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SARAH SCAZZI OMICIDIO CONFESSIONI.MICHELE MISSERI REOCONFESSO NON E' L'ASSASSINO.

Avetrana 16 ottobre 2010 (Corsera.it)

Perchè Michele Misseri non ritrova subito l'arma del delitto?Sarah Scazzi era stata già strangolata prima di ruzzolare giù dal garage?

 Il Mostro diventa vittima? Il carnefice lo strumento del male?Dobbiamo porci questi interrogativi,perchè a questo punto la dinamica dell'omicidio ha molte forme,molti volti e ci indica molte risposte.Può un padre partecipare ad un delitto,consapevole di non avere alcuna responsabilità,nessun motivo per uccidere,ma soltanto l'istinto paterno,il cuore spaccato in due dal dolore,per aiutare una....

....figlia di cui è innamorato senza implicazioni sessuali,senza fobie.Soltanto un semplice istinto paterno,un naturale senso della giustizia,la volontà di liberare la figlia,dunque se stesso da una tragedia immane,quella si orse frutto di un raptus,una rabbia incontrollabile che si trascinava e covava nella mente di Sabrina da mesi.Si potrà mai giustificare un gesto del genere?Un'altra prova ci viene fornita dal mancato ritrovamento della corda del delitto.Un'arma micidiale,perfetta,perchè non vi si lasciano sopra impronte.Un contadino poteva avere idea di utilizzare un'arma così perfetta,abituato ad utilizzare martelli e cacciaviti? Chi ha pensato alla corda è molto astuto. 

Michele Misseri quando parla con le televisioni piange e si porta la mano al cuore.Segno evidente che la morte della nipote gli batteva forte dentro.Rimorso per aver partecipato all'efferato delitto,rimorso di un uomo incapace di fare....

....male ad una mosca.Rimorso di un padre ,che come sostiene lo stesso suo avvocato difensore Daniele Galoppo:"ha aiutato una persona a cui vuole molto bene." Commovente il messaggio che dal carcere invia alla figlia Valentina,ricca di amore,non potendo... ...fare lo stesso per Sabrina.Se rivediamo quelle immagini,comprendiamo bene che l'analisi fatta dallo psicoanalista Morelli di Matrix,in diretta tv,sia una affabulazione frutto di un grossolano equivoco.Michele Misseri era pronto a morire per Sarah,pronto a farsi crocifiggere per il bene che le voleva,pronto a qualsiasi cosa per risparmiare l'Inferno alla figlia.Michele Misseri è esattamente l'uomo che tutti ci hanno descritto,un lavoratore,uno senza grilli per la testa.Michele Misseri reoconfesso di un omicidio bestiale non è l'omicida.Naturalmente noi dobbiamo essere cauti e diciamo che tutto lascia immaginare che il quadro sulla scena del delitto sia radicalmente trasformata e dobbiamo cercare in qusta direzione,per non lasciare che un innocente sia condannato per un delitto terrificante.E' il lavoro del cronista di cronaca nera. 

Ma io credo che Michele Misseri non sia  l'assassino,non credo che abbia avuto un movente.Anzi,comincio a dubitare che....

le telefonate intercettate tra Sabrina e la madre "non è che se l'è presa papà", siano il frutto di una premeditata messa in scena,al fine di depistare gli inquirenti.Troppo esperta Sabrina di fatti di cronaca,troppo conoscitrice della dinamica delle investigazioni,inimmaginabile non pensare che non sapesse che qualcuno ascoltava le sue telefonate.La conferma la troviamo nella confessione di Michele Misseri che indica la figlia come complice nel delitto.Dunque Sabrina sapeva,la sua è una recita ad arte.Sabrina una star della televisione,protagonista assoluta della sua disperazione,non ha gli occhi iniettati di sangue come quelli del padre,quando parla ai giornalisti.Non soffre,non si porta le mani al cuore come il padre.Non ha fitte,pentimento,nulla.E' fredda,altra protagonista di un "delitto senza lacrime". Dobbiamo a questo punto dare credito alla mamma di Sarah,Concetta Serrano,che mai aveva avuto notizie circa episodi di pedofilia del cognato nei confronti delle nipoti.Certezza questa inamovibile nella madre di Sarah.

(CORSERA.IT)

 

 


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