva altissima». «Vogliamo affrontare il problemi in modo propagandistico o vogliamo prendere in mano con serietà come ha fatto il presidente della Repubblica? -si interroga- Non ho dubbi su questo: l’atteggiamento propagandistico di chi non vuole l’indulto perché pensa che così prende qualche consenso in più non mi convince se è un interesse generale che va difeso». BONINO - Il sindaco di Firenze finisce anche nel mirino del ministro degli esteri Emma Bonio. Se Matteo Renzi «è il nuovo che avanza, fatemi il favore di ridarmi l’antico» afferma parlando al comitato nazionale dei Radicali italiani. «Legga bene il messaggio di Napolitano, prima di rottamarlo» afferma ancora il ministro. Leggi la notizia
CRISI EURO ECONOMIA MATTEO CORSINI RAPPORTO PELIKAN ENRICO LETTA STA TACENDO SUL DEFAULT ITALIA

CRISI EURO ECONOMIA MATTEO CORSINI RAPPORTO PELIKAN ENRICO LETTA STA TACENDO SUL DEFAULT ITALIA

13 Ottobre 2013 Roma 13 ottobre 2013 Corsera.it Italia rischio default parziale o totale.Il Governo di Enrico Letta sta tacendo sulla reale situazione dei conti italiani,e sul grave rischio che corriamo di un potenziale default parziale o totale del nostro debito pubblico.Enrico Letta sta colpevolmente tacendo sulla drammatica fase della nostra economia,portando il paese allo sbaraglio.Quanti saranno i dipendenti pubblici che verranno licenziati in caso di default? Sono milioni le persone che andranno a casa,dopo che il paese vivra' ore drammatiche per l'esasperazione del conflitto sociale.Il rapporto interno del Ministro Saccomanni parla chiaro:siamo sull'orlo del disastro finanziario.Inutili le manovre sulle vendite straordinarie di spiagge e immobili,500 milioni sono una goccia in un mare tempestoso.Quali sono le riforme reali che dovrebbe intraprendere il Governo continuando a lasciare campo alla Germania? Il Governo di Enrico Letta e' subalterno agli interessi del sistema e struttura bancaria europea,non c'e' dubbio.Il rapporto Saccomanni parla chiaro Italia e' in default.Tutto il resto sono chiacchiere,che tendono a trascinare innanzi una situazione ingovernabile.Prima o poi scoppiera' la bomba e saranno dolori per tutti.Rapporto Saccomanni come il rapporto Pelikan,le falde acquifere sono inquinate,la gente muore per avvelenamento,nessuno ne parla,tutti tacciono. Leggi la notizia
ITALIA RECESSIONE ECONOMICA MATTEO RENZI UNA RIVOLUZIONE RADICALE PER CAMBIARE IL PAESE

ITALIA RECESSIONE ECONOMICA MATTEO RENZI UNA RIVOLUZIONE RADICALE PER CAMBIARE IL PAESE

13 Ottobre 2013 (ASCA) - Firenze, 12 ott - Una ''rivoluzione radicale'' nel Paese, con il Pd protagonista, ma che, per primo, deve ''cambiare verso''. Matteo Renzi lancia cosi' da Bari la sua candidatura al congresso del partito. Per Renzi bisogna ''cambiare verso al Pd per cambiare l'Italia'' e quindi l'Europa. Renzi vuol ''cambiare verso'' al partito che ''vive una crisi profonda'' e che per ripartire deve essere ''curioso e coraggioso'' e si deve aprire, andare nella societa', a partire da una grande ''campagna di ascolto'' nella scuola da lanciare a gennaio. Dicendo di essere stati ''fin troppo gentili'' usando il termine ''rottamazione'' nei confronti di un ''establishment'' che in venti anni non ha cambiato l'Italia, Renzi ha strigliato coloro che prima lo definivano un ''appestato'' e che ora lo considerano ''un eroe'': ''Tanti - ha detto - stanno salendo sul carro, ma sul carro non si sale, il carro si spinge''. Nell'assicurare di non sentirsi il ''salvatore della patria'', il sindaco ha pero' affermato che ''il Pd se continua come adesso non vince e un partito che non vince non serve''. Dunque serve un partito in grado di infrangere i ''tabu''', di affrontare la questione delle regole del mercato del lavoro parlando non di ''liberta' di licenziare'' ma di ''liberta' di assumere'', un partito che lotti contro la rendita. Renzi ha auspicato che ora l'occasione ''non sia sprecata'' mettendo in guardia da ''chi dice che abbiamo gia' vinto''. ''Io ho molti limiti e sbaglio molto'', ha concluso lanciando la sua candidatura, ma rivendicando ''l'entusiasmo della coerenza perche' se fai politica ci devi credere. L'Italia non e' finita, l'Italia ha un futuro e come Pd andremo a vincere perche' se vinciamo noi cambiera' il verso''. afe/mar/ss Leggi la notizia
DEBITO PUBBLICO DEFAULT ENRICO LETTA UN CRETINO COME DIFENDERE IL POSTO DI LAVORO AD UN MILIONE DI DIPENDENTI PUBBLICI

