Lunedi' 23 Maggio 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • News Italia
  • CORRIERE DELLA SERA.SILVIO BERLUSCONI DA DON VERZE' ATMOSFERA AVVELENATA....

CORRIERE DELLA SERA.SILVIO BERLUSCONI DA DON VERZE' ATMOSFERA AVVELENATA.

BERLUSCONI - «Oggi è una bellissima giornata. Sembra che siamo lontani dall'atmosfera avvelenata in cui siamo stati costretti a stare soprattutto negli ultimi giorni». Silvio Berlusconi parla alla cerimonia per i novant'anni di don Verzè a Milano e commenta le polemiche degli ultimi giorni (il caos-liste e l'inchiesta di Trani sulle presunte pressioni del premier per bloccare Annozero). «Questa mattina - dichiara il capo del governo - abbiamo sentito solo parole positive e buoni sentimenti. È stata una mattinata splendida». Berlusconi ricorda una frase napoletana: «A Napoli si dice 'tengo ò core into ò zucchero'. Questa mattina ho il cuore che è uno zucchero che più zucchero non si può».
FINO A 150 ANNI - Il presidente del Consiglio scherza anche con don Verzè. «Lui mi confessa e mi dà l'assoluzione senza che io dica niente, perché mi conosce. Credo che con lui abbiamo trovato la definizione di cosa sia il peccato per un cattolico: è fare del male agli altri». Poi Berlusconi confessa di aspirare a vivere fino a 150 anni. «Il progetto dei 120 anni - dice - è la media. Agli inizi dell'800 la vita media era di 20 anni, nel '900 di 43. Oggi di 80 anni. Don Verzè pensa che la vita media arrivi a 120 anni, ma quando ci parliamo io e lui ci diciamo che noi vivremo almeno 30 anni di più». Il premier si è detto convinto che «è un progetto che si può realizzare studiando il nostro passato e con uno stile di vita apposito per ciascuno di noi, credo che si possano aggiungere anni alla nostra vita, aggiungendo spirito e qualità. Si questo progetto vale la pena investire perché riguarda l’umanità».

L'OMAGGIO - Don Verzè, dal canto suo, si rivolge all'«amico» Silvio e ricorda il loro incontro di tanti anni fa. «È diventato ormai un personaggio storico nato nella fede cristiana, ispirato alla fraternità non solo in Italia. Il mio non è un elogio politico, non ne ha bisogno, ma personale. Lo conosco da anni Berlusconi, da quando era giovane: prima come cantautore di crociera, poi imprenditore, il più grande in Italia, poi per amore di patria e solo per amore di patria, come posso testimoniare, è diventato uno statista di fama mondiale». Don Verzè assicura quindi che, nonostante i 90 anni, continuerà a fare il presidente del San Raffaele e il rettore dell'Università Vita e Salute. «Continuerò a lavorare - spiega - nel mio nuovo ufficio sotto la cupola dove c'è la statua dell'arcangelo Raffaele. Continuerò a lavorare da lassù perchè mi devo abituare a lavorare anche dal cielo».



Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.