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CORSERA MATTEO SALVINI LE MANI NELLA MARMELLATA DEI SOLDI PUBBLICI

CORSERA MATTEO SALVINI LE MANI NELLA MARMELLATA DEI SOLDI PUBBLICI

15 Maggio 2019

CorSera 15 Maggio 2019 (redazione sportiva a cura del dr.Renato Corsini)

La domanda da porsi è se non si configuri con il colpo di mano del sottosegretario Giorgetti il tentativo per la Lega di mettersi in tasca un finanziamento pubblico tramite la Spa Sport e salute. La risposta emerge dall’indagine dei giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine, pubblicata per la Editori Laterza, nel volume “Il libro nero della Lega”. Alla pagina 70, capitolo 16, “La nuova Lega” si dà notizia che “nell’ottobre 2017”, è stato “Costituito la lega per Salvini Premier. Un nuovo partito”. Alla pagina seguente la risposta alla domanda iniziale. “La presenza di Salvini diventa evidente solo nel marchio, depositato all’ufficio brevetti nel giugno 2017. E’ proprio il vice premier a detenere l’intera proprietà del nuovo logo. Il simbolo è stato registrato in tre classi differenti: 36,41 e 45. Significa che può essere usato per fini elettorali ma anche finanziari e sociali, dall’immobiliare alle attività sportive”. Quest’ultime oggetto dell’art.4 dello Statuto della Spa Sport e salute 

Renato Corsini redazione Corsera politica e sport invia la tua segnalazione a 3383134192 

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CorSera Matteo Salvini Alibaba' e i 49 milioni. La vita da Sceicco del leader leghista

CorSera Matteo Salvini Alibaba' e i 49 milioni. La vita da Sceicco del leader leghista

15 Maggio 2019

CorSera 15 Maggio 2019

Non c'e' alcun dubbio e balza agli occhi di tutti, la pirotecnica gestione dei fondi pubblici da parte della Lega Nord. Emerge da questo scenario, abbastanza chiaramente la vita da Sceicco che conduce Matteo Salvini girando in lungo e in largo per l'Italia.Un vero e proprio re Mida del consenso politico, grazie al suo staff mediatico capitanato da Luca Morisi, ideatore tra le altre cose della strategia commerciale delle magliette con le effigi. Sulla giostra della finanza lumbard entrano ed escono personaggi di ogni risma e provenienza, come la squadra dei fedelissimi commercialisti di Matteo Salvini, al secolo Alberto Di Rubba, Andrea Manzoni, Giulio Centemero,e i figli, figliastri dei boiardi di Stato, come Leonardo Foa, figlio del presidente della Rai. La finanza Lumbard, è ormai impegnata da anni, nella costruzione di una impressionante girandola di attività, tese a costituire società, fondazioni , con stretti legami nei paradisi fiscali come il Lussembrugo, dove le propaggini del polipo leghista, hanno ramificato da tempo grazie alle misteriose attività delle eminenze grigie. Una giostra finanziaria architettata per diluire in mille rivoli e in mille direzioni, quei famosi 49 milioni del finanziamento pubblico, impiegati per scopi estranei alla attività politica,secondo i magistrati. Quella lumbard leghista appare come una sorta di armata Brancaleone, dove una pletora di facinorosi, elucubra sistemi per sfuggire dalle attività investigative della magistratura italiana e dalle grinfie del fisco italiano, nella speranza di continuare ad alimentare le esigenze dei costi della amministrazione politica della Lega per Salvini Premier, la sola, tra le alte cose che ancora percepisce denaro pubblico, tramite le dichiarazioni dei redditi degli italiani. 

 

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CorSera  LegaM5S sarà Luigi Di Maio il presidente del Consiglio , accordo sottobanco con Matteo Salvini fino alle prossime elezioni europee

CorSera LegaM5S sarà Luigi Di Maio il presidente del Consiglio , accordo sottobanco con Matteo Salvini fino alle prossime elezioni europee

20 Maggio 2018

Roma 20 Maggio 2018 CorSera due chiacchiere con il direttore dr. Matteo Corsini

"Sarà dunque Luigi Di Maio il nuovo Presidente del Consiglio? "

" Come sa , non mi è stato difficile, primo in Italia, preconizzare che avremmo assistito alla nascita di un governo Lega Movimento Cinque Stelle. Per un motivo molto semplice, entrambi gli schieramenti godono degli allori della vittoria e vogliono espandersi, questo accadrà a scapito di Forza Italia e del Partito democratico, e sulle spoglie del cadavere politico di Silvio Berlusconi . "

"Secondo lei perchè Luigi Di Maio riuscirà a spuntarla con Matteo Salvini ? "

