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VERTICE MATTEO RENZI SILVIO BERLUSCONI NASCE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE BENEDETTA DAL LANCIO DI UOVA

VERTICE MATTEO RENZI SILVIO BERLUSCONI NASCE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE BENEDETTA DAL LANCIO DI UOVA

18 Gennaio 2014 «Oggi passo serio e significativo sul fronte della governabilità» Ore 18 e 33, termina l’incontro tra Renzi e Berlusconi.Vertice durato 2 ore e il primo a parlare è il sindaco: «Passi in avanti» - dice - su legge elettorale e trasformazione del Senato in «camera delle autonomie». RENZI: PROFONDA SINTONIA - «C’è una profonda sintonia con Forza Italia verso un modello di legge elettorale - ha detto Renzi - che favorisca la governabilità, il bipolarismo ed elimini il potere di ricatto dei partiti più piccoli». E ancora: «Su questo tema abbiamo condiviso l’apertura ad altre forze politiche di scrivere questo testo di legge che per quanto ci riguarda; se nelle prossime ore saranno verificati tutti i dettagli, presenteremo il tutto alla direzione del Pd affinchè voti lunedì alle 16». RIFORMA SENATO - «La seconda trasformazione è quella del Senato in una Camera autonoma, senza indennità per i senatori e senza elezione diretta dei senatori». Con questa riforma, quindi, «ci sarà la fine del bicameralismo perfetto» ha detto Renzi. «SEMPLIFICAZIONE E RISPARMIO» - «Abbiamo condiviso le modalità tecniche che saranno presentate nei prossimi giorni - ha detto Renzi - e che vanno nell’ottica della semplificazione e del risparmio» Leggi la notizia
SCANDALO ASL BENEVENTO NUNZIA DE GIROLAMO UNA GANG FAMILIARE ASSATANATA DI POTERE E SOLDI

SCANDALO ASL BENEVENTO NUNZIA DE GIROLAMO UNA GANG FAMILIARE ASSATANATA DI POTERE E SOLDI

12 Gennaio 2014 Il ministro Nunzia De Girolamo si dice pronta a chiarire «tutto al più presto in Parlamento». Il riferimento è alla polemica che l’ha investita in questi giorni in relazione alle sue presunte pressioni per un appalto nell’Asl di Benevento. «Sono più che disponibile a chiarire al più presto in Parlamento gli aspetti di questa sconcertante vicenda che mi vede sottoposta a un linciaggio mediatico senza precedenti pur non essendo io coinvolta nell’indagine» afferma il ministro dell’Agricoltura. REGISTRAZIONI ABUSIVE - «Ribadisco -afferma ancora il ministro- di essere vittima di registrazioni abusive in casa mia da parte di chi è stato sottoposto a misura cautelare dalla magistratura per presunti reati commessi nell’Asl di Benevento e di testimonianze raccolte dai giornali da parte di personaggi già noti alle forze dell’ordine e ai giudici». «Il mio mandato -aggiunge- è, sin dal primo giorno del mio insediamento, nelle mani del Presidente del Consiglio, ma sono pronta a difendere con tutte le forze che ho in corpo la mia dignità e la mia onestà». Leggi la notizia
SHOCK PIERLUIGI BERSANI EMORRAGIA CEREBRALE INTERVENTO CHIRURGICO

