Lunedi' 23 Maggio 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • News Mondo
  • GAZA IL MASSACRO CONTINUA.OGGI UCCISI TRE FRATELLINI....

GAZA IL MASSACRO CONTINUA.OGGI UCCISI TRE FRATELLINI.

Gaza 2.1.2009(corsera.it) Il Ministro degli esteri Livni aveva dichiarato ieri che non esiste alcuna emergenza umanitaria a Gaza,eppure alcune delle più prestigiose organizzazioni mondiali tra cui l'ONU oggi hanno smentito quella versione.La situazione nella striscia di Gaza è gravissima,la gente muore,oggi tre fratellini sono stati ammazzati,mancano generi alimentari di prima necessità e anche l'acqua comincia ad essere razionalizzata.Se la logica di Israele è quella di annientare la popolazione della Striscia di Gaza ,il piano è equipollente alla strategia nazista che perseguiva lo sterminio di un altro popolo e di un'altra razza.

Hamas l'organizzazione terroristica  è il primo responsabile di questa escalation di guerra.Gli israeliani hanno ragione a non voler trattare con loro,ma a questo punto in attesa che  le autorità internazionali intervengono per cauterizzare gli attacchi di Hamas, l'esercito di Israele ha il dovere di sospendere lo sterminio di questa gente.

Fonte La Repubblica .PAM: SITUAZIONE ALIMENTARE SPAVENTOSA - Anche il Pam, Programma alimentare mondiale, denuncia una situazione alimentare «spaventosa». «Molti prodotti alimentari di prima necessità non sono più disponibili» ha detto Christine Van Nieuwenhuyse, rappresentante nei Territori palestinesi. Secondo la funzionaria dell’agenzia Onu, circa 9 milioni di dollari (6,4 milioni di euro) sono necessari «per soddisfare la necessità di prodotti alimentari venuti meno a causa dell’aumento dell’intensità dei combattimenti». Il Pam ha avviato un programma di distribuzione urgente di pane a Beit Hanoun per 3mila famiglie.

LA VENDETTA - Hamas intanto giura vendetta contro Israele, durante i funerali del leader Nizar Rayan e nel cosiddetto «Giorno della collera». «Non riposeremo finché non distruggeremo l'entità sionista» ha dichiarato un capo del movimento, Fathi Hammad, citato dalla Bbc. «In seguito a questo crimine, tutte le opzioni sono aperte, incluse le operazioni di martirio per contrastare l'aggressione e colpire gli interessi sionisti ovunque» ha incalzato un portavoce. Il capo di Hamas in esilio a Damasco, Khaled Meshaal, ha affermato, parlando all’emittente araba Al Jazeera, che il suo movimento «non si arrenderà mai» di fronte alle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. Meshaal ha inoltre aggiunto di essere pronto a ogni tipo di "confronto".

VIA GLI STRANIERI - E mentre lungo il confine con il Territorio palestinese sono ammassati soldati e carri armati per la probabile offensiva terrestre, l'esercito ha autorizzato l'evacuazione degli stranieri residenti a Gaza. I palestinesi con passaporto straniero hanno dunque lasciato l'area. Sono in totale 367 persone: 168 russi, 85 ucraini, 28 moldavi, 25 kazaki, 15 bielorussi, 33 americani, 7 turchi e 6 norvegesi, secondo cifre fornite dal ministero degli Esteri israeliano. I passaggi sono stati concordati con le ambasciate interessate, che prendono in carico le persone al valico di Eretz nel nord della Striscia per poi condurle ad Allenby, al confine con la Giordania. Il valico era stato chiuso sabato dopo l'inizio delle operazioni israeliane, salvo permettere il passaggio di un numero limitato di feriti tra i civili palestinesi perché potessero raggiungere ospedali israeliani. La Corte suprema israeliana ha poi ordinato che i giornalisti stranieri siano riammessi nella Striscia di Gaza dando ragione all'Associazione della stampa estera per Israele e i Territori palestinesi, che aveva presentato ricorso contro la decisione dell'esercito di sigillare Gaza e di impedire l'accesso ai media dopo l'inizio dell'offensiva. Nonostante questo le autorità militari israeliane continuano ad impedire l'ingresso nella Striscia ai reporter stranieri.


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.