" Luigi Di Maio ha dimostrato di essere un politico molto gentile, disponibile, ma anche molto fermo nelle sue posizioni , molto più di Salvini, che caratterialmente tentenna , fa avanti e indietro , come Ulisse, per non cadere nelle adulazioni, deve farsi imbrigliare. Credo che da questa tornata elettorale sia uscito un fuoriclasse della politica italiana, uno che in destrezza e astuzia ha divorato il nonno Silvio Berlusconi. E poi dietro c'e' Beppe Grillo, che dopo venti anni , forse consumerà la sua vendetta all'interno della Rai , presentandosi al prossimo consiglio di amministrazonie da padrone del vapore. " " In Italia stanno per cambiare molte cose e la prima che si trasformerà radicalmente sarà il settore bancario e quello televisivo. "
 

"In che senso scusi? "

" I nuovi padroni dell'Italia , metteranno le mani su MPS e poi su una delle concessioni televisive del Cavaliere , scrivendo la parola fine del Partito Democratico e di Silvio Berlusconi. Nessuno fermerà i due leaders e Matteo Salvini,nell'esercizio delle sue funzioni in qualità di  ministro degli interni, farà lievitare il suo consenso elettorale ben oltre il 30% " .

" Dunque secondo lei c'e'un accordo tra i due ? "

"Certo. Prima salirà Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, e dopo le europee, se Matteo Salvini dovesse prendere più voti dei Cinque Stelle, si farà un rimpasto di Governo e  il leader della Lega entrerà trionfante come un imperatore romano, alla  Presidenza del Consiglio . "

"Le paure di Silvio Berlusconi sul nuovo potenziale asse Movimento Cinque Stelle Lega , secondo lei , sono dunque fondate? "

"Beh, se non lo avete ancora capito, che questi due giovani  leaders rappresentano l'intera Italia, uno al Nord e uno al Sud , e che insieme hanno saldato una rinnovata unità nazionale, sotto i migliori auspici, con un programma politico di grande speranza per gli italiani e questo  vuol dire che possono fare e disfare qualsiasi cosa, anche prendere a randellate il Presidente della Repubblica. " 

 

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CORSERA GOVERNO LEGA M5S CADE IL PROIBIZIONISMO IN EUROPA, SALE LO SPREAD MA L'ITALIA SCENDE IN PIAZZA COME AVESSE VINTO IL CAMPIONATO DEL MONDO DI CALCIO

CORSERA GOVERNO LEGA M5S CADE IL PROIBIZIONISMO IN EUROPA, SALE LO SPREAD MA L'ITALIA SCENDE IN PIAZZA COME AVESSE VINTO IL CAMPIONATO DEL MONDO DI CALCIO

17 Maggio 2018

Roma 17 Maggio 2018 CorSera.it  Copyright All rights reserved diritti riservati 2018 by Michele Micci redazione romana parlamento edizione delle ore 02.30 

Abolire il proibizionsimo europeo, sarà per gli italiani come vincere il campionato del mondo di calcio. Nelle ultime ore in Italia si respira profumo di ottimismo, eccitazione per un momento storico che si avvicina, quello dell'abolizionie del proibizionismo , un lunghissimo periodo che ha spinto l'Italia nel baratro della crisi economica senza soluzione di continuità. L' Europa avverte il pericolo di questo pericoloso movimento tellurico, che potrebbe spingere i paesi forti, come Germania e Francia, a rivedere l'impianto stesso degli accordi che regolano l'Unione europea, sopratutto i vincoli di bilancio, e la moneta unica, vera grande jattura per il nostro paese.Se il governo Lega Movimento Cinque Stelle si farà, gli italiani scenderanno in piazza spontaneamente per festeggiare e brindare a questa nuova epoca, felici, come lo si può essere per la vittoria in un campionato nel mondo di calcio o per la liberazione del nostro paese. Un governo costituito da battaglioni di alpini e da partigiani dell'ultima ora, nordisti e sudisti, montanari e meridionali. Un vero patto d'acciaio nazionalista, che scenderà in campo con tutta la forza e l' energia necessarie per trattare con Bruxelles, e imporre una svolta alla gestione dell'Unione europea. L'auspicio per tutti, è che dopo questa rivoluzione politica tutta italiana, scendano al nostro fianco anche gli altri paesi europei che intendano portare avanti una radicale revisione dei trattati e puntare ad una rivalutazione della moneta unica.

 

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CorSera Silvio Berlusconi riabilitato, sfida al governo dei Cercopitechi gialloverdi

CorSera Silvio Berlusconi riabilitato, sfida al governo dei Cercopitechi gialloverdi

13 Maggio 2018

Milano 12 Maggio 2018 CorSera Copyright 2018

 Il governo in embrione dei Cercopitechi gialloverdi (Chlorocebus sabaeus) e il ritorno di Silvio Berlusconi. Adesso l'ex Cavaliere di Arcore potrebbe togliersi lo sfizio di fare il culo a strisce al venditore di gazzose e buttare all'aria il governicchio del Cercopiteco di Pomigliano d'arco. E credo che in fondo in fondo lo farà. 

