REGIONALI.SILVIO BERLUSCONI E LE CANDIDATE DEL PDL.PRESENTABILI MA NON SCOPABILI.

Roma 16 Febbraio 2010(Corsera.it)

Come faccia Silvio Berlusconi a presentarsi agli italiani tra quattro donne a queste regionali,per me è un mistero.Ha la faccia di tolla.Ma ancora peggio la presenza stessa delle candidate che per un poco di notorietà,si prostituiscono al loro Padrone.Fino a ieri per Silvio Berlusconi,le donne erano mignotte,le donne in generale,adesso diventano presentabili al pubblico,al popolo bue.candidate dunque non scopabili,ma presentabili.

Tutto esaurito in via dell'Umiltà per la presentazione delle quattro candidate che il Pdl schiera alle elezioni regionali, per conquistare lo scettro di comando di Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Umbria. La conferenza stampa nella quale Silvio Berlusconi ha presentato le candidate "in rosa" si è aperta con un grande applauso e il ritornello «meno male che Silvio c'è».

Le elezioni regionali, ha detto il premier,

 rappresentano «una scelta di campo tra la politica del fare e la sinistra delle parole». Una scelta di campo, ha aggiunto, «tra l'Italia positiva e l'Italia distruttiva e denigratoria della sinistra». Il premier ha sottolineato di essersi convinto che «siamo antropologicamente diversi da loro». Si vota in 13 importanti regioni, ha detto il Cavaliere, «sono elezioni nazionali che chiamano gli italiani a una presa di posizione importante, e cioè tra la politica del fare e la sinistra delle parole».

Parlando delle quattro candidature in "rosa " ha detto di aver dato loro «un grosso peso, ma voi siete un qualcosa di arricchente. Sono convinto che non partite svantaggiate, ma avete delle chances nelle 4 regioni rosse». E ha chiesto un impegno anche su quattro temi da inserire nei programmi elettorali: il piano casa, più verde, meno burocrazia e meno tasse con più servizi.

L'appuntamento ha richiamato la folla delle grandi occasioni nell'ex quartier generale di Forza Italia. Posti esauriti e muro di fotografi e cameramen in piedi sulle
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