SHOCK PIERLUIGI BERSANI EMORRAGIA CEREBRALE INTERVENTO CHIRURGICO

05 Gennaio 2014 Piacenza 5 Gennaio 2014 Corsera.it L’ex segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, è stato colpito da un grave malore nella mattinata di domenica: la tac cui è stato sottoposto presso l’ospedale di Piacenza ha evidenziato una lieve emorragia cerebrale in seguito alla quale è stato disposto il trasferimento all’ospedale Maggiore di Parma dove, dopo ulteriori esami angiografici, i medici hanno optato per un intervento chirurgico. I dettagli saranno resi noti dall’Azienda Ospedaliera in una comunicazione ufficiale. Bersani è comunque rimasto cosciente. Fonti del suo entourage sottolineano che il malore «non avrebbe causato conseguenze serie dal punto di vista neurologico». L’ex candidato premier si è sentito male nella sua casa di Piacenza intorno alle 10, poi un’ora dopo è arrivato al Pronto Soccorso della stessa città accompagnato dalla moglie e dal fratello, medico. Bersani accusava capogiri e attacchi di vomito. I sanitari lo hanno sottoposto ad accertamenti e dall’esame della Tac è emerso il problema cerebrale. L’esponente del Pd è stato quindi immediatamente trasferito a Parma, nel reparto di neurochirurgia, a bordo di un mezzo del 118. Leggi la notizia
PDL AZZERATE TUTTE LE CARICHE SILVIO BERLUSCONI RADUNA LA GANG DI FORZA ITALIA

PDL AZZERATE TUTTE LE CARICHE SILVIO BERLUSCONI RADUNA LA GANG DI FORZA ITALIA

26 Ottobre 2013 Roma 26 Ottobre 2013 Corsera.it Il Pdl si e' dissolto per volonta' del suo capo Silvio Berlusconi Al Capone, si torna all'antico a Forza Italia. Lo ha deciso l’ufficio di presidenza del partito che ha sospeso l’attività e le cariche assegnando tutti i poteri al padre padrone Silvio Berlusconi e i suoi burattini. L’incontro si e' svolto nella dimora lussuosa di Palazzo Grazioli, residenza romana del Cavaliere. E non vi hanno preso parte il segretario Angelino Alfano e l’ala filo-governativa del partito. Un’assenza che testimonia il solco sempre più profondo tra le due anime dell’ormai ex Pdl, ma che lo stesso Berlusconi ha cercato di minimizzare derubricando le divisioni a «incomprensioni di tipo personale»: « Sono sicuro che i contrasti saranno sanati - ha dichiarato il Cavaliere nella conferenza stampa -. Alfano gode del mio affetto, la mia stima e la mia amicizia. Io l’ho creato segretario due anni fa e credo che potrà continuare a svolgere il suo ruolo». Al momento, però, si tratta di un’investitura solo teorica perché le vecchie deleghe sono state azzerate. Quanto al sostegno del governo, la nota diffusa al termine dell’incontro sottolineava che questo non verrà meno «nel rispetto degli impegni programmatici Leggi la notizia
COMPRAVENDITA SENATORI RINVIATO A GIUDIZIO SILVIO BERLUSCONI SERGIO DE GREGORIO IL MIO PATTO SCELLERATO CON AL CAPONE

COMPRAVENDITA SENATORI RINVIATO A GIUDIZIO SILVIO BERLUSCONI SERGIO DE GREGORIO IL MIO PATTO SCELLERATO CON AL CAPONE

23 Ottobre 2013 Il gup del capoluogo partenopeo, Amelia Primavera ha anche condannato ad 1 anno e 8 mesi l'ex senatore De Gregorio. Aveva chiesto di patteggiare e il gup ha accolto la determinazione della pena concordata con i pm. Il dispositivo con il rinvio a giudizio è stato letto dal giudice dopo circa un'ora e mezza di camera di consiglio. L'avvocato Carlo Fabbozzo, che assiste l'ex senatore De Gregorio, si è detto soddisfatto. E lo stesso De Gregorio dichiara a SkyTg24: «Mi aspettavo una decisione ed questa decisione è arrivata e conferma quello che ho dichiarato ai Pm di Napoli». Su Lavitola, De Gregorio commenta: «La difesa di Lavitola è estemporanea, prima nega di essere stato tramite tra me e Berlusconi, poi dice di avermi dato dei soldi tratti a un conto in Svizzera, fatto ancora più inquietante». Sergio De Gregorio dice invece di «aver ricevuto soldi, finalizzati a ribaltare il governo Prodi nell’ambito della guerra santa definita dallo stesso Silvio Berlusconi, “Operazione libertà”». E sull’ex premier commenta: «Non rimetterei la mia capacità operativa a servizio di Berlusconi, anche questa vicenda acceleri il tramonto di un percorso p Leggi la notizia
DECADENZA SILVIO BERLUSCONI MAFIA MINACCE DI MORTE A MARIO GIARRUSSO MOVIMENTO CINQUE STELLE

