CARMELA MELANIA REA OMICIDIO INDAGATO SALVATORE PAROLISI

Ascoli Piceno 21 Giugno 2011 CORSERA.IT

Colpo di scena nell'omicidio di Carmela Melania Rea,indagato il marito Salvatore Parolisi.Lui mi sento tranquillo.

Attesa da mesi e da giorni con intensificazione,la notizia che il caporal maggiore della Caserma Clementi sia forse l'autore del tragico episodio.Per adesso è un indagato per omicidio volontario,il principale indagato,il solo indagato per la morte della moglie Carmela Melania Rea.Molti indizi,molte bugie,molte ricostruzioni improvvisate.C'è qualcosa di oscuro nella trama designata da Salvatore Parolisi....

una ricostruzione che non ha mai convinto nessuno e tanto meno gli inquirenti,come il pm Francesco Monti.la dinamica dei fatti sembra assurda,come moltissimi dettagli non coincidenti nella logica.Qualcosa che Salvatore Parolisi ha raccontato per allontanare da se i sospetti,per mandare fasci di luce nell'oscurita del bosco delle casermette,che dovevano illuminare la scena del delitto.Ma nessuno aveva visto Carmela MELANIA Rea sul pianoro,nessuno l'aveva vista insieme a lui.E allora,dove stava Carmela Melania Rea quel giorno? Chi l'aveva uccisa l'aveva portata via prima che arrivase con Salvatore? Chi sono gli eventuali complici di qusto efferato delitto?

 

 

MILANO - Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea, la ventinovenne di Somma Vesuviana scomparsa il 18 aprile a Colle San Marco, vicino Ascoli Piceno e ritrovata morta due giorni dopo nei boschi del Teramano, è indagato per omicidio volontario. «Sono sereno, non ho nulla da temere», ha detto Parolisi tramite il suo legale dopo la diffusione della notizia. «Lo ha appreso con serenità, è un atto da considerare a tutela dell'indagato», ha sottolineato l'avvocato Walter Biscotti. «Non è cambiato nulla per lui, ormai era sotto i riflettori del linciaggio mediatico da più di un mese». Nell'avviso di garanzia non ci sono richieste di misure cautelari, sottolinea il legale.

L'AUTOPSIA - La decisione di indaare Parolisi potrebbe essere stata presa in conseguenza alla relazione sull'autopsia del cadavere della donna sfregiato da una trentina di coltellate. La relazione finale che era attesa la scorsa settimana dovrebbe aver indicato tempi e modalità dell'aggressione ma anche il luogo esatto in cui l'omicidio è avvenuto: a quanto si sa finora il bosco di Ripe.

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