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CORSERA CORONAVIRUS ITALIA POPOLO DI EROI CONTRO LA PANDEMIA CINESE, GIUSEPPE CONTE COME ENRICO TOTI

CORSERA CORONAVIRUS ITALIA POPOLO DI EROI CONTRO LA PANDEMIA CINESE, GIUSEPPE CONTE COME ENRICO TOTI

29 Febbraio 2020

CorSera.it 29 febbraio 2020 editoriale di Matteo Corsini ( redazione 335291766 )

Ciò che più mi lascia perplesso in questa guerra infettiva, è la mediocrità di tutti i nostri politici, che hanno perso di vista il senso della logica, della patria, della solidarietà.Il popolo italiano in poche ore è stato investito da un terremoto infettivo di cui non si conosce praticamente nulla e in poche ore, ha reagito, unito, compatto, solidale, per contrastare il virus letale Covid 19. Un popolo di eroi al cui capo c'è una persona semplice, umile, un foggiano malvestito ( come sostiene Vittorio Feltri), assurto ad eroe proprio come Enrico Toti, immolandosi difronte al suo popolo per rincuorarlo, alzare la bandiera italiana, suonare la carica, infondere fiducia, e nel caso più estremo sacrificare anche la sua gruccia pur di respingere un nemico soverchiante. Onore dunque al soldato in trincea Giuseppe Conte, eroe nazionale. 

Italiani un popolo di eroi in guerra contro il Coronavirus, lasciati a se stessi dal mondo intero, che forse non aveva ancora ben compreso il coraggio,la determinazione mostrata e messa in campo da tutto il popolo italiano contro la pandemia del COVID 19. I nostri presidi sanitari, gli ospedali, si sono trasformati improvvisamente e per disperazione in trincee, investiti da un nemico invisibile, di cui ancora oggi nessuno conosce la pericolosità e gli effetti letali. Un nemico subdolo, feroce, rapidissimo, che si diffonde a macchia d'olio in ogni parte del mondo. Un nemico che vola come un pipistrello assetato di sangue, che dopo aver divorato in Cina intere città, aver mietuto migliaia di vittime, costretto milioni di persone a rifugiarsi nelle proprie case, ha fatto un salto di 8 mila chilometri e si è presentato grondante di sangue, ai confini del mondo occidentale, investendo l'Italia e tossendoci addosso, un liquame infetto e letale.(segue in seconda pagina) 

 

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CorSera Epstein suicida divorato dagli insetti : i dubbi sulla morte del miliardario .I retroscena sessuali di alcuni noti politici americani

CorSera Epstein suicida divorato dagli insetti : i dubbi sulla morte del miliardario .I retroscena sessuali di alcuni noti politici americani

11 Agosto 2019

New York 11 agosto 2019 CorSera.it (redazione esteri responsabile dr.Matteo Corsini 335291766)

Jeffrey Epstein era un porco e con lui i suoi amici politici hollywoodiani. Il miliardiario americano conosceva storie raccapriccianti, che non potevano e dovevano essere svelate a nessuno, sopratutto in un momento in cui l'uomo era finito in carcere. E' finita così la vita di uno dei miliardari  più chiacchierato d'America, in una stanza buia, piena di insetti che ne avevano ricoperto la bocca, la lingua penzoloni dopo il soffocamento. Un immagine atroce per chi lo ha visto appeso alla sua "forca " personale. Una brutta storia, finita anche peggio. (CorSera.it) 

The box, un piccolo inferno sulla terra, un buco dove affonda ogni speranza. Questo è MCC, il Metropolitan Correctional Center di New York, la prigione dove era rinchiuso Epstein. Di qui sono passati molti criminali, tra gli ultimi un paio di terroristi e il padrino messicano Joaquín Guzmán El Chapo. Sono stati proprio i suoi legali a denunciare quello che molti sapevano: le condizioni sono al limite della tortura. In particolare nella sezione speciale, detta SAM.

