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STRAGE A LARGO DI GAZA.FREEDOM FLOTTIGLIA,FARESTE ENTRARE NELLE VOSTRE CASE QUELLI CHE POSSONO UCCIDERE I VOSTRI FIGLI?

Tel Aviv 31 Maggio 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini.

A Largo di Gaza questa notte c'è stata una strage,le teste di cuoio israeliane hanno aperto il fuoco e una ventina di pacifisti,sono rimasti uccisi,alcuni gravemente feriti.

Ma dobbiamo domandarci se anche noi saremmo disposti a far entrare nei territori a noi vicini,possibili armi o razzi ,che potrebbero uccidere i nostri figli?

 Dobbiamo domandarci ,se anche a seguito di un piccolo dubbio su alcune di quelle navi,avesse sfiorato le nostre menti nutrendole di un profondo senso di  dolore o paura,avremmo fatto sbarcare quei pacifisti?

Domandiamoci se fossimo noi nelle condizioni di Israele? Domandiamoci se vogliamo ancora ...

....vedere i nostri figli straziati dal terrorismo? Domandiamoci se questa guerra deve continuare? Avremmo agito nello stesso modo? Dobbiamo domandarci se preferiamo la democrazi israeliana al tam tam ossessivo della cultura dei kamikaze palestinese? Dobbiamo domandarci se per una volta dobbiamo stare insieme a coloro che salvaguardano il loro destino? Dobbiamo domandarci se anche noi vogliamo quella guerra? Dobbiamo domandarci se vogliamo svegliarci con un destino sicuro una volta per sempre? Dobbiamo domandarci se vogliamo dire basta anche oggi? Dobbiamo domandarci se essere amici di Israele significa aiutarli,anche quando si compiono degli errori? Ma e' un errore salvare i propri figli da questo clima esasperato? E' un errore voler tenere stretta la mano della nostre mogli e lasciare credere che domani sarà un giorno normale e tranquillo? Un giorno nel quale potrnno crescere ed educare i nostri figli senza paura?

Dobbiamo domandarci se siamo ancora una volta amici di Israele,a qualsiasi costo?

Io credo di si!

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GERUSALEMME - Le responsabilita' delle vittime durante l'arrembaggio israeliano della flottiglia di attivisti filo-palestinesi e' dei promotori dell'iniziativa e, in particolare, di una ong turca che, secondo quanto affermato dal ministro della Difesa israeliano Ehud Barak in conferenza stampa a Tel Aviv, starebbe dietro le violenze e appoggerebbe il terrorismo. (RCD


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