DECADENZA SILVIO BERLUSCONI MAFIA MINACCE DI MORTE A MARIO GIARRUSSO MOVIMENTO CINQUE STELLE

23 Ottobre 2013 Roma, 23 ott. - Minacce di morte anonime sono arrivate al Senato della Repubblica, in busta chiusa, al senatore Mario Giarrusso del Movimento 5 Stelle, avvocato antimafia e componente della Giunta per le elezioni del Senato. 'Chi vive per l'odio e il pregiudizio. Di odio perisce. State pronti che da questa fine non si salva nemmeno il padre eterno', questo il messaggio su un foglio dove sono stati fotocopiate le foto complete di didascalia con nome e cognome di ogni senatore che ha votato a favore della decadenza di Silvio Berlusconi. . Leggi la notizia
ITALIA DEFAULT ENRICO LETTA SUPERPINOCCHIO LEGGE STABILITA' LE TASSE SCENDONO

ITALIA DEFAULT ENRICO LETTA SUPERPINOCCHIO LEGGE STABILITA' LE TASSE SCENDONO

22 Ottobre 2013 Roma, 21 ott. - 'Bruxelles dara' il suo giudizio sulla base della prospettiva, l'Italia negli ultimi anni e' saltata per aria grazie alla pressione fiscale, per la prima volta non aumentiamo le tasse, ma la pressione fiscale scende'. Lo dice il premier Enrico Letta a 'Otto e mezzo'. La legge di stabilita' e' migliorabile, 'ma i saldi devono restare invariati. Io voglio farmi garante della stabilita', per evitare quei terremoti capitati nel passato', aggiunge il premier Enrico Letta a 'Otto e mezzo' su La7 . Leggi la notizia
GIORGIO NAPOLITANO TRADITORE DANIELA SANTANCHE' LA PASIONARIA DELLA GANG DI AL CAPONE SUL PIEDE DI GUERRA

GIORGIO NAPOLITANO TRADITORE DANIELA SANTANCHE' LA PASIONARIA DELLA GANG DI AL CAPONE SUL PIEDE DI GUERRA

21 Ottobre 2013 "In Italia ci sono dei traditori, il primo è il Pd perché è venuto meno ai patti. Poi c'è il Capo dello Stato che sta facendo il suo secondo mandato perché lo ha proposto Berlusconi, ma la pacificazione di cui aveva parlato non c'è". Lo ha affermato Daniela Santanchè. "Io l'ho votato - insiste parlando di Napolitano - ma oggi non lo voterei più". Lui "deve mantenere la parola data ed essere arbitro della Costituzione, non un giocatore". Leggi la notizia
LAMPEDUSA CONTESTATO ANGELINO ALFANO NOTO ESPONENTE DELLA GANG DI AL CAPONE

LAMPEDUSA CONTESTATO ANGELINO ALFANO NOTO ESPONENTE DELLA GANG DI AL CAPONE

21 Ottobre 2013 Tensione ad Agrigento, alla cerimonia sul molo di San Leone, per le vittime dei due naufragi a Lampedusa. Il vicepremier Angelino Alfano ha interrotto le interviste per la contestazione di alcuni eritrei e attivisti: «Assassini... assassini, basta con la Bossi-Fini», gli hanno urlato mentre parlava coi cronisti alla fine della cerimonia per le vittime di Lampedusa. La sicurezza ha fatto un cordone attorno al ministro portandolo via.«Abbiamo assicurato degna sepoltura ai morti, degna assistenza ai superstiti e ora caccia senza quartiere ai mercanti di morte» aveva detto Alfano, alla cerimonia sul molo. Leggi la notizia
REPORT FATTI E MISFATTI DELLA NOTA GANG DI AL CAPONE DENIS VERDINI HO PRESO SOLDI IN NERO