Niente luce naturale, celle minuscole infestate da insetti d’ogni tipo, isolamento di 23 ore per chi è a sottoposto a controlli particolari, difficoltà di comunicare con gli altri, anche se poi gli «ospiti» trovano il modo. Lo scorso inverno ci sono stati problemi con il riscaldamento, i «bracci» sono rimasti al gelo. Gli avvocati del boss avevano sostenuto che il loro cliente stava perdendo la vista e rischiava di diventare pazzo. Finito il processo, condannato, lo hanno trasferito in un’altra «tomba», a Supermax, in Colorado.

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Migranti,Conference mediterraneens S.E.M. Abdelhamid Senouci Bereksi

Migranti,Conference mediterraneens S.E.M. Abdelhamid Senouci Bereksi "le phénomène migratoire constitue une priorité pour l’ensemble de  la communauté internationale et nécessite également la mobilisation des institutions universitaires seules "

27 Settembre 2017

1ère CONFERENCE MULTILATERALE DES PAYS MEDITERRANEENS

SUR LE PHENOMENE MIGRATOIRE

Université Guglielmo MARCONI, Rome,  27-30 Septembre 2017

Cher(e)s Collègues Mesdames et Messieurs les Ambassadeurs,

- Honorable assistance,

En premier lieu, je voudrais remercier le Rectorat de l’Université Guglielmo MARCONI, en particulier l’Honorable Professeur Massimiliano BARBERINI, pour le choix du thème de cette importante Conférence, ainsi que pour son invitation.

En effet, le phénomène migratoire constitue une priorité pour l’ensemble de  la communauté internationale et nécessite également la mobilisation des institutions universitaires seules, au-delà de toutes autres considérations, qui peuvent apporter dans un esprit scientifique éclairé leur contribution à l’étude des raisons profondes et les répercussions politiques, économiques et sociales positives et/ou négatives de celui-ci aussi bien sur les pays de destination que sur les pays d’origine et de transit.

 

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IUS SOLI CONFERENZA DEL MEDITERRANEO ANGELINO ALFANO SI SFILA

IUS SOLI CONFERENZA DEL MEDITERRANEO ANGELINO ALFANO SI SFILA "UNA LEGGE GIUSTA AL MOMENTO SBAGLIATO "

26 Settembre 2017

Roma 26 Settembre 2017. 1° Conferenza Multilaterale dei paesi del Mediterraneo sul fenomeno dell'immigrazione che si terrà a Roma a partire da domani 27 settembre 2017 fino al 28 Settembre .Organizzatore della kermesse internazionale il professor avvocato Massimiliano Barberini docente di diritto dell'immigrazione all'Università Guglielmo Marconi.

Ap dice la parola fine definitiva al dibattito sullo Ius soli. Il ministro degli esteri, Angelino Alfano, ha chiarito la posizione di Alternativa popolare ribadendo: «Confermiamo la nostra idea che una cosa giusta può diventare sbagliata in un tempo sbagliato. Finirebbe per essere un regalo alla Lega» ha detto il leader di Ap al termine della direzione del partito.  

 

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Migranti, Roma Conferenza Multilaterale dei paesi del Mediterraneo, Save the Children :

Migranti, Roma Conferenza Multilaterale dei paesi del Mediterraneo, Save the Children :

23 Settembre 2017

Roma 23 Settembre 2017 .1° Conferenza multilaterale dei paesi del Mediterraneo sul fenomeno dell'immigrazione.Le porte della più importante Conferenza umanitaria europea si stanno aprendo a Roma il 27 e il 28 Settembre presso l'Università degli studi Guglielmo Marconi,per la presentazione della prima cattedra in italia sul diritto dell'immigrazione.Saranno presenti rappresentanti diplomatici di 92 nazioni e parleranno alla cerimonia inaugurale personalità eminenti come l'Ambasciatore dell'Algeria S.E.M. Abdelhamid Senouci Bereksi,l'ambasciatore della Repubblica della Turchia S.E.M. Hakki Hakil e tanti altri.Save The Children denuncia le condizioni disumane dei bambini nei campi di accoglienza che sono infestati da insetti e topi.Le condizioni igienico sanitarie impossibili.