DEBITO PUBBLICO DEFAULT ENRICO LETTA UN CRETINO COME DIFENDERE IL POSTO DI LAVORO AD UN MILIONE DI DIPENDENTI PUBBLICI

12 Ottobre 2013 Roma 12 Ottobre 2013 Corsera.it di Matteo Corsini Enrico Letta perche' per me e' un cretino. Uscire dall'Euro,sbloccare la funzione della banca Centrale Europea,smetterla con le cazzate di Mario Draghi,con le parole piene di nulla dei banchieri centrali tedeschi.O salviamo l'Italia o muoriamo tutti insieme.Credo che l'Italia dovrebbe muovere verso nuove elezioni,poiche' mi appare chiaro che la situazione di stallo e' insopportabile.Enrico Letta e' un cretino e con lui l'intera compagine governativa.Siamo difronte a burocrati interessati alla poltrona.L'Italia annaspa. Non c'e' dubbio la grande depressione che attanaglia l'Italia da mesi ha nuovamente rimescolato le carte in tavola della politica italana.Secondo il recente sondaggio della societa' SWG,commissionato dal Corriere della Sera,il centro sinistra affonda,con un -4%,mentre il centrodestra recupera riportandosi intorno al 34%.Questo significa che i cittadini chiedono risposte immediate alla crisi,un segno autorevole in Europa per smuovere l'Unione a sbloccare fondi,politica monetaria.D'altronde i cugini francesi sono piu' avanti di noi perche' il gradimento per il Fronte Nazionale di Marine Le Pen,ha un chiaro significato:uscire dalla crisi prima possibile,che per loro equivale a sbloccare l'ingranaggio dell'Euro,che senza una banca centrale in grado di stampare moneta,non funziona per nessuno.La crisi dell'Euro e' la crisi dell'Europa,ma qui si tratta di fare i conti con una grave recessione e adottare tutti quelle azioni esperibili per rendere meno anelastica la situazione finanziaria di molti paesi soffocati dal debito pubblico.la diabolica azione della Germania non e' altro che quella di spingere i paesi dell'Unione meno virtuosi,allo scontro sociale,all'impoverimento,per tagliare gli enormi costi della spesa pubblica.I tedeschi vogliono il sangue dagli italiani,dagli spagnoli.Vogliono mandare a casa milioni di persone,che da un punto di vista di teoria economica sara' anche logico,ma purtroppo non tiene conto della realta' sociale del nostro paese.Come pensare di mandare a casa milioni di dipendenti pubblici? Meglio stampare moneta,reggere la spesa con l'inflazione,che darebbe spinta al mercato immobiliare,rimettendo in modo migliaia di aziende,che oggi boccheggiano o sono gia' fallite.Per l'Italia non vanno bene le regole teutoniche,l'Italia deve difendersi dove puo' competere,turismo,immobiliare,manifattura,alimentari.Dobbiamo stampare moneta,dobbiamo tornare ad essere un paese sovrano,dobbiamo tornare ad avere la nostra banca centrale.Nei periodi di recessione il rigore fiscale distrugge la sacieta',rendendola sterile,incapace di procreare.Se guardiamo bene.... Leggi la notizia
CORSERA SILVIO BERLUSCONI MAI PIU' BUNGA BUNGA MARCIRO' IN PRIGIONE FINIRO' COME LA TYMOSHENKO

CORSERA SILVIO BERLUSCONI MAI PIU' BUNGA BUNGA MARCIRO' IN PRIGIONE FINIRO' COME LA TYMOSHENKO

11 Ottobre 2013 «FINIRO’ COME LA TYMOSHENKO» - A proposito della sua situazione giudiziaria, Berlusconi avrebbe detto: «I miei avvocati dicono che il mio futuro è infausto. Mi faranno marcire in galera. E come ci dimostra il caso Tymoshenko, dopo molte manifestazioni alla fine anche la ribellione contro queste vicende si placa». Il paragone con la ex premier dell’Ucraina e leader dell’opposizione (condannata a sette anni di reclusione in un processo che molti osservatori ritengono di matrice politica, ndr) sarebbe stato suggerito da un famoso amico del Cavaliere: «Putin mi aveva avvertito che me l’avrebbero fatta pagare. Mi aveva detto che avrei fatto la fine della Timoshenko», avrebbe detto. Intanto nel pomeriggio i legali di Berlusconi hanno depositato la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali affinché l’ex premier sconti la condanna definitiva per frode fiscale nell’ambito del processo Mediaset. Per quel che riguarda i tempi, fonti giudiziarie e legali spiegano che a Milano ci vogliono di norma non meno di quattro-cinque mesi per la fissazione dell’udienza. Leggi la notizia
CORSERA ECONOMIA EDITORIALE ENRICO LETTA LA STAGIONE POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI E' FINITA