REPORT FATTI E MISFATTI DELLA NOTA GANG DI AL CAPONE DENIS VERDINI HO PRESO SOLDI IN NERO

21 Ottobre 2013 «Sì, ho preso soldi in nero». Davanti alle telecamere di Report il senatore Denis Verdini ammette di aver intascato, senza dichiararli al fisco, 800 mila euro ricevuti da un costruttore siciliano emigrato a Campi Bisenzio, Ignazio Arnone. «Ma è una cosa normalissima, si fa così nella vita», prova a giustificarsi il coordinatore del Pdl, che da presidente del Credito Cooperativo Fiorentino aveva Arnone tra i suoi clienti. Il denaro incassato dal senatore fiorentino è il frutto di una operazione immobiliare che risale al 1989, quando l’impresa edile del piccolo costruttore rileva da Verdini alcuni lotti a Signa, nei pressi di Firenze, per costruirci residenze familiari. Una parte della cifra pattuita viene versata regolarmente, l’altra in nero. «Una storia vecchia», è la precisazione che fa Verdini. Ma analizzando i bilanci degli ultimi anni si scopre che fino al 2011 Ignazio Arnone ha prelevato circa 2 milioni di euro dal conto aziendale aperto presso il Credito Cooperativo. Soldi messi a bilancio come «finanziamento soci», ma di cui si perde traccia, una volta usciti dalla banca. Ed è in Leggi la notizia
INTERDIZIONE SILVIO BERLUSCONI COME AL CAPONE CONDANNATO PER EVASIONE FISCALE

INTERDIZIONE SILVIO BERLUSCONI COME AL CAPONE CONDANNATO PER EVASIONE FISCALE

20 Ottobre 2013 Roma, 20 ott. - 'Oggi la questione e' la enorme sproporzione, la inaccettabile sproporzione tra i due anni stabiliti dai giudici di Milano e i sei previsti dalla legge Severino. Come si fa ad applicare una legge cosi' afflittiva in modo retroattivo? Noi siamo fortemente contrari a questa applicazione retroattiva e speriamo davvero che il Parlamento e il Pd correggano la propria impostazione'. Lo ha detto il segretario del Pdl e vicepremier, ai microfoni del Tg1, Angelino Alfano, replicando alla domanda se il governo rischia dopo la sentenza della corte di Appello ieri sui due anni di interdizione per Silvio Berlusconi. . Leggi la notizia
ULTIMA ORA SILVIO BERLUSCONI AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER AL CAPONE E I SUOI GORILLA NIENTE SERVIZI SOCIALI

ULTIMA ORA SILVIO BERLUSCONI AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER AL CAPONE E I SUOI GORILLA NIENTE SERVIZI SOCIALI

20 Ottobre 2013 Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Secondo indiscrezioni ricevute da fonti ben informate Silvio Berlusconi finira' agli arresti domiciliari,per ovvie necessita' di ordine pubblico,l'ex premier non potra' partecipare ad alcuna iniziativa di carattere sociale,questo al fine di salvaguardare la sua incolumita' fisica.Questa pare essere la definitiva decisione dei giudici del tribunale di sorveglianza che stanno esaminando la richiesta dell'avvocato Franco Coppi. Leggi la notizia
DUE ANNI DI INTERDIZIONE TROMBATO SILVIO BERLUSCONI CONDANNATO PER EVASIONE FISCALE