Il governo dei Cercopitechi non è ancora nato, ma Silvio Berlusconi è riapparso da primo attore nel palcoscenico della politica. Strano, mi dico, che la magistratura abbia effettuato l'abluzione tanto attesa e proprio in questo momento. Silvio Berlusconi era perfino riuscito nell'impresa di realizzare un' intera campagna elettorale da incandidabile, una finzione giuridica e un colpo di teatro, come quando è apparso difronte al Capo dello Stato, un attonito Sergio Mattarella, adagiato sul divano presidenziale, nel corso delle consuete consultazioni.

Ma da oggi , l'immortale Silvio Berlusconi è tornato, davvero ricomparso a pieno diritto nell'agone politico e questo potrebbe sparigliare le carte sul tavolo verde del governo in embrione dei cercopitechi gialloverdi. Per Luigi Di Maio , adesso sarà più complicato liberarsi del  leader di Forza Italia, che già da domani mattina, potrebbe risucchiare Matteo Salvini nella pazza idea di tornare alle elezioni , per riuscire a prendere la maggioranza con un centro destra ricompattato dietro al suo leader carismatico. Oppure giocare di sponda, lasciare che i cercopitechi facciano il loro gioco, in attesa del momento propizio per sferrare il colpo ferale. Il tandem Berlusconi Renzi cova a pieno regime sotto le ceneri e la riabilitazione non è altro che la prova della fusione degli interessi tra Forza Italia e Partito Democratico.

 

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CorSera Silvio Berlusconi riabilitato.Il Re del Bunga Bunga suona la carica contro il Cercopiteco Luigi Di Maio

CorSera Silvio Berlusconi riabilitato.Il Re del Bunga Bunga suona la carica contro il Cercopiteco Luigi Di Maio

13 Maggio 2018

Roma 12 Maggio 2018  CorSera Copyright 2018  All rights reserved 2018

Silvio Berlusconi riabilitato. Il Re del Bunga Bunga suona la carica contro il Cercopiteco Luigi Di Maio. Non deve essere stato facile per Silvio Berlusconi, ingoiare il rospo del rifiuto del leader del Movimento Cinque Stelle, di accettarlo come controparte politica nella formazione del nuovo governo. Una umiliazione in mondovisione, che ha fatto stringere i denti all'ex cavaliere di Arcore per oltre 60 giorni, dopo i quali, ha dovuto capitolare, tirarsi indietro, accettare la sconfitta, forse la più cocente della sua vita. Ma adesso con la riabilitazione le cose cambiano e si modificano di brutto, innanzitutto Luigi Di Maio è ujn nemico mortale, un bersaglio da distruggere , prima ancora che questo strano animale Cercopiteco gialloverde di Pomigliano d'Arco, cominci ad ingrossare le sue zampe sul piatto della pubblica amministrazione. Con Silvio Berlusconi in campo, eleggibile, adesso parte un'altra partita e il centrodestra potrebbe farcela senza ogni dubbio. Luigi Di Maio ha condotto male le negoziazioni e gli utlimi 60 giorni lo hanno inviso agli italiani, che vedono in lui un arrogantello ignorante, che ha cercato di dettare le regole del gioco all'Italia intera. Peccato di lesa maestà, credo che il destino di Luigi di Maio e del Movimento Cinque Stelle sia oggi segnato. Il governo dei Cercopitechi non funziona, già lo si vede, impossibile far entrare nella cruna dell'ago l'abnorme costo del reddito di cittadinanza insieme alla flax tax, ma sopratutto gli italiani hanno capito che dopo gli immigrati, dovranno sostenere anche il costo di tutti i fannulloni d'Italia e questo non rientra nelle nostre ambizioni.Se tanto mi da tanto, se la politica, come nel mercato è l'uno l'opposto dell'altro, a Silvio Berlusconi non rimane che lanciare il guanto di sfida sul tavolo da gioco e rendere impossibile a Luigi di Maio chiudere gli accordi con la Lega. A Matteo Salvini ( tenuto per le palle dal Cavaliere per via dei debiti della Lega) non rimarrebbe che fare buon viso a cattivo gioco e rimettersi in fila dietro al leader di Forza Italia per tentare un'altra volta la sorte nel voto segreto delle urne.La guerra che Luigi Di Maio ha aperto contro il Cavaliere Silvio Berlusconi, è un pò come la temeraria sfida di Daniele Luttazzi in televisione, o quella di Angelino Alfano o Gianfranco Fini . Nessuna speranza di sopravvivere per il leader del M5S , per lui e la sua cerchia di amici , che ieri sedevano al tavolo all'interno del pirellone. Silvio Berlusconi, da quanto mi dice una fonte interna ad Arcore , è tentato di tirare la sedia da sotto il sedere al suo alleato Matteo Salvini, trovare la giustificazione per far saltare gli accordi e poi rilanciare a testa bassa. Silvio Berlusconi potrebbe ancora farcela, per un'ultima volta a vincere la sua Coppa dei Campioni, l'ultima volta da Imperatore (Presidente del Consiglio ) prima di abdicare al suo..... destino. CorSera.it All rights reserved 2018 