Il professor Massimiliano Barberini raccoglie la denuncia di Save The Children e ne fa eco per la sua Conferenza dei paesi del Mediterraneo : "Le famiglie sono costrette a rimanere per mesi in questi campi di fortuna per via delle lungaggini burocratiche.E' nostro dovere di uomini e donne liberi,aiutare questa gente,dare una mano a questi bambini.Noi tutti abbimao bisogno di un futuro migliore e l'Europa deve fare la sua parte,proprio per costruire insieme sviluppo e cooperazione tra i popoli." "Questi saranno i temi della 1° Conferenza Multilaterale dei Paesi del Mediterraneo sul fenomeno dell'immigrazione e sono lieto che tutte le rappresentanze diplomatiche in Italia parteciperanno,tra cui l'ambasciatrice dell'Eritrea Zenebu Tadesse Woldetsadik .Per noi è un grande onore e una occasione unica per condividere le problematiche del fenomeno dell'immigrazione e cercare di dare delel risposte ,individuare soluzioni che possan o dare un futuro a milioni di persone ."

Per accreditarsi alla conferenza inviare il vostro nominativo a m.barberini@unimarconi.it 

 

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Marine Le Pen "On va gagner!!!" "voglio vincere in nome del popolo Francia fuori da NATO e da Unione Europea"

Marine Le Pen "On va gagner!!!" "voglio vincere in nome del popolo Francia fuori da NATO e da Unione Europea"

05 Febbraio 2017 "Voglio vincere in vostro nome. In nome del popolo". Marine Le Penapre ufficialmente la sua campagna elettorale per le presidenziali con un grande comizio a Lione. La leader del Fn, in testa nei sondaggi per il primo turno del 23 aprile, ma perdente al ballottaggio, parla davanti a tremila militanti che intonavano la Marsigliese e cori del tipo: "On va gagner!", vinceremo, "On est chez nous!", padroni a casa nostra, o "Ni droite ni gauche, Front National", nella convinzione che le vecchie categorie politiche siano superate. La contrapposizione nuova, secondo la dottrina Le Pen, è tra "mondialistes", globalisti, e "patrioti". Leggi la notizia
CorSera Sunday Times Donald Trump "NATO YOU ARE FIRED !!!!!" Tutti i video segui su INSTAGRAM matteocorsini_

CorSera Sunday Times Donald Trump "NATO YOU ARE FIRED !!!!!" Tutti i video segui su INSTAGRAM matteocorsini_

16 Gennaio 2017

CorSera.it segui su INSTAGRAM direttamente dal profilo dell'editor Matteo Corsini matteocorsini_ o su corsera_news 

Prima intervista ad un giornale inglese The Sunday Times per Donald Trump.La Nato è obsoleta,la Merkel ha fatto un errore catastrofico sui migrantri.Donald Trump a tutto campo anche con la sua nuova view di politica internazionale in appoggio a Vladimir Putin.

 

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CorSera Turchia catturato killer club Reina ecco le fotografie del volto tumefatto

CorSera Turchia catturato killer club Reina ecco le fotografie del volto tumefatto

16 Gennaio 2017 Attacco al night di Istanbul, arrestato il killer della notte di Capodanno La foto del killer dopo l'arresto diffusa da Hurriyet ROMA - Il killer dell'attacco al night club Reina di Istanbul la notte di Capodanno, l'uzbeko Abdulkadir Masharipov, è .. Leggi la notizia
Esenyurt Turchia strage club Reina arrestato il killer  Abdulgadir Masharipov  città situata pochi chilometri a ovest di Istanbul.

Esenyurt Turchia strage club Reina arrestato il killer Abdulgadir Masharipov città situata pochi chilometri a ovest di Istanbul.