CORSERA ECONOMIA EDITORIALE ENRICO LETTA LA STAGIONE POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI E' FINITA

06 Ottobre 2013 Roma 6 Ottobre 2013 Corsera.it di MAC L'editoriale della Domemica a cura di Matteo Corsini. Enrico Letta,spara a zero,ed ha ragione,per lui la "stagione di Silvio Berlusconi e' finita".Ma siamo sicuri di questo? Il governo di Enrico Letta,scrollatosi di dosso la zavorra del cavaliere di Arcore,adesso barcolla,deve rimettersi in carreggiata,se vuole evitare che il paese vada in tilt.L'aumento dell'Iva e' un primo durissimo campanello di allarme,l'Italia non trova risorse ulteriori per venire fuori dalla crisi.Peccato,impossibile diranno altri.L'Italia e' in forte recessione economica e i termometro segna rosso acuto proprio nell'invaso del sistema finanziario,ancora in cortocircuito a causa del difficile rapporto banche imprese,i conti in rosso,i crediti che giorno per giorno si deteriorano.Gli italiani si trovano a fronteggiare un gravissimo momento e molti,all'interno dell'esecutivo non sanno proprio che pesci pigliare.Se c'era una sentinella contro l'egemonia politica monetaria della Germania,era forse proprio il vecchio rincitrullito Silvio Berlusconi,che forse meditava di spingersi oltre i confini della logica,pur di arrestare il cataclisma economico del nostro paese.Ma non e' durato abbastanza,d'altronde la sua diatriba giudiziaria con lo Stato italiano dura da venti anni.Il lodo Mondadori ha dimostrato in tutta la sua nefandezza di cosa e' capace quest'uomo,i suoi avvocati,insomma quel nauseabondo circo equestre che si porta dietro.E' ora,giustamente dice Enrico Letta,di voltare pagina sulla figura politica di Berlusconi,sebbene non ci avvediamo dove l'uomo in Panda,intenda trascinare l'Italia.Esangui le sue riforme,esangue il piano o progetto per risollevare il paese dalla crisi economica.Non c'e' una soluzione matura,attuabile,in pochi mesi.La barca si lascia lentamente andare,saranno gli italiani,come al solito,con fantasia e applicazione a tirare fuori il Governo dall'impaccio.A nulla valgono le inefficaci politiche del governo di Enrico Letta.Noi guardiamo,da osservatori scrupolosi,cosa succedera' nei prossimi mesi,nel corso del prossimo anno.Questo governo,Giano bifronte,ci strizza sempre allo stesso modo,ci tiene per le palle.Ma anche noi sapremo cosa fare e dire al momento opportuno.Adesso godiamoci la dipartita del Cavaliere Silvio Berlusconi,degli imminenti lavori forzati,pardon,lavori al servizio sociale. Leggi la notizia
CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI TRA PETI E PERNACCHIE FINISCE L'ERA DEL CAVALIERE REL DEL BUNGA BUNGA

CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI TRA PETI E PERNACCHIE FINISCE L'ERA DEL CAVALIERE REL DEL BUNGA BUNGA

05 Ottobre 2013 Roma 5 Ottobre 2013.it di Matteo Corsini Tra peti e pernacchie,strafalcioni e sonore risate,il Senato della Repubblica Italiana ha votato ieri la decadenza da Senatore di Silvio Berlusconi.Finisce dunque l'era del cavaliere Re del Bunga Bunga,che per venti anni nessuno era riuscito a battere politicamente.Si allontana l'ombra digiuna dell'imprenditore di Arcore,dagli emicicli del potere italiano.Rimane il disastro di un'Italia incenerita dalla crisi economica.Un disastro per la nostra cultura,per i giovani,per l'idea della corruzione che ormai vive dentro la testa della gente,come l'arma vincente della propria esistenza. La Giunta per le elezioni del Senato ha votato a maggioranza la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore, a seguito della condanna definitiva per frode fiscale. L’annuncio è stato dato dal presidente Dario Stefàno attorno alle 16,30, dopo una camera di consiglio di oltre cinque ore. La parola passa ora all’Aula di Palazzo Madama che dovrà ratificare la proposta. La seduta pubblica, prima della camera di consiglio, era durata meno di un’ora . Le forze politiche si erano presentate all’appuntamento fortemente divise: il Pdl facendo quadrato attorno al proprio leader e sostenendo la non applicabilità della legge Severino sulla non eleggibilità dei condannati,perché al momento in cu i fu commesso il reato quelle norme non erano ancora in vigore; il centrosinistra, Scelta Civica , Sel e il Movimento 5 Stelle orientati invece per un voto favorevole alla decadenza. Leggi la notizia
CORSERA AFFIDAMENTO SILVIO BERLUSCONI IL RE DEL BUNGA BUNGA AI SERVIZI SOCIALI

CORSERA AFFIDAMENTO SILVIO BERLUSCONI IL RE DEL BUNGA BUNGA AI SERVIZI SOCIALI

05 Ottobre 2013 Roma, 5 ott. - 'La prossima settimana presenteremo a Milano la richiesta di affidamento ai servizi sociali'. Lo dice l'avvocato difensore di Silvio Berlusconi, Franco Coppi, che sottolinea come la richiesta non preveda l'indicazione precisa delle modalita' di espletamento. 'Presenteremo la richiesta, salvo imprevisti - rileva ancora Coppi - e poi saranno i magistrati di Milano a decidere. Quando il giudice fissera' le prescrizioni potremo concordare le eventuali modalita''. Non e' escluso che l'ex premier possa essere affidato ai servizi sociali anche nella capitale, in ragione dello spostamento nelle scorse settimane della residenza a palazzo Grazioli a Roma. . Leggi la notizia
CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI PDL TUTTI GLI ASINI CHE RAGLIANO

CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI PDL TUTTI GLI ASINI CHE RAGLIANO

05 Ottobre 2013 22:30 - "E' un'eliminazione dell'avversario per via giudiziaria". Così Silvio Berlusconi commenta il voto della Giunta favorevole alla sua decadenza da senatore. "Quando si viola lo stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia", ha aggiunto il leader del Pdl, sottolineando come "violando i principi sulla imparzialità dell'organo decidente e sulla irretroattività delle norme penali oggi sono venuti meno i principi basilari di uno stato di diritto". Leggi la notizia
FIDUCIA GOVERNO LETTA ANGELINO ALFANO SILVIO BERLUSCONI GALLINA SPENNACCHIATA NON FA BUON BRODO E' IL REDDE RATIONEM?