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CorSera Elezioni Silvio Berlusconi feci sulla tavola imbandita, la personale guerra politica per salvare Mediaset dal default

CorSera Elezioni Silvio Berlusconi feci sulla tavola imbandita, la personale guerra politica per salvare Mediaset dal default

09 Maggio 2018

Roma 9 Maggio 2018 CorSera 

Pochi lo scrivono o lo dicono, ma la guerra politica all'interno del centrodestra, tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, ha una solo scopo, ovvero quello di salvare Mediaset dal default annunciato. Mediaset non ce la fa a reggere i costi di produzione, ad essere competitiva con i suoi agguerriti concorrenti,  non produce più reddito, nel corso degli ultimi due anni ha perduto oltre 300 milioni di euro, il suo indebitamento di oltre 1.7 miliardi di euro è praticamente irrestituibile nei prossimi 35 anni al sistema bancario . Il gruppo conta oltre 5000 dipendenti , ma sono migliaia i fornitori, le consulenze, che vengono rese tutti i giorni al gruppo industriale. Mediaset ( come scrivono benissimo quelli de Il Fatto Quotidiano ) ha poi perduto il business del calcio, a favore di Sky . Il gruppo Mediaset si sta accartocciando schiacciato dall'indebitamento, Silvio Berlusconi vive giorni di angoscia, perchè sa che il suo destino è segnato. Il crollo dei consensi elettorali ha spinto Forza Italia in un cul de sac, spaventoso. I pasdaran del  partito politico assomigliano ormai ai gerarchi fascisti della repubblica di Salò, quelli che Pierpaolo Pasolini, immortalò in una celeberrima scena, in cui i commensali riuniti intorno ad un tavolo imbandito, iniziarono a mangiare le proprie feci. Bene ha fatto Luigi di Maio ad alzare un veto nei confronti di questo individuo , del suo entourage, perchè l'impero mediatico dell'ex cavaliere di Arcore, non soltanto rappresenta un sistema per condizionare il corso degli eventi politici, ma ha determinato nel nostro paese il depauperamento delle risorse culturali. Non v'e' dubbio che le sue emittenti televisive siano farcite da programmi televisivi che offrono uno spaccato sociale raccapricciante. Siamo immersi nel fetore delle feci di quella Repubblica di Salò immaginata dal prolifico poeta, scrittore e cineasta Pierpaolo Pasolini, che vide in quella scena la sintesi di un potere politico  ormai al suo tramonto, che nella tracontante ignoranza e superbia aveva finito di divorare se stesso . E' accaduto ieri, accade oggi. 

 

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CorSera Matteo Salvini e il suicidio di Luigi Di Maio, adesso un governo di centrodestra o al voto

CorSera Matteo Salvini e il suicidio di Luigi Di Maio, adesso un governo di centrodestra o al voto

01 Maggio 2018

Roma 1 Maggio 2018 CorSera Non c'e' dubbio che la fase delle consultazioni elettorali e le ultime elezioni in Friuli Venezia Giulia hanno scomposto le carte sul tavolo da gioco e fatto emergere, nel ballottaggio della leadership dei due schieramenti populisti,un solo vincitore Matteo Salvini. Luigi di Maio si è di fatto suicidato, perchè non ha saputo reggere il confronto con il leader leghista, che evitato il matrimonio con il capopopolo di Pomigliano, ha continuato a seminare su argomenti chiave per gli italiani, uno tra tutti, quello relativo alla tenuta del paese nei confronti dell'immigrazione. I recenti e terribili fatti di sangue, legati agli immigrati, hanno forse smosso le coscienze degli italiani fino al punto di dare origine a questa virata  leghista, che ha spinto al trionfo in Friuli  il centrodestra con un sonoro 57%. Luigi di Maio, nella sua bramosia di calzare le vesti del Presidente del Consiglio, ha trasformato il Movimento Cinque Stelle, da movimento di rottura ad una forza politica parte integrante di quel sistema che si intendeva demolire per ricostruirlo. Luigi di Maio è stato coerente soltanto con se stesso ma non con i suoi adepti. 

