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VENEZIA.PATRIZIA D'ADDARIO AL LIDO.LE CONFESSIONI EROTICHE DEL LUI DI SILVIO BERLUSCONI.

Palazzo Chigi 6 Settembre 2009(Corsera.it) Tutti i segreti  erotici del Premier Silvio Berlusconi.

Mi sono svegliato accanto a lui,il mio capo.Sono leggermente stordito,ieri notte abbiamo avuto un gran d'affare.C'erano parecchi amici e lui,il Capo ha anche alzato il gomito.C'è profumo di caffè e di loro,no, non sono cornetti caldi alla crema,ma le gnocche,qui ce ne sono ovunque,sdraiate anche per terra,le trovi dentro gli armadi,al piano di sotto e in mansarda.Ognuna di loro vuole qualcosa,sopratutto diventare una star.Non so ieri sera quante ne ho dovute infilzare,ma erano buone come salsicce allo spiedo.

C'è una sola nota storta,questa notte pare che lui il Capo ha avuto un incubo,abbiamo sognato il culo flaccido di Bondi che passava davanti a noi in vestaglia,il cero acceso in mano,un lungo cappello da notte che gli scendeva sul sedere grasso e peloso.Un sogno orribile."Silvio se hai bisogno di qualcosa io sono nella camera accanto."

A parte queste disavventure sono il Pene più invidiato della terra,anche da Obama e dallo stesso Clinton.Sarkozy è una vittima di Carla,io invece il destriero che ogni sera si ...

...veste da Zorro e insidia giovinette che vengono da ogni angolo della terra,una delizia,una passione.Una giostra continua che qui va avanti fino a quando non arrivano i giornali dell'edizione notturna.Silvio se li legge avidamente e se le cose sono tutte ok,le notizie non lo hano contrariato ,si fa anche altre due o tre scopatine.Prima ingurgita una serie di pillole rosse e rosa e poi mi fa un fischietto,un richiamo,come a Furia il cavallo del West."Tutto a posto? sei sempre pronto amico mio?" Che gli dovrei dire ad uno così che mi spreme come un asino sulle montagne? No, non sono pronto amio mio? Impossibile,mi tirerebbe una sberla e mi lascerebbe languire tra le tette di Mara.ma non della Carfagna,quelle della domestica anziana.

Esclamazione dopo esclamazione,quale altro pisello di un Presidente del Consiglio ha la considerazione leggendaria che i media hanno di me? Secondo loro io starei a scopare dalla mattina alla sera,e qualche volta,quando muoio di noia, ci infilerei la Mara Carfagna e la Prestigiacomo ,tanto per indorare la pillola,insomma un cocktail esplosivo.Alle volte mi domando se sono prorio io o non sia un mio sosia.Devo dire che quando Lui,il Capo,si Silvio,dichiara che Superman gli fa un baffo,devo annuire,questo qui è di origine brianzola e io sono sempre sull'attenti.Meglio non irritarlo dunque,altrimenti mi farebbe fare anche un giro da Batman,l'ho intravisto davanti allo specchio in calzamaglia nera,e' uno schianto e potrebbe anche essere intenzionato a lanciarsi dalla finestra per capire se è in grado di volare davvero.E io d'altronde sfigurerei perchè sono violastro,anche se il mio Capo non lo confessa a nessuno,ma quando mi usano troppo poi mi irrito e divento anche piuttosto rosso.

Insomma arriva il caffè a letto,lui lo prende sempre mezzo sdraiato con due cuscini sotto la schiena.Mi viene a trovare,qualche smucinatina veloce mentre con l'altra mano afferra l'edizione mattutina del Corriere e oggi pare che sia quel vecchio comunista Massimo D'Alema a morire d'invidia per le mie scorribande notturne.Da amiche comuni ,so che il  suo Pene muore di noia,un marea di pippe dalla mattina alla sera.Non è una vita invidiabile,ecco perchè il suo padrone sta facendo di tutto per tornare a Palazzo Chigi,vorrebbe anche una stanza qui da noi,dove alberga la fortuna e la gnocca,quelle di provincia,che profuma dei boschi,di ciclamini e sa anche di farina di pane.Noi qui non ci lasciamo mancare proprio nulla.

Quella grande gnocca di Bari adesso sta al Lido di Venezia,è allegra,gioisce,sembra una star.Incredibile mi dico,Lui Silvio mi ha fatto diventare anche regista,con una decina di colpi di spazzola a Patrizia le ho cambiato anche la postura.Ma io sono più contento della correzione della sua orribile originaria pronuncia,e sì che ogni mattina mi facevo sfregare ben bene dai suoi denti insieme a quel dentifricio che sà di ciclamino.Un lavoro ben fatto,peccato che le registrazioni sono a  senso unico.Parla soltanto lui,si insomma il mio Capo,ma nelle orecchie ho ancora il ronzio delle Aide che le ho fatto cantare.Un tale stridio di corde vocali che alle volte dovevo fermarmi per non svegliare gli addetti qui del Palazzo.

Insomma sono molto lieto che quella star al Lido di Venezia ne sia uscita così felice da questa storia,ma certo non potevamo continuare a condividere sogni di gloria insieme tutte le notti.Sono piuttosto riottoso ai rapporti a tempo indeterminato,mi piace cambiare,insomma la mattina insieme al caffè adoro sentire quella fragranza di palme e ciclamini,capire che sono sveglio,ancora in ottima salute,qualche giornalista pronto ad invidiare la mia dieta mediterranea senza limiti,fatta di pasta di acciughe e spaghetti alla carbonara.Qui dentro è uno spettacolo,inviterei anche voi,ma saremmo stretti.La cosa importante è capire che un giorno potrebbe capitare anche a voi e che se non ci cominciate a riflettere seriamente,e pensate soltanto a me e quello che io combino,finisce che qualche mio collega si infila tra le gambe di vostra moglie e gli canta la sereneta,conoscete Apicella no?

Mi domando se finirà di leggere l'intervista di Massimo D'alema al Corriere della Sera?

No non credo,a buon intenditore poche parole.

 

continua

 

 


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