FIDUCIA GOVERNO LETTA ANGELINO ALFANO SILVIO BERLUSCONI GALLINA SPENNACCHIATA NON FA BUON BRODO E' IL REDDE RATIONEM?

02 Ottobre 2013 Roma 2 Ottobre 2013 Corsera.it Fiducia Governo Enrico Letta.Oggi e' passata la fiducia,con il voto favorevole delle colombe del PDL,capitanate da Angelino Alfano,che di fatto a rovesciato i pronostici del giorno precedente.Malgrado Silvio Berlusconi avesse voluto dare la spallata al Governo Letta,la burrasca e' svanita,con la stessa velocita',con la quale si era presentata sullo scenario politico e finanziario italiano.I mercati avevano cominciato a far oscillare pesantemente l'asticella dello spread,la borsa crollava,insomma,erano in ebollizione tutti gli ingredienti di quel mix distruttivo che poteva rendere la situazione economica italiana esplosiva come un candelotto di dinamite.Angelino Alfano con le colombe del PDL ha fatto rientrare la diaspora governativa,quel coitus interruptus voluto da Berlusconi per lanciare un segnale forte ai sui oppostitori.Tra Angelino Alfano e Silvio Berlusconi si consuma dunque la resa dei conti,la messa in stato di abbandono del leader supremo,ormai costretto,per ragioni penali e per una relativa suntuosa eta',a farsi da parte,abdicare,a chi dimostra di averne di piu'.Il Governo di Enrico Letta rinasce dunque dalle sue stesse ceneri,senza che questa improvvisa discesa negli inferi,abbia prodotto troppi guai al paese.All'interno del PDL inizia dunque un capitolo nuovo,cosi' come nella rediviva Forza Italia,partito politico che fece la fortuna del suo leader,ma che oggi appare sempre di piu' come un ricordo sbiadito,forse pronto per essere messo in naftalina.Oggi finisce la carriera politica di Silvio Berlusconi.L'Italia getta dietro le spalle venti anni di predominio televisivo,riaccendendo la speranza di una realta' meno eclatante e piu' concreta. Leggi la notizia
CORSERA CRISI DI GOVERNO SPALLATA DI SILVIO BERLUSCONI CHE RITIRA I SUOI MINISTRI

CORSERA CRISI DI GOVERNO SPALLATA DI SILVIO BERLUSCONI CHE RITIRA I SUOI MINISTRI

29 Settembre 2013 Roma 29 Settembre 2013 Corsera.it Italia e' arrivata come la Befana con le scarpe tutte rotte,la crisi di governo,sollevata ancora una volta dal cavaliere Silvio Berlusconi,che ha deciso di far dimettere i suoi ministri dalla compagine governativa presieduta da Enrico letta.Ormai e' chiaro che Silvio Berlusconi vuole andare allo scontro elettorale,cerca di evitare l'onta del carcere,meglio la vittoria o la sconfitta sul campo.Richiama a se i sui accoliti,ma ecco giungere le prime defezioni all'interno di Forza Italia.Quagliarello,Lorenzin e altri sono fuori dal gruppo.Domani i mercati reagiranno malissimo a questa ennesima crisi,ma forse e' la sola strada per garantire all'italia un prossimo governo piu' duraturo. Leggi la notizia
CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI IL RE DEL BUNGA BUNGA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

CORSERA DECADENZA SILVIO BERLUSCONI IL RE DEL BUNGA BUNGA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

10 Settembre 2013 Roma 10 Settembre 2013 Corsera.it Silvio Berlusconi il Re del Bunga Bunga potrebbe finire agli arresti domiciliari e forse per lui potrebbero dichiararsi finite.Il suo avvocato Franco Coppi sta cercando di ottenere per lui l'affidamento ai servizi sociali,quale alternativa alla pena detentiva degli arresti domiciliari.Uno smacco per l'ex Premier,che potrebbe ritrovarsi in galera a casa propria,forse nello stesso Palazzo Grazioli,senza possibilita' di vedere alcuno dei suoi amici e dei famigliari senza una autorizzazione preventiva da parte del tribunale.Complicato per lui anche farsi raggiungere dagli accoliti del movimento politico.Per Silvio Berlusconi queste sono ore drammatiche,perche' la tagliola,l'arresto potrebbe scattare gia' da questo 15 Ottobre,se non dovesse chiedere l'affidamento in prova ai servizi sociali.L'iter dell'arresto prevede anche quel proforma tipico dei film fotografie segnaletiche di faccia e di profilo,impronte digitali da archiviare.Qualora il Senato dovesse votare la decadenza di Silvio Berlusconi da Senatore della repubblica italiana,secondo quanto prescrive la norma della Legge Severino.Il pdl fa dunque quadrato in commissione a difesa del suo leader.... Leggi la notizia
CORSERA BEPPE GRILLO DA GIORGIO NAPOLITANO L'ITALIA E' FALLITA RISCHIO DEFAULT