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CorSera  elezioni Friuli Massimo Fedriga stravince con oltre il 50% dei voti, azzoppato il Movimento Cinque Stelle

CorSera elezioni Friuli Massimo Fedriga stravince con oltre il 50% dei voti, azzoppato il Movimento Cinque Stelle

30 Aprile 2018

Il candidato della Lega Massimo Fedriga ha vinto le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Con più di metà delle sezioni scrutinate, Fedriga è oltre il 50 per cento e il suo vantaggio sui concorrenti è oramai incolmabile. Nella regione si è votato ieri, ma lo spoglio è iniziato soltanto questa mattina. L’affluenza finale è stata del 49,63 per cento, più bassa delle elezioni regionali del 2013 e delle politiche del 4 marzo. La vittoria di Fedriga era data quasi per scontata, e molti sono interessati più che altro a considerarne le dimensioni, che secondo alcuni potrebbero influenzare le trattative per formare un governo (lo si diceva anche delle elezioni in Molise, e siamo ancora qui).

Sergio Bolzonello, vicepresidente uscente del Partito Democratico (che negli ultimi anni ha governato con Debora Serracchiani), ha raccolto circa il 28 per cento dei voti e, poco prima delle 11, ha chiamato Fedriga per congratularsi della vittoria. Alessandro Fraleoni Morgera, il candidato del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto circa il 13 per cento, in calo sia rispetto alle ultime elezioni politiche che rispetto alle regionali del 2013. C’è anche un quarto candidato, Sergio Cecotti del Patto per l’autonomia, che per ora ha raccolto poco più del 3 per cento dei voti.

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CorSera  Silvio Berlusconi la regina Grimilde :

CorSera Silvio Berlusconi la regina Grimilde :

22 Aprile 2018

Roma 22 Aprile 2018 (Corsera. it Copyright)

Silvio Berlusconi imprenditore della televisione, infilati i panni della Regina Grimilde, sta concludendo in questi giorni, la sua interminabile parabola politica, insultando  "l'enfant prodige" della politica italiana, quel tal Luigi di Maio , ex venditore di gazzose dello stadio San Paolo. " Nella mia azienda Luigi Di Maio l'avrei mandato a pulire i cessi ". Il leggendario cavaliere, imprenditore di Arcore, in profumo di Mafia, salito alla ribalta della cronaca finanziaria grazie alla costruzione di una città nella città , la celeberrima Milano 3, ma sopratutto in segito alla fondazione del primo polo televisivo privato italiano, oggi si ritrova, ad 83 anni suonati, a misurarsi con un garzone di bottega, che l'ha superato in maestria e promesse elettorali inesigibili. Silvio Berlusconi il cavaliere di Arcore, proprio non ci stà, ad essere messo sotto da un rivale politico, ma sopratutto da un suo pari, probabilmente vede la sua immagine riflessa nello specchio. Luigi di Maio lo vuole fuori dalla politica che conta, dai tavoli delle trattative per il nuovo governo insieme a Matteo Salvini. Silvio Berlusconi capo di Mediaset, grandissimo leader politico, è umiliato sulla pubblica piazza, ridicolizzato da un ragazzino di 31 anni, che vittorio feltri definisce  "analfabeta grammaticale " .

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CorSera Luigi Di Maio reddito di cittadinanza 30 miliardi per la Mafia la Camorra e la n'drangheta

CorSera Luigi Di Maio reddito di cittadinanza 30 miliardi per la Mafia la Camorra e la n'drangheta

05 Aprile 2018

Roma 5 Aprile 2018 . Fortuna politica e pericoli che si celano dietro il  Movimento Cinque Stelle.  

Chi è davvero Luigi Di Maio e dove vuole arrivare?  Cosa sta tramando nell'oscurità di Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi per non sparire dalla scena politica italiana ?

Quali sono i pericoli nascosti dietro il programma del reddito di cittadinanza? Le Mafie staranno a guardare o sono state loro a determinare la vittoria del Movimento Cinque Stelle nel Sud dell'Italia ?

Chi sono i pasdaran e i trasformisti che si sono gettati nel pentolone pentastellato in cerca di una nuovo Eldorado?

Alla fine di questa inebriante galoppata politica , il Santone Beppe Grillo finirà  a gambe all' aria appeso a testa in giù dal popolo tradito ? 

Luigi Di Maio è un idrovora, un giovane di 31 anni non diventa leader percaso, le sue qualità tecniche oratorie sono di primissimo livello, possiede una mente agilissima, astuta, educata ai meccanismi stringenti della politica, fin dalla tenera età. Luigi Di Maio uno steward dello stadio San Paolo, che vendeva gazzose, non è un rappresentante politico dal volto candido, ma un nuovo Giulio Andreotti in fieri,  un serpente a sonagli capace  di neutralizzare con un sol colpo contemporaneamente Matteo Renzi e Silvio Berlusconi . 