16 Gennaio 2017

 forze di sicurezza turche hanno arrestato l'uomo accusato di essere l'autore dell'attentato di Istanbul della notte di Capodanno in cui sono rimaste uccise 39 persone e successivamente rivendicato dall'Isis. A dare la notizia è l'agenzia di stampa turca Dogan.

L'uomo - di nazionalità uzbeka - risponde al nome di Abdulgadir Masharipov ed è stato arrestato ad Esenyurt, città situata pochi chilometri a ovest di Istanbul.

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CorSera arrestato il killer club Reina Abdulgadir Masharipov è conosciuto con il nome di battaglia di Abu Mohammed Khurasani.

CorSera arrestato il killer club Reina Abdulgadir Masharipov è conosciuto con il nome di battaglia di Abu Mohammed Khurasani.

16 Gennaio 2017 Il terrorista è stato trasportato alla divisione sicurezza di Vatan Street dopo essere stato sottoposto a controlli medici. Leggi la notizia
Instanbul Capodanno 2016 terrore in discoteca.E' una mattanza 35 morti e decine di feriti terroristi sparano con kalashnikov

Instanbul Capodanno 2016 terrore in discoteca.E' una mattanza 35 morti e decine di feriti terroristi sparano con kalashnikov

01 Gennaio 2017 La Turchia di nuovo sotto attacco. Ad essere colpita, la notte di Capodanno, una delle discoteche più famose di Istanbul. Ci sarebbero, secondo quanto ha riferito il governatore di Istanbul, Vasip Sahin, 35 morti e un imprecisato numero di feriti. Forse una quarantina. Lo stesso governatore parla di «attacco terroristico condotto da un solo attentatore». Tra le vittime anche un poliziotto che avrebbe provato a fermare l' assalitore all'ingresso del locale. Al momento dell'attentato nel locale erano in corso i festeggiamenti per il Capodanno. Sarebbero stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco. Auto della polizia e ambulanze sono sul posto. Gli agenti hanno circondato la zona. Sul posto anche esperti di esplosivi. Leggi la notizia
Mar Nero aereo precipitato in mare nessun guasto tecnico BBC diffonde audio ultima conversazione piloti torre di controllo

Mar Nero aereo precipitato in mare nessun guasto tecnico BBC diffonde audio ultima conversazione piloti torre di controllo

26 Dicembre 2016 I media russi hanno diffuso un audio che conterrebbe l'ultima conversazione tra l'equipaggio dell' aereo precipitato nel mar Nero ed i controllori di volo, in cui non ci sarebbero segnali di problemi a bordo. Lo riferisce la Bbc, aggiungendo che le voci restano calme fino a che l'aereo non scompare dai radar e la torre di controllo tenta invano di ripristinare il contatto. Leggi la notizia
CorSera Tupolev, la «bara volante» oltre 3000 morti 110  incidenti dieci anni di disastri aerei

CorSera Tupolev, la «bara volante» oltre 3000 morti 110 incidenti dieci anni di disastri aerei

26 Dicembre 2016 Dopo l'incidente di Natale (93 vittime), la sicurezza degli aerei russi torna in primo piano. E Mosca fa controllare anche tutti i nuovi Sukhoi Superjet 100. Numeri alla mano il Tupolev Tu-154 - lo stesso modello di jet precipitato il giorno di ...Ruote che si staccano in volo, sistema elettrico che si spegne sopra l’Artico, fusoliera che si spezza durante un fuoripista, motori che esplodono ancora prima di raggiungere la pista di decollo, finestrini della cabina di pilotaggio che si rompono (in almeno due occasioni). I database internazionali dell’aviazione sono pieni di episodi del genere. Leggi la notizia
Terrorismo Russia Mar Nero aereo militare russo esplode in volo i resti sparsi su un'area di 2 chilometri