CORSERA BEPPE GRILLO DA GIORGIO NAPOLITANO L'ITALIA E' FALLITA RISCHIO DEFAULT

11 Luglio 2013

Roma Giovedi' 11 Luglio 2013 Corsera.it

Beppe Grillo parla,sibila al mondo che l'Italia e' sull'orlo della bancarotta il default  e che il Governo tace.Le parole del leader del Movimento 5 stelle,riprendono il titolone del Corsera.it:"L'Italia e' gia' fuori dall'euro".Segno evidente che ormai la verita',sul reale stato di crisi del nostro paese, sta penetrando ampie fasce della societa' civile,che la violenza di questa crisi economica sta mettendo in ginocchio interi settori del paese,senza possibilita' di scampo e che se qualcosa non accade,ci ritroveremo fuori dall'euro,prima ancora di averlo compreso.Si aggira per l'Italia  l'incubo di un default,esattamente come noi abbiamo sempre scritto,il pericolo di un improvviso hair cut al nostro debito pubblico,stile Grecia.

È un fiume in piena Grillo, in Sala Nassirya al Senato. Legge venti cartelle di discorso. Poi va a braccio: «Ho la certezza che il default dello Stato sia prossimo», grida. E poi chiede a gran voce al presidente della Repubblica «di fare qualcosa, e se necessario di sciogliere le Camere e di tornare a votare». E il motivo è chiaro: «Non c'è più tempo, ho suggerito a Napolitano di andare in televisione e di dire la verità sulle condizioni del Paese». E ancora: «Ho chiesto a Napolitano di far abrogare la legge elettorale incostituzionale e di sciogliere le Camere». Grillo ne ha approfittato anche per una battuta sull'assenza di Wi-fi al Colle. E poi va giù duro su Berlusconi: «Non dovrebbe neanche essere entrato in Parlamento. Non siamo un Paese normale. E invece continuano a legittimarlo nel governo. Per me bisogna fare pulizia».

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CORSERA POLITICA ANGELINO ALFANO CON FORZA ITALIA UNIREMO I MODERATI ITALIANI

CORSERA POLITICA ANGELINO ALFANO CON FORZA ITALIA UNIREMO I MODERATI ITALIANI

29 Giugno 2013

Roma, 29 giu. - 'Il Pdl sara' la cornice della coalizione, come fu la Casa delle Liberta' nel 2001. E' stata un'esperienza vincente', ha spiegato il segretario del Pdl e vice premier, Angelino Alfano, parlando con i giornalisti a Lampedusa in merito all'annuncio fatto ieri da Berlusconi sul ritorno a Fi. 'Il senso - aggiunge - e' quello di ricostruire una coalizione che abbia in Forza Italia il partito liberale e moderato, con capacita' riformatrice forte e viva. E' un'opportunita' per ricreare intorno a Fi una grande coalizione dei moderati in grado di continuare a vincere alle prossime elezioni'. .

Matteo Corsini Italia Risorge.Angelino Alfano fa il salto della quaglia,da segretario nazionale del PDL,torna a Forza Italia con Sivio Berlusconi,dimenticandosi che l'esperienza del PDL e' stata una delle piu' dramamtiche della storia d'Italia ,caratterizzata dalla cultura del bunga bunga,degli scandali,la corruzione a tutti gli stadi.Un sistema politico alimentato dalle lobby politiche,che hanno fatto scempio delle leggi e delle normative per avvantaggiarsi in proprio.Quello che appare chiaro e' che Angelino Alfano insieme a Silvio Berlusconi,tentino ancora la strada del rimescolamento delle carte,al solo fine di avvantaggiarsi rispetto alle frange della destra,che hanno deciso di ricompattarsi.Lo scenario e' preoccupante per i moderati italiani,che devono trovare un leader capace di rinverdire la politica e tracciare i confini tra legalita' e illegalita'.


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CORSERA ECONOMIA EDILIZIA 122MILA VITTIME DELLA CRISI ECONOMICA MATTEO CORSINI ITALIA RISORGE TAGLIAMO IL CAPPIO INTORNO AL COLLO

CORSERA ECONOMIA EDILIZIA 122MILA VITTIME DELLA CRISI ECONOMICA MATTEO CORSINI ITALIA RISORGE TAGLIAMO IL CAPPIO INTORNO AL COLLO

22 Giugno 2013

Roma 23 Giugno 2013 Corsera.it

Matteo Corsini Italia Risorge pronti per lanciare il partito a livello nazionale.Matteo Corsini candidato Sindaco di Roma,lancia l'appello ai cittadini italiani:"Dobbiamo tagliare il cappio che si stringe intorno al collo degli italiani.Il paese sta morendo sotto gli occhi dei governanti incapaci,degli sciacalli del popolo italiano.Non si puo' andare avanti cosi'.Di questo passo rischiamo che succeda qualcosa di grave.Per l'Italia serve un leader irreprensibile,con energia,che non guarda in faccia a nessuno,senza alcun compromesso.Chi sbaglia deve conformarsi alle regole,non abbiamo piu' alternative.Nel corso delle amministrative a Roma,hanno fatto di tutto per censurarci,metterci fuori gioco,perche' sanno che facciamo male,siamo una forza politica alternativa con idee chiare sul futuro dell'Italia."