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CorSera Consultazioni Luigi Di Maio , fuori Silvio Berlusconi e scacco matto a Matteo Salvini

CorSera Consultazioni Luigi Di Maio , fuori Silvio Berlusconi e scacco matto a Matteo Salvini

04 Aprile 2018

Roma 4 Aprile 2018  

Non c'e' nulla da dire, la feroce opposizione di Luigi Di Maio, ad un esecutivo con Silvio Berlusconi, ha di fatto radicalizzato lo scontro politico in Italia, ma sopratutto ha messo una solida ipoteca sulla leadership governativa, rispetto alla Lega di Matteo Salvini. La mossa a sorpresa del leader dei pentastellati, ha di fatto spinto Salvini in un acquitrinoso cul de sac, facendo decadere  la condivisione della leadership politica dei movimenti populisti, attribuita dagli elettori di entrambi gli schieramenti, ai due giovanissimi leader. Non c'e' inoltre dubbio che la Volpe Astuta Luigi Di Mario, ha completato l'OPA sugli elettori del Partito Democratico, perchè mai prima di ora, nel corso degli ultimi cinque anni ( dal Patto del Nazareno ) nessun politico si era opposto così accanitamente contro la  persona di Silvio Berlusconi.Il coniglio rossiccio e posticcio è stato abbattuto da un Uomo Nuovo.Questo tatticismo senza molti fronzoli, duro e crudo, spingerà molti simpatizzanti di sinitra verso il Movimento Cinque Stelle e cementerà l'opinione pubblica italiana che non vuole più sentir parlare del leader di Forza Italia.

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CorSera Consultazioni Luigi Di Maio sale al Colle: Quorum in tasca , sono oltre 120 le adesioni spontanee

CorSera Consultazioni Luigi Di Maio sale al Colle: Quorum in tasca , sono oltre 120 le adesioni spontanee

04 Aprile 2018

Roma 4 Aprile 2018 j Questa mattina , tra alcune ore, iniziano le consultazioni politiche per la formazione del nuovo Governo della Repubblica Italiana. Sergio Mattarella inizierà ad incontrare le delegazioni politiche. Luigi Di Maio salirà al Colle con il Quorum in mano, sono circa 120 le adesioni spontanee alla linea programmatica del Movimento Cinque Stelle. Le adesioni arrivano da quasi tutti gli schieramenti politici in primis dal Partito Democratico, Forza Italia , LIberi e Uguali. Ricordiamo che il Movimento Cinque Stelle ha bisogno di circa 90 deputati per la maggioranza alla Camera e di circa 60 Senatori . (CorSera Copyright all right reserved )

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CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini padroni d'Italia. Silvio Berlusconi vittima sacrificale la sua testa è già sul patibolo

CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini padroni d'Italia. Silvio Berlusconi vittima sacrificale la sua testa è già sul patibolo

25 Marzo 2018

Roma 25 Marzo 2018 CorSera

Se fosse una scena tratta dal film del Marchese del Grillo, quella di questi giorni sarebbe la scena in cui a Gasperino er carbonaro, una volta salito sul patibolo,  viene infilata la testa nella ghigliottina, negli ultimi istanti della sua miserrima vita. Ma siamo ai giorni nostri e dunque ciò che si rappresenta è meno cruento, ma pur sempre la fine feroce di un impero finanziario e politico, legato alla figura di Silvio Berlusconi, che stà per andare in pezzi. Silvio Berlusconi è la vittima designata di questa nuova alleanza politica tra Movimento Cinque Stelle e Lega, soltanto questione di tempo. E  credo che nei governi regionali non accadrà nulla,perchè tutti i politici di Forza Italia, salteranno a bordo del vascello Leghista, più robusto e indirizzato a cementare  una alleanza di ferro con Luigi di Maio , che governerà nei prossimi venti anni in Italia.

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CorSera Anna Maria Bernini un replicante deturpato dalla chirurgia estetica , l'immagine della disfatta di Forza Italia

CorSera Anna Maria Bernini un replicante deturpato dalla chirurgia estetica , l'immagine della disfatta di Forza Italia