Terrorismo Russia Mar Nero aereo militare russo esplode in volo i resti sparsi su un'area di 2 chilometri

25 Dicembre 2016 E' precipitato nel mar Nero l'aereo militare russo trimotore Tu-154 con93 persone a bordo, scomparso all'alba subito dopo il decollo dalla città di Sochi e in viaggio verso la base russa di Latakia, in Siria. E' stato lo stesso ministero della Difesa russo a comunicare il ritrovamento, da parte dei soccorritori, di frammenti del velivolo nelle acque del mare. A bordo anche i 64 membri del Coro dell'Esercito russo, erede del celebre Coro dell'Armata rossa. Tutti erano in viaggio verso la Siria per tenere un concerto in occasione del nuovo anno per le truppe russe dislocate nel paese mediorientale. Leggi la notizia
Cile allerta tsunami terremoto magnitudo 7.7  strade accartocciate come burro

Cile allerta tsunami terremoto magnitudo 7.7 strade accartocciate come burro

25 Dicembre 2016 UN sisma di magnitudo 7.7 è stato registrato alle 11,22 locali (le 15,22 in Italia) a 45 chilometri di Puerto Quellon, nel sud del Cile, a una profondità di 15 chilometri. A riportarlo è l'Istituto geofisico americano Usgs. Le autorità cilene hanno diramato un'allerta tsunami, secondo cui sono possibili "onde pericolose" in un raggio di mille chilometri dall'epicentro del sisma. Leggi la notizia
Terrorismo Berlino strage al mercatino di Natale camion bomba esplode tra la folla 9 morti 45 feriti

Terrorismo Berlino strage al mercatino di Natale camion bomba esplode tra la folla 9 morti 45 feriti

20 Dicembre 2016 Un camion si è schiantato contro un affollato mercato di Natale a Berlino vicino alla Chiesa del Ricordo nel quartiere di Charlottenburg, nel centro di Berlino Ovest. Il bilancio definitivo è di 9 morti e 45 di feriti. La polizia, che parla di attentato, ha confermato che sul camion viaggiavano due persone. Uno dei due è morto nello schianto, l’altro fuggito a piedi è stato arrestato vicino al luogo dell’attacco. Non si hanno ancora notizie ufficiali sull’identità dell'arrestato anche se i media tedeschi parlano di un uomo pachistano o afghano (così almeno riferisce l’agenzia Dpa, citando «ambienti della sicurezza»). Anche l'identità del morto non è chiara mentre è confermato che il camion aveva targa e licenza polacca, traportava dei ponteggi d'acciaio e apparteneva ad una società di trasporti di Danzica. Il proprietario della società ha dichiarato di aver perso i contatti con il suo guidatore nel primo pomeriggio. Secondo una delle ipotesi che sta prendendo corpo il camionista potrebbe essere stato sequestrato dall'attentatore. Ma non ci sono ancora conferme. Leggi la notizia
Turchia Andrey Karlov assassinato l'ambasciatore russo in diretta tv il killer Mert Altintas

Turchia Andrey Karlov assassinato l'ambasciatore russo in diretta tv il killer Mert Altintas

19 Dicembre 2016 L’ambasciatore russo in Turchia Andrey Karlov è morto in un attacco a colpi di pistola. E’ accaduto a una mostra fotografica ad Ankara. Ferite altre tre persone. L’attentatore è stato identificato: si tratta di Mert Altintas, diplomato all’accademia di polizia di Smirne. 25 anni, al momento di aprire il fuoco avrebbe gridato: «Noi moriamo ad Aleppo, tu muori qua». E avrebbe aggiunto «Allahu akbar» Leggi la notizia
Turchia Istanbul Besiktas Bursaspor autobomba esplode accanto allo stadio 15 morti un bagno di sangue

Turchia Istanbul Besiktas Bursaspor autobomba esplode accanto allo stadio 15 morti un bagno di sangue