DUE ANNI DI INTERDIZIONE TROMBATO SILVIO BERLUSCONI CONDANNATO PER EVASIONE FISCALE

19 Ottobre 2013 La Corte d’appello di Milano ha accolto la richiesta del procuratore generale Laura Bertolè Viale e ha determinato in due anni di interdizione dai pubblici uffici il ricalcolo della pena accessoria per l’interdizione dai pubblici uffici nei confronti di Silvio Berlusconi. Il suo legale, Nicolò Ghedini, ha annunciato ricorso in Cassazione contro l’attuale decisione. Il ricalcolo era stato chiesto dalla Cassazione, quando aveva emesso la sentenza definitiva a quattro anni di carcere (di cui tre condonati per indulto) a carico dell’ex premier per il caso dei fondi neri Mediaset. CASSAZIONE - Il 1° agosto la Cassazione, nel condannare Berlusconi per frode fiscale, aveva però annullato la pena accessoria a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici stabilita in appello, chiedendo alla stessa Corte d’appello del capoluogo lombardo di ridefinirla tra uno e tre anni. Leggi la notizia
CORSERA NIGHTNEWS VENERDI' 18 OTTOBRE SILURATO MARIO MONTI SI DIMETTE DA SCELTA CIVICA

CORSERA NIGHTNEWS VENERDI' 18 OTTOBRE SILURATO MARIO MONTI SI DIMETTE DA SCELTA CIVICA

18 Ottobre 2013 Roma, 17 ott. - Mario Monti si e' dimesso da Scelta Civica per dissapori con Mario Mauro e Pier Ferdinando Casini. 'Rassegno le dimissioni da presidente di Scelta Civica. La presidenza verra' assicurata dal vicepresidente vicario Alberto Bombassei, fino all'attivazione delle procedure previste dallo Statuto per la nomina del nuovo presidente. Domani lascero' il gruppo SC del Senato e chiedero' l'iscrizione al gruppo misto', fa sapere Monti in un lungo comunicato. Leggi la notizia
DECADENZA AMNISTIA INDULTO SILVIO BERLUSCONI A CACCIA DEI FRANCHI TIRATORI SALVIAMO IL RE

DECADENZA AMNISTIA INDULTO SILVIO BERLUSCONI A CACCIA DEI FRANCHI TIRATORI SALVIAMO IL RE

15 Ottobre 2013 Milano 15 Ottobre 2013 Corsera.it Da Il Giornale di Alessandro Sallusti Basta che il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello citi Berlusconi in merito all'amnistia e scoppia il putiferio: parte della sinistra insorge e i grillini sbraitano; fuori dal coro l'ex ministro Sandro Bondi che fa spallucce: «Quanta ipocrisia! È un discutere a vuoto». Attorno a Berlusconi ci si continua a scannare e proprio oggi la giunta del Senato (che ieri sera ha approvato la relazione del presidente-relatore Dario Stefàno con i sì di Pd, M5S, Scelta civica e del Psi Buemi, il Pdl ha votato contro) affronterà il nodo del voto in Aula: palese o segreto? Pentastellati, Sel e pezzi di Pd vorrebbero modificare il regolamento e votare la decadenza del Cavaliere alla luce del sole, per paura di franchi tiratori. A infiammare subito la giornata è Quagliariello che ha risposto al Guardasigilli, Anna Maria Cancellieri. La quale, di recente, aveva giurato: «Le ipotesi di amnistia e indulto non influiranno sul destino giudiziario di Berlusconi». Quagliariello torna sul tema: «Le parole della Cancellieri su Berlusconi sono state male interpretate. Penso che nessuno possa ritenere che una legge possa non essere applicata soltanto a un cittadino. Se le forze politiche e il Parlamento decidono un provvedimento di amnistia, come richiesto dall'Europa, Leggi la notizia
PD RESA DEI CONTI WATERGATE MATTEO RENZI INDAGATE SULLA VITA PRIVATA

