YARA GAMBIRASIO UCCISA. NOTRE DAME DE PARIS GLI INQUIRENTI A CACCIA DEL PRINCIPE AZZURRO.

Brembate 8 Dicembre 2010 CORSERA.IT

Gli inquirenti sono tornati sulla pista del Principe Azzurro,come indicata da Corsera.it.La sola strada possibile,che per un attimo era stata distratta dalla caccia all'uomo Nero.

Yara Gambirasio non è mai uscita dalla palestra,ma forse soltanto i suoi vestiti? La ragazza sarebbe stata addormentata o drogata facendole bere un semplice bicchiere.....

.... di acqua.Poi Yara sarebbe stata portata in qualche scantinato, seviziata e uccisa in palestra e il suo corpo nascosto nel centro sportivo.I suoi vestiti strappati e raccolti in una busta usciti dalla palestra insieme all'assassino.Il Principe Azzurro.Sicuramente è un atleta,non proprio giovane,uno in grado di gestire un rapimento all'interno del Centro Sportivo,qualcuno che conosce bene ogni anfratto,che ha facilità di entrare ed uscire,nella prassi.L'assassino sta alla palestra,come il gobbo alla cattedrale di Notre Dame de Paris.E' un Principe,forse di aspetto,ma malato e lui non lo sà.

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Corriere della Sera.MILANO - Yara Gambirasio si fidava di chi l'ha aggredita o sequestrata. È questa la pista che prende sempre più piede tra gli investigatori che dal 26 novembre scorso indagano sulla scomparsa della 13enne di Brembate di Sopra. Dopo la scarcerazione di Mohammed Fikri, il marocchino che in un primo tempo era stato sospettato di avere avuto un ruolo nella vicenda, le ricerche ripartono dalla ricostruzione di quanto accaduto il pomeriggio da cui di Yara non si sono più avute notizie: da quando cioé, in pochi minuti, la giovane promessa della ginnastica ritmica lascia la palestra in via Morlotti, distante 700 metri dalla sua abitazione in via Rampinelli. È proprio in palestra che, secondo gli investigatori, c'è la prima anomalia della vicenda. Yara, dopo aver consegnato uno stereo alle sue istruttrici, utilizza un'uscita che è nella direzione opposta a quella di casa e i tre cani specializzati, utilizzati nella ricerca, hanno puntato tutti verso quella uscita. Nessuno ha notato la giovane lasciare l'impiato e secondo gli inquirenti sarebbe difficile pensare ad un'aggressione passata del tutto inosservata (la ragazza, infatti, avrebbe gridato e richiamato l'attenzione). Di conseguenza, è il ragionamento, la 13enne si è allontanata sicuramente con qualcuno che conosceva. Anche perché la giovane non aveva segreti e nulla di anomalo è uscito dall'analisi del suo cellulare e del suo computer.

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