24 Marzo 2018

Roma 24 Marzo 2018 

Non c'e' che dire la seconda Repubblica oggi è finita per sempre. La rottura tra la Lega di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi è avvenuta platealmente difronte alle telecamere delle televisioni. La Lega ha votato compatta per la senatrice Anna Maria Bernini, la bellissima vedova bolognese, che nel corso di alcuni anni ha subito una trasfomrazione estetica spaventosa, il volto deturpato da decine di interventi chirurgici che l'hanno resa inespressiva, inguardabile,. quasi fosse un replicante di Blade Runner. Oggi è l'immagine del degrado politico di Forza Italia, ma sopratutto del degrado culturale che le televisioni commerciali di Silvio Berlusconi hanno introdotto nel paese, devastando la cultura italica con programmi spazzatura . Oggi si è chiusa su questo caravanserraglio di avventurieri politici, la porta della politica italiana. Sono fuori da ogni gioco di potere.. Matteo Salvini e gli altri leaders della Lega non si lasceranno sfuggire l'occasione di formare un governo con il Movimento Cinque Stelle  e poi si vedrà. Quelli di Forza Italia sono allo sbaraglio, sentono il terreno bruciargli sotto i piedi. Maurizio Gasbarri addirittura minaccia Matteo Salvini " farai una brutta fine come Gianfranco Fini e Angelino Alfano " 

Corsera.it 

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CorSera Governo Lega Movimento Cinque Stelle, l'ultima spallata all'impero di Silvio Berlusconi

CorSera Governo Lega Movimento Cinque Stelle, l'ultima spallata all'impero di Silvio Berlusconi

24 Marzo 2018

Roma 23 Marzo 2018 CorSera di Ailda Bersani 

Oggi al Senato della Repubblica italiana, si è consumata la congiura dei Cesari a danno dell'ex cavaliere Silvio Berlusconi. La Lega di Matteo Salvini si è sfilata dagli accordi della coalizione del centro destra, votando per la senatrice Anna Maria Bernini (quella che si è deturpata il viso seviziandolo con decine di interventi chirurgici - una volta era una bella vedova allegra che girava per Bologna ) . " Un atto di ostilità " ha immediatamente replicato il senatore Renato Brunetta, uno dei protagonisti più in vista dell'armata Brancaleone di Forza Italia . L'accordo politico tra Lega e Movimento Cinque Stelle passa sul cadavere di Silvio Berlusconi, il cui imperoi è destinato ad essere smembrato a favore di Caito, l'attuale proprietario dell'emittente televisiva La 7 e del Corriere della Sera. Dopo la votazione , la coalizione di centrodestra è saltata per aria come una santa barbara, le cui scintille pirotecniche si sono avvertite in ogni città italiana. Gli effetti di questa decisione dei vertici del Carroccio era comunque nell'aria, che Matteo Salvini fosse sospettato di tradimento era ormai noto ai cronisti politici. Comunque il dado è tratto, si volta pagina , la terza Repubblica nasce sulle spoglie del leader di Forza Italia, la vera vittima di questa ultima tornata elettorale. CorSera copyright

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CorSera Beppe Grillo reddito di cittadinanza scacco matto all'Italia. Matteo Salvini se non si allea sarà travolto anche lui

CorSera Beppe Grillo reddito di cittadinanza scacco matto all'Italia. Matteo Salvini se non si allea sarà travolto anche lui

21 Marzo 2018

Roma 20 Marzo 2018 CorSera redazione di Milano

Governo ed elezioni politiche 2018. Con il reddito di cittadinanza, il Movimento Cinque Stelle ha ipotecato la leadership politica italiana.Una misura drastica e straordinaria che gli italiani hanno accolto con entusiasmo e calore. Beppe Grillo è riuscito in un colpo formidabile, e sul tavolo verde della politica italiana ha lasciato cadere l'asso di bastoni, quello pigliatutto. Non c'e' dubbio che il comico genovese sia il vero mattatore della politica,avendo superato di gran lungo il suo predecessore, tal Silvio Berlusconi, che sul tavolo verde da gioco aveva impegnato tutto se stesso. Ma vicino a Grillo è come vedessimo un dilettante allo sbaraglio, un cretino in cerca di ragioni, un belzebù già impacchettato in un sacco da defunto. IL successo del Movimento Cinque Stelle è stato travolgente, ben orchestrato nella sua regia occulta, sul volto glabro e sincero del giovanissimo Luigi Di Maio , una specie di polveriera esplosiva nelle sapiente mani dei druidi della piattaforma Rosseou. Beppe Grillo ha fatto piatto sul tavolo da gioco con il progetto del reddito di cittadinanza, ha spiazzato tutti, anche i più abili e raffinati conoscitori della sociologia politica. Adesso è il comico genovese a trovarsi al centro del mondo politico, esattamente come il Sole fulcro  degli altri pianeti. Se Matteo Salvini non convolerà a giuste nozze con il rivale Luigi Di Maio, rimanendo gioco forza incastrato nello schiaramento di centro destra, finirà anche lui per essere di venire travolto,schiacciato, da un fiume di cittadini italiani che ormai hanno preso coscienza di contare qualcosa, ma sopratutto che tutti insieme alla fine riusciranno a dare un futuro al reddito di cittadinanza. Appare chiaro, ppena pochi giorni dalle elezioni, che la breccia sul muro di cinta dell'Europa è aperta, e una cascata in piena sta penetrando all'interno della fortezza dell'Unione Europea. I primi ad essersene accorti sono i leader di Francia e Germania, Macron e Merkel, che hanno ammesso di aver lasciato l'Italia da sola a gestire flusso dei migranti e povertà nel sud del paese. 