Il saldo è negativo anche per le imprese: il 2012 si è chiuso con la perdita di 61.844 aziende, pari ad una diminuzione dell’1,88%. Non è andata meglio per le imprese artigiane, che rappresentano la fetta più consistente delle costruzioni: 571.336 aziende, vale a dire il 63,9% del totale. Nel 2012 hanno chiuso 54.832 costruttori artigiani, con un calo dell’1,96%. Una situazione grave, dunque, come sottolineato da Redaelli che spiega: «Dal 2008 gli investimenti sono diminuiti del 40%, portando l’attività produttiva ai livelli di 40 anni fa. Dall’inizio della crisi le costruzioni hanno perso circa 360mila posti di lavoro, che raggiungono i 550.000 considerando anche i settori collegati». Ma non solo....

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CORSERA ECONOMIA MATTEO CORSINI ITALIA RISORGE L'EUROPA BRUCIA IL CANCELLIERE ANGELA MERKEL SUSSURRA AL DIAVOLO IL SUO MONITO DISTRUTTIVO

CORSERA ECONOMIA MATTEO CORSINI ITALIA RISORGE L'EUROPA BRUCIA IL CANCELLIERE ANGELA MERKEL SUSSURRA AL DIAVOLO IL SUO MONITO DISTRUTTIVO

21 Giugno 2013

San Pietroburgo  21 Giugno 2013 Corsera.it

Matteo Corsini Italia Risorge pronti per le elezioni Europee,pronti a sfidare la Merkel e i tedeschi,basta con l'asfissia dell'economia italiana.Candidatevi con Italia Risorge,candidatevi per salvare voi stessi e la vostra famiglia.

Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha scelto il momento giusto per annunciare la riduzione degli stimoli monetari e l'ondata di vendite con cui hanno reagito i mercati e' la dimostrazione che l'economia mondiale non si e' ancora stabilizzata. Lo ha dichiarato a San Pietroburgo il cancelliere tedesco, Angela Merkel. .

Cari compatrioti italiani,se c'e' qualcuno di cui dobbiamo liberarci subito e della Germania e della signora Angela Merkel,o rischiamo di morire per asfissia economica e finanziaria.Se fino adesso le palle mosce dei nostri governanti ha impedito che questo avvenga,ebbene,dobbiamo farcene capo noi cittadini direttamente,perche' tra pochi mesi sara' troppo tardi.Il mercato interno italiano e' crollato,l'economia riduce in polvere le nostre aziende,le fabbriche chiudono,la gente finisce per strada,il futuro e' grigio e nessuno si salva da questo disastro.

Matteo Corsini Roma Risorge e' dunque importante affrontare le prossime elezioni europee fin da subito,scatenare l'offensiva in Europa,proprio attraverso il nostro paese.

Roma Risorge per Italia Risorge raccogliamo le adesioni per le candidature alle prossime elezioni europee inviat eil vostro curriculum.Pronti per dare battaglia in Europa,mandare a casa il governo di Enrico Letta,senza indugio.

scrivete a redazione@corsera .it per le vostre adesioni OPPURE INVIATE IL VOSTRO CURRICULUM AL NUMERO 0680691736 DA TUTTA ITALIA SIAMO CON VOI

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CORSERA POLITICA SILVIO BERLUSCONI IL GOVERNO DEL FARE DELLA SINISTRA E DELLA DESTRA ITALIANA

CORSERA POLITICA SILVIO BERLUSCONI IL GOVERNO DEL FARE DELLA SINISTRA E DELLA DESTRA ITALIANA

16 Giugno 2013 ROMA - Le misure adottate ieri dal governo sono «un grande risultato»,  frutto di «un fatto epocale»: «la collaborazione tra destra e sinistra dopo decenni di contrasti, che io spero possa durare». Lo dice Berlusconi a Studio Aperto, chiedendo al governo di andare avanti con l'abrogazione dell'Imu e lo stop all'aumento Iva.

«Sono molto soddisfatto, ho fatto i complimenti ai nostri ministri che si sono battuti per introdurre nel dl le misure che avevamo sostenuto in campagna elettorale», aggiunge il Cavaliere, particolarmente soddisfatto per gli interventi su Equitalia. «E un buon inizio si dovrà continuare su questa strada».