11 Dicembre 2016 Un'autobomba, che aveva come obiettivo un autobus di poliziotti, è esplosa aIstanbul, in Turchia, uccidendo almeno 15 persone, tra le quali molti agenti. Lo scoppio si è verificato vicino allo stadio della squadra di calcio del Besiktas al termine del match contro il Bursaspor, e alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito anche colpi d'arma da fuoco dopo l'esplosione. La polizia ha immediatamente cordonato tutta l'area. Leggi la notizia
New York Hillary Clinton azzoppata dall'FBI di  James Comey un omicidio politico come quello di Dallas

New York Hillary Clinton azzoppata dall'FBI di James Comey un omicidio politico come quello di Dallas

13 Novembre 2016

New York Corsera.it Matteo Corsini

Non c'e' dubbio che Hillary Clinton ha ragione.Con ogni probabilita' e' stata proprio l'FBI che ha fatto fuori la candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti d'America. Il killer piu' probabile e' stato James Comey, il capo dell'Fbi americana.Hillary Clinton e' stata colpita in testa dalla notizia, in piena campagna elettorale,dalla riapertura da parte dell'Fbi, delle indagini sulle emails inviate dal server personale.Come per l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy,quella notizia si e' trasformata nei fotogrammi di un omicidio in diretta planetaria.Una notizia che ha confezionato in diretta tv, la disfatta personale e l'eliminazione politica di Hillary Clinton,perche' il dubbio di potenziali complotti orditi contro qualcuno e' la sola cosa che scuote fino in fondo la coscienza della classe media americana.

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CorSera Elezioni Usa perche' Donald Trump potrebbe dimettersi. Rudolph Giuliani James Comey il complotto del secolo che ha assassinato politicamente Hillary Clinton

CorSera Elezioni Usa perche' Donald Trump potrebbe dimettersi. Rudolph Giuliani James Comey il complotto del secolo che ha assassinato politicamente Hillary Clinton

13 Novembre 2016

New York CorSera.it Matteo Corsini

Hillary Clinton e' tornata in pubblico e ha trasmesso il suo punto di vista su quanto accaduto nel corso delle elezioni americane.Non v'e' dubbio che lo scandalo del mailgate ha lasciato una traccia visibile sull'intero percorso della campagna elettorale della candidata democratica Hillary Clinton e non v'e' dubbio che la riapertura con il contagocce, delle indagini da parte dell'FBI e la loro improvvisa chiusura ,abbiano lasciato gli americani con l'amaro in bocca.Ma non v'e' anche dubbio che l'attuale capo della piu' famosa agenzia americana l'FBI, James Comey, e' stato piazzato su quella poltrona da Rudolph Giuliani ex sindaco della citta' di New York e grande amico di Donald Trump,ma sopratutto esponente di spicco di un potere politico molto profondo in America,legato ad ambienti del substrato lobbistico,poteri forti e minacciosi. A pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale e dalla vittoria di Donald Trump,la cronaca della campagna elettorale presidenziale americana si tinge di sfumature fosche,oscure,quelle che piacciono molto agli americani,perche' vanno a sbirciare nel buio del potere della piu' grande potenza del mondo.Il complotto ordito ai danni della candidata Hillary Clinton emerge chiarissimo,pesante con il denso profumo di inchiostro delle rotative dei giornali che alcuni decenni orsono diedero il via ad uno degli scoop giornalistici piu' importanti del secolo ,lo scandalo del Watergate.Se cio' che sostiene Hillary Clinton, sara' provato, non v'e' dubbio che la macchinazione avvenuta tra Donald Trump,Rudolph Giuliani e James Comey,potrebbe avviare un'inchiesta ufficiale, il classico impeachment,ovvero la messa in stato di accusa del presidente degli Stati Uniti d'America.C'e' un complotto nell'aria che ha l'odore acre di benzina bruciata,che si e' celato dietro le attivita' ,forse illegittime, dell'ex segretario di Stato Hillary Clinton.(Corsera.it)

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