Sabato 10 Dicembre 2022
HOTLINE: +39 335 291 766

BOMBARDAMENTO A GAZA.OLTRE 200 I MORTI .

Gaza .27.12.08 (corsera.it) Ultimissima ore 19.38 aggiornamenti Gaza sotto i bombardamenti Israeliani .Sono oltre 200 i morti tra i civili e i militanti di Hamas.Primo obiettivo è stato il commissariato di Elgewzt dove era in corso il giuramento delle reclute.Il luogo è circondato da scuole e università.Il nido dei terroristi nella pancia della società civile.

FONTE CORRIERE ON LINE.GAZA CITY - Oltre duecento persone sono morte nella Striscia di Gaza, bombardata stamane alle 11.30 locali (10.30 italiane) dall'esercito israeliano; i feriti sono circa 400. L'attacco era stato annunciato come rappresaglia nei confronti dei razzi lanciati da Hamas degli ultimi giorni, ma l'intensità dei bombardamenti è andata ben oltre le attese. Il presidente palestinese, Abu Mazen, ha parlato di "una vigliacca aggressione", e la Conferenza Islamica l'ha denunciato come "un crimine di guerra".


Tra i palestinesi uccisi anche il capo della polizia di Gaza Tawfik Jaber. Secondo un portavoce militare israeliano "gli obiettivi che sono stati attaccati erano stati individuati dai servizi informazione negli scorsi mesi e comprendono terroristi di Hamas che operavano da basi, comandi, basi di addestramento e arsenali bellici". E infatti sono stati colpiti obiettivi militari, arsenali e installazioni di Hamas e delle milizie palestinesi, in gran parte situate però nel cuore di aree densamente abitate.

E quindi stati colpiti anche moltissimi civili, tra i quali tanti bambini. "Nel mirino degli israeliani c'era il commissariato di Elgewzet, dove era in corso il giuramento delle reclute. - ha spiegato il giornalista Sameh Habeeb - ma attorno al commissariato, ci sono almeno tre scuole e altrettante facoltà universitarie. E molti bambini al momento del raid stavano tornando a casa".

Le scuole infatti oggi funzionavano regolarmente, ha spiegato il portavoce di Hamas, Fouzi Barhoum, alla Tv araba Al-Jazeera; le autorità palestinesi che controllano Gaza sarebbero state colte di sorpresa dai raid aerei israeliani: "Pochi giorni fa le autorità israeliane ci avevano fatto sapere che Israele non avrebbe attaccato la striscia di Gaza".


Immediata la risposta palestinese. Da Hamas è partito l'ordine di usare tutti i mezzi a disposizione contro Israele per vendicarsi dell'attacco, "compresi i kamikaze". Una prima rappresaglia è partita contro il Sud di Israele: una donna nella località di confine di Netivot è stata uccisa, e altre quattro persone sono rimaste ferite.

Né la rappresaglia effettuata né quelle minacciate fermeranno gli israeliani, ha però affermato il ministro israeliano della Difesa Ehud Barak: "E' giunta l'ora di agire. Non permetteremo ai terroristi di colpire i nostri cittadini .... è giunta l'ora di combattere". L'operazione di Israele nella Striscia di Gaza "non sarà facile nè breve", e "proseguirà per tutto il tempo necessario" con la possibilità anche se possa essere amplificata, ha ribadito Barak.

Che ha pertanto ignorato le proteste di Abu Mazen, che ha chiesto alla comunità internazionale di fermare la "vigliacca aggressione" israeliana, e si è anche rivolto ai Paesi arabi perché intervengano a favore dei palestinesi.

(27 dicembre 2008) Tutti gli articoli di esteri


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.