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TSUNAMI SAMOA IL SOGNO SPEZZATO DEL PARADISO TERRESTE.ILLESI GLI ITALIANI CHE SEMBRAVANO DISPERSI NELLA NOTTE (CORSERA.IT)

New York 30 Settembre 2009 (Corsera.it)di Matteo Corsini

I 16 italiani dati per dispersi nella notte,sarebbero tutti illesi,come ha dichiarato l'ambasciatore italiano in Nuova Zelanda,Gioacchino Trizzino intervistato da Sky Tg24.Anche se non è certo che siano tutti salvi.Molti italiani vivono con i nativi nelle isola Samoa,l'ultimo Paradiso in terra,come amano definirle i viaggiatori .Luogo stregato,dai misteriosi tramonti,le albe repentine,dove i profumi della terra sono così intensi quasi da stordirti.Sono stato una volta in quelle isole e il tempo pare incantato,non trascorre mai,è quasi dentro e vicino al segreto della vita.Ci sono luoghi nascosti,incontaminati,spiagge lunghissime e grotte sommerse.A Samoa si può vivere dimenticando il tempo,lasciandosi indietro la ....

....civiltà forse per sempre.Se adesso abbassiamo lo sguardo sulla nostra scrivania e cerchiamo un luogo dove andare a nasconderci o dove fuggire,beh,Samoa e le sue sorelle sono quel sogno.Il PAradiso per molti viaggiatori a basso prezzo,dove tutto è a portata di mano,anche bellissime capanne sul mare,sopra gli scogli,dentro la foresta,sui ruscelli di acqua fresca.Pesce in abbondanza,aragoste,ostriche.Si trascorre la giornata nei bar a bere quel loro liquore di cui non ricordo più il nome,ma sembra rhum,ma forse è quel liquore origine della vita,dove il tempo ti passa sopra insieme alle nuvole trasportate dal vento.Perdi la tua giornata a guardare il cielo,i gabbiani,le estensioni dei laghi meravigliosi che d'improvviso ti appaiono nella foresta.Dove pensavi di andare o di essere? Trovi sempre qualcuno con cui parlare,abbracciare il comune destino delle avventure,immaginare di andare poi oltre quell'infinita distesa di acqua e raggiungere qualche città importante.Qui a Samoaè il sogno di molti giovani,di fidanzati,di mogli e mariti.Che oggi non ci sono più,sono andati lontano,proprio oltre quell'orizzone che questa mattina ha trascinato con sè via anche i sogni.Adesso sono nelle mani di Dio.

MILANO - Uno tsunami generato da un terremoto di 8 gradi della scala Richter ha provocato alcune vittime nelle isole Samoa americane. Ancora incerto il numero dei morti. Quello provvisorio, secondo un responsabile locale a Apia, parla di 36 vittime. Il sisma è avvenuto alle 19,48 ora italiana (le 6,48 di mercoledì 30 settembre ora locale) nell'oceano Pacifico a circa 200 km a sud-ovest delle isole Samoa. Il centro del sisma è stato posizionato a 18 km di profondità. Si tratta del sisma più forte al mondo dal 12 settembre 2007, quando avvenne un terremoto di 8,5 Richter a sud-ovest di Sumatra, in Indonesia. I 16 cittadini italiani che si trovano nella Samoa americana sono illesi: lo ha reso noto l’ambasciatore italiano presso la Nuova Zelanda, Gioacchino Trizzino, intervistato da Sky Tg24.

TSUNAMI - Vista l'intensità del terremoto, è stata subito diramata un'allerta tsunami in buona parte del Pacifico. Secondo le prime testimonianze dirette che giungono dal Pacifico, la costa di Pago Pago (Samoa americane) è stata colpita da quattro onde tra 4,6 e 6 metri d'altezza che sono penetrate all'interno dell'isola di Tutuila per 0,8-1,6 km. Secondo il Centro tsunami delle Hawaii, gli strumenti a Pago Pago hanno registrato un'onda di 1,57 metri. Un neozelandese ha detto alla radio che il villaggio di Sau Sau Beach Fale è stato spazzato via. Lo tsunami è arrivato a Pago Pago circa dieci minuti dopo la scossa. Il centro visitatori del Parco nazionale è interamente distrutto. Ad Apia, capitale di Samoa, dopo l'allarme la gente è uscita dalle case per portarsi nelle zone più elevate dell'isola, dove ci sono state anche alcune frane. L'allarme tsunami è stato esteso fino alla costa est australiana, in Nuova Zelanda, in Papua-Nuova Guinea e alle Hawaii (dove dopo qualche ora è rientrato).

 

L'onda della morte è arrivata alle prime luci dell'alba,alle ore 6.48 locali.Una folata,che sembrava vento,rumore fragoroso,che ha sollevato dapprincipio l'orizzonte,poi si è alzato sulle foglie delle palme,e improvvisamente la sua forza si è schiantata sulla spiaggia,poi fin dentro le case dei villaggi della sudest coast e poi dentro,portandosi via tutto,distruggendo ogni cosa.Interi villaggi,intere famiglie.La forza delle onde non ha dato scampo alla popolazione di SAu Sau Beach Fale,dopo alcuni minuti anche la ridente cittadina di Pago Pago è stata investita dalle onde.

continua all'interno


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