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CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini la convergenza degli opposti speculari per un'Italia più forte

CorSera Luigi Di Maio Matteo Salvini la convergenza degli opposti speculari per un'Italia più forte

18 Marzo 2018

Roma 18 Marzo 2018  Gli opposti speculari di Matteo Corsini CorSera 

Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno ripreso il dialogo telefonico e presto dovranno incontrarsi per decidere come spartirsi le poltrone della presidenza di Camera e Senato. Tutti gli altri sono eclusi, sebbene i due giovani leaders si prodighino difronte ad ogni telecamera, a dichiarare di essere pronti a parlare con tutti. Gongolano non lo faranno mai. Gli altri non contano più niente.

 Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno vinto le elezioni, ed hanno ricevuto un chiarissimo mandato da parte degli elettori, spedire a casa in via definitiva il PD di Matteo Renzi e il partito del Bunga Bunga di Silvio Berlusconi. Il voto, accomuna le strategie dei due leaders , un mandato di ferro ricevuto dagli italiani, che i due non potranno disattendere, o la pena sarà per loro quella di una debacle elettorale, nel caso di elezioni anticipate.

Per Luigi Di Maio il compito è più facile perchè Matteo Renzi si è disciolto al sole come neve fresca, e il nuovo PD vesione famiglia Addams a trazione Martina Orfini e Calenda, assomiglia più ad un carrozzone degli orrori, che ad una organizzazione politica intenzionata a cambiare pelle. Per Matteo Salvini la missione è più ardua, perchè sbarazzarsi del Cavaliere e dei suoi soldi, che da sempre foraggiano la Lega di Umberto Bossi, non è compito facile, sopratutto per non alterare gli equilibri politici nelle varie amministrazioni regionali e comunali.

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CorSera intervista a Matteo Renzi il testo integrale della la lettera a Paolo Gentiloni

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17 Marzo 2018

Caro Paolo, io non mollo. Mi dimetto da segretario del PD come è giusto fare dopo una sconfitta. Ma non molliamo, non lasceremo mai il futuro agli altri. E quando penso che in Italia ci sono persone come te, innamorate della vita e talmente coraggiose da non aver paura di sfidare malattie devastanti, ti dico che sono orgoglioso di averti conosciuto. E di lottare insieme a te. Abbiamo perso una battaglia, caro Paolo, ma non abbiamo perso la voglia di lottare per un mondo più giusto. Lo faremo insieme, con il nostro sorriso e con la nostra libertà. Io non mollo, ma soprattutto non mollare tu! Ti abbraccio e ti voglio bene, Matteo.

A tutti quelli che mi hanno scritto chiedendomi di non mollare rispondo nello stesso modo. E dico innanzitutto grazie per questi bellissimi anni di lavoro insieme. Il futuro prima o poi torna.

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CorSera. Il crollo del PD , la nuova famiglia Addams : che cosa non ha funzionato rispetto alle lusinghe del reddito di cittadinanza del Movimento Cinque Stelle

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17 Marzo 2018

Roma 16 Marzo 2018 di Matteo Corsini (CorSera Copyright) 

Elezioni politiche 2018.

Tutti si domandano, sopratutto i giornalisti e i commentatori televisivi,  che cosa non abbia funzionato nel corso dell'ultima tornata elettorale,nella strategia politica del PD, che ha visto crollare i suoi consensi in maniera inversamente proporzionale alla crescita e al successo del Movimento Cinque Stelle a guida Luigi Di Maio. La matassa sembra inestricabile,ma lo scenario è molto più semplice di quello che sembra e vediamo perchè.

La reazione alla sconfitta elettorale, di quasi tutti gli esponenti della direzione del PD, è stata - a mio modo di vedere troppo frettolosa- , ma sicuramente dettata da una crisi di nervi , non sufficientemente soppesata, nella necessità politica di rispondere ai loro elettori-all'indomani delle annunciate drammatiche dimissioni del leader sconfitto Matteo Renzi - con una strategia comune, utile a reagire immediatamente alla terrificante debacle elettorale. Dopo questo terremoto , era necessario per i leaders politici del PD, dare subito segno di forza e coraggio, mostrare insomma la capacità di poter riprendere in mano il timone di una barca capovolta in una burrasca non prevista.Questa impellente necessità, ha spinto il PD ancora una volta in una azione politica che io credo si dimostrerà ancora una volta improduttiva nei consensi politici.

 

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