Maroni. «Mi pare che Epifani abbia detto che se cade il governo non si torna a elezioni. Vuol dire che ha in mente un governo diverso, un governo con dentro i grillini». Lo ha detto Roberto Maroni, segretario federale della Lega Nord, a margine dell'assemblea degli eletti a Milano. Secondo Maroni, «è questo ciò che agita Pd e Pdl. Noi guardiamo con preoccupazione questa cosa, consapevoli che - ha concluso - se cade il Governo si va a elezioni subito e noi siamo pronti». Leggi la notizia
CORSERA POLITICA ANTONIO VENTURINO ESPULSO COSTRUISCE LA NUOVA ANIMA ALTERNATIVA A BEPPE GRILLO

CORSERA POLITICA ANTONIO VENTURINO ESPULSO COSTRUISCE LA NUOVA ANIMA ALTERNATIVA A BEPPE GRILLO

16 Giugno 2013 Tra i primi ad essere espulso dal Movimento 5 Stelle ora chiama a racconta i possibili espulsi di domani. Antonio Venturino, vice presidente vicario dell'assemblea regionale siciliana, qualche mese fa ha lasciato Grillo con una lunga coda di insulti ma ora assapora il sottile piacere della rivalsa. Perché lui in qualche modo un gruppo a parte lo ha già creato e si dice anche pronto ad accogliere a braccia aperte quanti nei prossimi giorni potrebbero decidere di voltare le spalle a Beppe Grillo. Alla vigilia della votazione per decidere sull'espulsione della senatrice Adele Gambaro Venturino apre le porte del suo movimento «Italia migliore» già costituito in seno alla regione siciliana.

 

I PORTAVOCE - «Invito i portavoce a non tradire il mandato degli elettori transitando in questo o quell'altro partito -scrive Venturino- , causa la mancanza di dialettica all'interno del movimento di Grillo. Apprendo ancora una volta con rammarico dell'ennesima occasione persa per quanti avevano riposto nel Movimento 5 Stelle il desiderio e la speranza di un cambiamento». E poi un passaggio per ricordare la sua vicenda. «Oggi ancora una volta - sostiene Venturino - mi trovo ad assistere sulla necessità o meno di espellere una senatrice del movimento per il solo fatto di aver manifestato una posizione leggermente diversa da quella del leader Beppe Grillo».

NO ALLE LUSINGHE - Quindi si rivolte ai portavoce di Camera e Senato invitandoli a «non cedere alle lusinghe di un centrodestra o un centrosinistra che abbiamo tutti avversato perché responsabili dello sfacelo del Paese, ma di voler portare avanti il programma per il quale gli italiani ci hanno dato fiducia, all'interno del soggetto politico da me proposto, che comprenda i punti programmatici del movimento ma capace di darsi una strategia politica e soprattutto un indispensabile confronto e

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CORSERA MATTEO RENZI SEGRETARIO PD MATTEO CORSINI ROMA RISORGE IL FUTURO POSSIBILE

CORSERA MATTEO RENZI SEGRETARIO PD MATTEO CORSINI ROMA RISORGE IL FUTURO POSSIBILE

05 Giugno 2013
09:19 - La possibilità che il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, si candidi alla segreteria del Partito Democratico "c'è"; il rottamatore sottolinea però che "non è una priorità ma ci sto riflettendo". Renzi spiega di non vole correre il rischio, stando fuori dai giochi, di finire "nella palude democristiana fatta di immobilismo e sospetti, di accuse e ritrattazioni. Ma io non sono questo. Non ho mai fatto una battaglia alle spalle di qualcuno".
In un colloquio con la Repubblica, il primo cittadino di Firenze spiega che, visto che "mi chiamano in ballo su tutto, anche quando mi defilo, anche quando garantisco lealtà, tanto vale...". "Io - fa notare al quotidiano - non faccio niente eppure mi tirano sempre in mezzo. Penso alla mozione Giachetti sul Mattarellum. Era un complotto mio e dei renziani, hanno detto. Un modo per far saltare il governo e la maggioranza con il Pdl. Quell'episodio mi ha dato particolarmente fastidio, anzi mi ha fatto arrabbiare di brutto. Ma quale complotto, che c'entro io con una battaglia parlamentare che Roberto porta avanti da mesi?". E anche a la Stampa ribadisce che "io non tramo, ma non tremo. E visto che di qualunque cosa parlo mi sparano addosso, allora chiedo: se vogliono farmi la guerra loro, me lo dicano. Così mi regolo...".

Poi Renzi affonda, sottolineando che "se dire una banalità tipo 'se il governo fa, dura; altrimenti va a casa' significa attaccare Letta, allora siamo alle barzellette. Qui la questione è semplice: qualunque governo ha un senso se realizza cose, non se vivacchia". Ed "Enrico pensa che un cacciavite sia sufficiente, io credo che occorra fare di più".

Il primo cittadino chiarisce comunque di non avere "alcuna intenzione di fare la guerra a Enrico, ci mancherebbe. Così come non è che, da ragazzino, la notte sognassi di fare il segretario del Pd. Quindi stiano tutti più sereni, e vedremo nelle prossime settimane le cose da fare. Ma la pre-condizione è che finisca questa specie di tiro al bersaglio che parte appena io apro bocca. Sto cominciando a rompermi e non credo che a loro convenga"
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ROMA BALLOTTAGGIO ALEMANNO MARINO MATTEO CORSINI ROMA RISORGE NOI COME GREEN PEACE CONTRO IL DEGRADO AL VIA LA CAMPAGNA PER LE EUROPEE

ROMA BALLOTTAGGIO ALEMANNO MARINO MATTEO CORSINI ROMA RISORGE NOI COME GREEN PEACE CONTRO IL DEGRADO AL VIA LA CAMPAGNA PER LE EUROPEE

05 Giugno 2013

ROMA 5 GIUGNO 2013 CORSERA.IT di Alessandra Plani

MATTEO CORSINI:" OLTRE CENTOMILA ROMANI CON ROMA RISORGE.PER LE COMUNALI ABBIAMO SPESO 1400 EURO.PER LE ELEZIONI EUROPEE CONTIAMO SU UN FUND RAISING DA 5 MILIONI DI EURO."