PD RESA DEI CONTI WATERGATE MATTEO RENZI INDAGATE SULLA VITA PRIVATA

15 Ottobre 2013 Lo hanno accusato di tutto. Ovviamente. I bersaniani mandano anche sms a giornalisti amici e ai fedelissimi per invitarli a scavare nella vita del superfavorito alle primarie dell’otto dicembre. Roba che in un partito come il Pd, finora, non si era mai fatta. Ma, come si dice a Roma, lì dove il potere centrale guarda storto il fiorentino, bizzarro, «la guerra è guerra». Tra i capi d’imputazione che pesano sul collo di Matteo Renzi quello di aver lisciato il pelo al Movimento 5 Stelle con il suo «no» all’amnistia. Anzi, peggio, quello di essersi mosso in base ai sondaggi che davano per sgraditissima una proposta del genere tra i grillini. Ecco perché l’ultrà bersaniano Flavio Zanonato si è scagliato subito contro il primo cittadino del capoluogo toscano accusandolo di intelligenza con il nemico, ovverosia con il comico genovese. Una tirata che ha lasciato esterrefatto persino il solitamente flemmatico Walter Veltroni, che in genere è portato a evitare i conflitti e stemperare le tensioni: «I ministri dovrebbero avere più misura quando parlano: si debbono evitare queste polemiche continue». Leggi la notizia
ITALIA AMNISTIA INDULTO GAETANO QUAGLIARELLO SALVATE SILVIO BERLUSCONI CONDANNATO COME TANTI ALTRI

ITALIA AMNISTIA INDULTO GAETANO QUAGLIARELLO SALVATE SILVIO BERLUSCONI CONDANNATO COME TANTI ALTRI

14 Ottobre 2013 «Se ci sarà una legge su amnistia e indulto dovrà essere applicata a tutti i cittadini, Berlusconi compreso». Lo ha detto il ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, ospite di Faccia a Faccia, su Radio 24, commentando le parole del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, secondo la quale eventuali provvedimenti di clemenza non saranno applicati al leader del Pdl. «Credo che Cancellieri sia stata fraintesa, le sue parole sono state male interpretate», ha sottolineato. «Penso che nessuno possa ritenere che una legge possa non essere applicata a un solo cittadino». Leggi la notizia
FONDO DI STABILITA' ARRIVA LA MAIALATA TRISE GOVERNO ENRICO LETTA DA AI NUMERI ITALIA NEL FANGO

FONDO DI STABILITA' ARRIVA LA MAIALATA TRISE GOVERNO ENRICO LETTA DA AI NUMERI ITALIA NEL FANGO

14 Ottobre 2013 Roma, 14 ott. - Non si chiamera' Tares, ma Trise, il nuovo tributo sui servizi comunali, e si articolera' in due parti. La prima riguardera' la gestione dei rifuti urbani (Tari), la seconda coprira' i costi relativi ai 'servizi indivisibili' dei comuni (Tasi) che sara' dovuta 'da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo le unita' immobiliari, con vincolo di solidarieta' tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le unita' stesse'. E' quanto si legge nella bozza della legge di stabilita' . Leggi la notizia
FONDO DI STABILITA' RENDITE FINANZIARIE AUMENTA LA TASSAZIONE SI SALVI CHI PUO' L'ITALIA NELLA MERDA

FONDO DI STABILITA' RENDITE FINANZIARIE AUMENTA LA TASSAZIONE SI SALVI CHI PUO' L'ITALIA NELLA MERDA

14 Ottobre 2013 Roma, 14 ott. - L'aliquota sulla tassazione delle rendite finanziarie passa dal 20 al 22%. E' quanto emerge dalla bozza della legge di stabilita', anticipata dall'Agi Leggi la notizia
GOVERNO LETTA LEGGE DI STABILITA' ARRIVA LA TRISE MALEDETTI LADRI TORNATE A CASA

GOVERNO LETTA LEGGE DI STABILITA' ARRIVA LA TRISE MALEDETTI LADRI TORNATE A CASA

14 Ottobre 2013 Roma, 14 ott. -2013 Corsera.it Governo Enrico Letta arriva la Trise con la Legge di stabilita'.Uccidono il paese questi Letta Alfano Fassina. Non si chiamera' Tares, ma Trise, il nuovo tributo sui servizi comunali, e si articolera' in due parti. La prima riguardera' la gestione dei rifuti urbani (Tari), la seconda coprira' i costi relativi ai 'servizi indivisibili' dei comuni (Tasi) che sara' dovuta 'da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo le unita' immobiliari, con vincolo di solidarieta' tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune le unita' stesse'. E' quanto si legge nella bozza della legge di stabilita' . Leggi la notizia