Martedi' 06 Dicembre 2022
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SIRIA SCOPPIA LA RIVOLTA CONTRO BASHAR AL ASSAD

CORRIERE DELLA SERA .BEIRUT - Si aggrava il bilancio delle vittime degli scontri durante le proteste anti-regime in Siria. Secondo la tv satellitare araba al Jazeera che cita fonti locali, le vittime sarebbero oltre trenta, per Al Arabiya 23, la Bbc parla di 40 vittime nel giorno ribattezzato dall'opposizione 'venerdì santo'. Ma è un conteggio difficile da tenere e destinato ad aumentare perché la polizia del regime ha aperto il fuoco cercando di disperdere le persone scese in strada dopo le preghiere del venerdì e migliaia di manifestanti continuano a protestare a Qamishli, a Daraa e Banias, nonostante il presidente Bashar al Assad abbia abolito la legislazione di emergenza e i tribunali speciali.

Per Malath Aumran, attivista di spicco per i diritti umani in Siria, sarebbero 45 i manifestanti siriani
uccisi oggi in varie città del Paese. Lo scrive sulla sua pagina di Twitter. "Abbiamo i nomi dei martiri. La loro morte è confermata", dice Aumran, che cita testimoni oculari. Secondo le testimonianze di altri attivisti sempre su Twitter, solo questa mattina otto manifestanti sono stati uccisi nel villaggio di Azraa, vicino Daraa nel sud del Paese, due a Duma a nord di Damasco e uno a Homs, terza città siriana anch'essa a nord della capitale. Wissam Tarif, scrive sul social network che un dimostrante è morto a Homs, a nord della capitale e altri sei sono rimasti feriti. Un altro attivista, Malath Aumran parla di sei giovani manifestanti uccisi a Azraa, località nei pressi di Daraa, nel sud della
Siria al confine con la Giordania. Gli scontri, secondo al Jazeera,

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