MATTEO CORSINI ROMA RISORGE COME GREEN PEACE,LE NOSTRE BANDIERE OVUNQUE CI SIA DEGRADO NELLA CITTA' DI ROMA.SEGNALATECI LE CONDIZIONI DI DEGRADO DELLA CITTA' E CHIEDETECI LA VOSTRA BANDIERA DI ROMA RISORGE.

MATTEO CORSINI ROMA RISORGE A ROMA CONTIAMO SU OLTRE CENTOMILA VOTI.ROMA RISORGE E' ORMAI NEL CUORE DEI ROMANI.SENZA DUBBIO PER LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE FAREMO MEGLIO,PERCHE' TUTTI CI CONOSCERANNO.ABBIAMO SUBITO UNA CENSURA INAUDITA DA PARTE DEGLI ORGANI DI STAMPA.

ROMA ELEZIONI SINDACO DI ROMA.AL BALLOTTAGGIO IGNAZIO MARINO GIANNI ALEMANNO,MATTEO CORSINI ROMA RISORGE HA COMUNICATO ALLA STAMPA CHE IL SUO MOVIMENTO INTENDE DARE UN FORTE SEGNALE DI DISCONTINUITA' CON LA GIUNTA ALEMANNO E I MILITANTI SONO ORIENTATI AD APPOGGIARE IGNAZIO MARINO.ROMA RIOSRGE-AGGIUNGE INOLTRE MATTEO CORSINI-CONTA SU UN'ADESIONE BEN MAGGIORE DI QUELLA OTTENUTA NELL'ULTIMA TORNATA ELETTORALE.SIAMO STATI ESCLUSI IN UNA PRIMA FASE,ABBIAMO SUBITO UNA CENSURA MEDIATICA SENZA PRECEDENTI,SIA IN RAI CHE IN MEDIASET,MA SOPRATUTTO DAL QUOTIDIANO IL MESSAGGERO.NON C'E' DUBBIO CHE ROMA RISORGE HA UN SEGUITO BEN MAGGIORE DEI MILLE VOTI PRESI,NOI CONTIAMO DI AVERE UN SEGUITO A ROMA DI ALMENO 50 MILA PERSONE.SE FACCIAMO LA DEVITA PROPORZIONE TRA I VOTI PRESI E LA PARTE DELLA POPOLAZIONE CHE SAPEVA FOSSIMO NELLA COMPETIZIONE IL RAPPORTO E' DEL 15%.CREDIAMO CHE NEI PROSSIMI MESI ROMA RISORGE SARA' MOLTO PIU' CONOSCIUTA COME FORZA POLITICA E I PUNTI DEL NOSTRO PROGRAMMA SONO INNOVATIVI E QUASI TUTTI TENDERANNO A FARE PROPRIE LE NOSTRE IDEE.PER GOVERNARE ROMA SERVONO IDEE E PROGETTI VERI,CONCRETI,CHE POSSANO DARE RISPOSTE CONCRETE AL MONDO DEL LAVORO CHE OGGI LANGUE,SOPRATUTTO QUELLO GIOVANILE.AMMINISTRARE UNA CITTA' SIGNIFICA ANCHE DARE DELLE OPPORTUNITA' AI SUOI CITTADINI E QUESTO NON VA MAI DIMENTICATO.IL MERCATO DEL LAVORO DETTA DELLE LEGGI CHE BISOGNA CONOSCERE FINO IN FONDO,ALTRIMENTI LE RISPOTE RIMANGONO SOLTANTO SLOGAN E LETTERA MORTA.CIMENTARSI CON IL FATTURATO DI UN'AZIENDA QUESTO E' IMPORTANTE E PRELIMINARE A TUTTO.SENZA SOLDI,SENZA ESPORTAZIONE,SENZA RIQUALIFICAZIONE E' IMPOSSIBILE GUARDARE AL FUTURO.SENZA CENSURA,POTENDO PARTECIPARE AI TALK SHOW POLITICI ROMA RISORGE AVREBBE DALLA SUA LA MAGGIOR PARTE DEI ROMANI.ROMA RISORGE E' UN MESSAGGIO CHIARO E FORTE PER TUTTI.LE NOSTRE BANDIERE ACCOMPAGNANO LA GIORNATA DEI ROMANI E CONTINUERANNO A FARLO FINO ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE NEL GIUGNO DEL 2014.

NELLE PROSSIME SETTIMANE ROMA RISORGE COMINCERA' LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE ELEZIONI EUROPEE,SCEGLIENDO LA ROSA DEI SUOI CANDIDATI PER TOSCANA LAZIO MARCHE MOLISE E CAMPANIA.

TELEFONDA SE VUOI CANDIDARTI ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE 068086058 COMITATO ELETTORALE ROMA RISORGE

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