Venerdi' 24 Settembre 2021
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Editoriali
  • GOVERNO SILVIO BERLUSCONI,GOVERNO DEI MOSTRI,MA PIACE DAVVERO?...

GOVERNO SILVIO BERLUSCONI,GOVERNO DEI MOSTRI,MA PIACE DAVVERO?

Roma 6 Marzo 2011 CORSERA.IT

Mi domando a chi mette paura questo Governo Berlusconi? Come mai la sinistra si lamenta tanto?

Mi domando,anzi si domandano in Italia,come mai il Governo Berlusconi tiene,eppure è composto da mostri,uomini politici veramente brutti,che a guardarli bene da vicino qualsiasi donna scapperebbe a gambe levate.Cominciamo con il Premier Silvio Berlusconi,davvero brutto,ricomposto chirurgicamente,la pelata aggiustata da una pelliccia di visone,gli occhi tenuti larghi dalle bacchette dell'amore,il viso sempre fradicio di gel colorato marrone,i denti infilati alla belle e meglio dal dentista di fiducia e poi come ha detto la Minetti ad una sua compagna di classe,"ha il culo flaccido....".Accanto a lui....

....ha messo Angelino Alfano,una sorta di lucertolone preistorico,davvero brutto,bocca sporgente,fare incerto,occhi da iguana,testa sfregiata dalla sfortuna di una calvizia precoce,dinoccolato,faucico(di persone la cui configurazione del volto ha i tono di una fauce sempre aperta) lingua gongolante,come volesse acchiappare gli inzetti che gli ronzano intorno;appare dunque Niccolò Ghedini,una sorta di commistione tra Frankestein Junior e Dracula,un maggiordomo servente,l'aria sbigottita,sorniona,gli occhi spalancati dalle lenti degli occhiali,quasi un zanzarone preistorico,anzi antidiluviano,la bocca larga,denti racimolati tra le tombe etrusche,quasi dolmen,dal sorriso sgraziato,quando parla sembra che sbadiglia,il fare è inquieto,l'aria preoccupata di chi deve combattere incubi e mostri nella notte per difendere se stesso e il suo padrone,mi domando se abbia una moglie? Passiamo ai leghisti,Roberto Maroni tarchiato,piccoletto,pieno di baffi,occhialoni rossi,sornione sorride sotto i baffi,squartato,qualcuno lo scambia sempre con il piccolo Big Gym padano,la testa quadra,sembra il pezzo di un martello,lo usano per tirarlo contro le pareti,serve a spingere dentro il muro anche i chiodi.Dotato di una intelligenza straordinariaa,che nella sua professione privata non pare abbia dimostrato,cammina e scompare nella sua ombra,lo devi salutare per vederlo,perchè se non ti risponde non riesci neanche ad intuire dove si trova.Perduto nella nebbia padana.Calderoli,annaffiato di buon vino rosso è sempre paonazzo,la pelle cade a brandelli,sembra un replicante dei visitors,all'occorrenza quando ha fame si mangia anche i toponi padani,di cui sembra vada ghiotto.Ha il viso scuro,la pelle nera,non abbronzata,ma bruciata,quasi derelitta,un pirata dimentico nella giungla di quache isola,che balbeta un dialetto incerto,scondinzlando al suo padrone quel tal Umberto Bossi,quello dall anerchia sempre dura,che ogni giorno passa all'arma bianca la sua ciurma di scansafatiche.Sembra piumato alle volte,come fosse un tacchino,gorgheggia,simile ad uno scimpanzè oriundo,non è proprio un padano,ma un meticcio dagli avi sudamericani,minatori,forse mercanti di pecore.E' il più brutto della comitiva.Il codazzo del Governo si compone anche dei giornalisti,di cui spicca il volto frankensteniano di Alessandro Sallusti,uno che prima di apparire in video,le donne lo fuggivano ossessionate soltanto dalla sua presenza,caninico,vorace,sempre in tensione tra la masturbazione ossessiva del pezzo giornalistico e l'istinto del predatore in cerca di resti umani,brandelli degli avversari.Ha la digestione difficile,si vede,gli occhi compressi nel bulbo oculare,sembrano meteoriti incandescenti,che lo pungono,lo attanagliano,ma sono i bagliori dei complessi dell'inconscio,quelli con cui è avvezzo lottare durante la notte.Si perde nei labirinti segreti della malinconia,alle volte fa pena,la sua voluttuosa animosità nei confronti dei detrattori del suo padrone Silvio Berlusconi è commovente,quasi gongolasse,cane randagio con la rabbia abbandonato al suo destino indimenticabile,triste,solitario.Frankenstein Sallusti anche quando si trova al centro di una baraonda di persone si sente solo,si vede bene,i suoi sono occhi che piangono sempre,ma le lacrime sono finite,lasciano aperta la strada ai singhiozzi,al lamentio,quasi lo stridio lontano di un ingranaggio inceppato fin da quando era bambino.Pericoloso per se stesso e per il destino infausto che lo perseguita.Augusto Minzolini,il fratello gemello,quando Silvio Berlusconi li vede insieme,si sente un adone e immagina di avere una folta criniera,appaiono anche i cugini di Alfano Angelino,il lucertolone siciliano.La caricatura  identica,Augusto riflette Sallusti e l'altro il fratello gemello,quando passeggiano insieme e si prendono per mano,la gente scappa,le donne si danno alla macchia,si sente il riflusso onirico di complessi ancestrali,quelli con i quali hanno convissuto da sempre,quasi la pestilenza della bruttezza di categoria professionale,unici esemplari di un sottobosco variopinto,di un paradigma del mestiere di giornalista,che cerca di vestirsi bene e apparire commestibile,dilatando la verità fino a contorcela,per piacere del padre padrone.Augusto Minzolini è il fratelllo bello di Alessandro Sallusti,il fratello copiato,quello da imitare,anche se non sempre l'impresa è consentita,la bestia onirica che è in lui è irrintracciabile per settimane intere.Minzolini è un frequentatore di Marrakesch,un singolare paese che alberga nella sua  mente ossessionata dalla bellezza,mai raggiunta,una dea che non possiede.Ma i biglietti aerei sono pagati dalla RAI,da NOI.

Ci domandiamo cari italiani,perchè l'Italia è un paese in cui le vallette diventano escort,i tronisti si prostituiscono ai talent scout,i fotografi diventano amanti dei press-agent e le suore non camminano per la strada.Ci domandiamo come mai una intera classe politica acquista il sesso per il piacere? Ci domandiamo come mai casalinghe e puttanone da palestra,sfoggiano abiti di seta e automobili di lusso,soltanto per aver albergato qualche giorno a Palazzo Grazioli? La risposta è semplice,come avrebbero fatto i rappresentanto di questo Governo e i loro accoiti,in condizioni normali, a soddisfare i propri complessi ancestrali,le colpe di una adolescenza immersa negli incubi della loro bruttezza? Come fanno dei ratti e dei topolastri di pianura a sentirsi qualcuno,a girare intorno alla loro vittima e a goderne nel loro cinismo,di averla posseduta se non in grazie del potere e dei soldi di noi contribuenti?

CORSERA.IT COPYRIGHT  

  


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.