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CARMELA MELANIA REA OMICIDIO AMERICAN GANGSTER FIORI DI PAPAVERO

Ascoli Piceno 22 Giugno 2011 CORSERA.IT

Carmela Melania Rea omicidio.Ormai ci sono tutti gli elementi per aprire un'indagine sul traffico di droga internazionale.

American gangster è il film che racconta la storia del più grande spacciatore nero di Harlem,Frank Lucas.La droga arrivava dal Vietnam direttamente nei cargo dell'esercito regolare americano.Una invenzione geniale per un trafficante di droga.

Carmela Melania Rea omicidio.Gli inquirenti hanno iscritto Salvatore Parolisi nel registro degli indagati.IL caporalmaggiore ha ucciso la moglie in un disperato gesto passionale? Noi non crediamo,perchè infatti avrebbe dovuto farlo? La moglie,Carmela Melania Rea,aveva....

già scoperto le sue tresche con le amanti e uccidere la moglie che senso avrebbe avuto?
ciò che ruota intorno a questa storia delittuosa supra i confini della normalità del delitto passionale,scende nelle fauci dell'Inferno,non quello delle sette sataniche,ma di interessi occulti che forse ambiscono ad innestarsi nell'Esercito italiano,per sfruttarne la sua logistica.

L'inchiesta dl CORSERA.IT sta avendo molto successo,forse grazie a questa miscellanea,al quadro dei mille pezzi di un puzzle,che ogni giorno affiora da questa vicenda,come l'indagine ECOLOG in Germania,l'operazione antidroga Whitesnake,la morte suicida del colonnello Marco Callegaro a Kabul,quella di Cristiano Congiu(un esempio di passione militare e di onestà del corpo dei Carabinieri italiani),il caporalmaggiore arrestato nella caserma di Capua,comando del RAV agli ordini del Generale di brigata Attilio Borreca e poi non ultimo,l'arresto di Laura Tita,per favoreggiamento al clan dei calabresi.L'ultimo tassello,l'eroina nei fucili degli alpini,pervenuti alla caserma Friguglio direttamente da Kabul.

Se messi insieme questi non sono i protagonisti di una trama oscura,evidenti particolari che la malavita organizzata ha lom scopo di infilare eroina nei nostri cargo militari e farla arrivare direttamente in Italia.

Ci domandiamo se vi siano autorità terze,che controllano i voli del nostro esercito militare,se dopo i fatti accaduti alla Caserma Friguglio,con il ritrovamento dell'eroina nelle canne dei fucili degli alpini,il Ministro Ignazio La Russa,abbia avviato delle indagini serie con l'ausilio della magistratura miliatare.Oppure il sogno di American Gangster rimane soltanto la trama di un film?

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Il film tratta la vera storia di Frank Lucas (Denzel Washington), il più grande trafficante di droga ad Harlem (un quartiere di Manhattan, New York). La vicenda si svolge negli anni settanta e trova Lucas, salito al potere dopo la morte del suo capo, Bumpy Johnson. La morte di Johnson fa smuovere ogni tipo di acqua nella malavita di New York. Ogni mafioso acquista più potere nel suo piccolo, e inizia una guerra tra potenti per la corsa al posto di Johnson. Ognuno inizia a estorcere sempre più denaro agli altri, non sapendo però che in realtà il vero favorito è Lucas. Frank è stato il braccio destro di Johnson per così tanto tempo da aver imparato tutto da lui. E l'unico che piange veramente la sua morte, senza pensare alla conquista del potere. Ma è giunto il momento di ristabilire l'ordine. Riorganizza il giro malavitoso con una grande idea, quella della Blue Magic.

Una droga, pura al 100%, importata direttamente dal Vietnam. La Blue Magic è la più pura mai vista, e anche la meno costosa. Diventa un enorme traffico, che ricopre non solo l'intera città di New York ma che arriva anche nelle altre grandi città del paese. Lucas ha infine potere a livello nazionale. Nel frattempo conosciamo Richie Roberts (Russell Crowe), un detective così leale nel suo dipartimento (ha consegnato del denaro sporco, denunciando così dei suoi colleghi corrotti) da essere costretto a mettersi a lavorare con una nuova squadra, completamente scelta da lui, nella sezione narcotici di New York. Lo scopo di questa squadra sono solo i pesci grossi, non i traffici di strada, perciò Roberts si ritrova subito a fare i conti con la Blue Magic. Parallelamente conosciamo la sua vita privata: abbandonato dalla moglie e il figlio, è in corso il processo di divorzio. Ha una relazione col suo avvocato difensore e lui stesso sta studiando per diventare avvocato. Frank Lucas diventa ricchissimo, compra una villa dove far vivere la sua numerosissima famiglia e fa entrare nei suoi affari i fratelli e gli altri parenti.

Si trova una donna con cui poi sposarsi e vivere insieme. Lucas riesce sempre ad ottenere tutto ciò che desidera. L'indagine di Roberts continua e una sera, trovandosi ad un incontro di boxe per fotografare alcuni criminali, nota un uomo seduto in prima fila, che sembra avere molto potere ma di cui lui non conosce l'esistenza. Dopo una breve ricerca lo identifica: è Frank Lucas, l'uomo della Blue Magic. Gli uomini di Roberts scoprono tutto di lui e iniziano a pedinare i fratelli. Una notte uno di loro commette un errore: spara a una ragazza per strada e viene visto da due agenti di Roberts sotto copertura. Viene portato in centrale e gli fanno capire che l'unico modo per non sembrare una spia è uscire subito dalla centrale come se nulla sia accaduto e lavorare per la polizia. L'uomo accetta queste condizioni e intercetta per Roberts una telefonata di Frank Lucas in cui si indica una targa del veicolo che porta la droga a New York. Gli uomini di Roberts capiscono che non si tratta di un veicolo comune, ma di un aereo militare proveniente dal Vietnam.

Ottengono un mandato e perquisiscono l'intero veivolo ma il capitano dell'aereo si rifiuta di far perquisire da Roberts anche le bare dei soldati americani che l'aereo stava riportando in patria. Il detective capisce subito che il trasferimento non può avvenire che per mezzo delle stesse bare e, non riuscendo a perquisirle subito, le pedina insieme ai suoi uomini. I soldati deceduti vengono tolti dalle bare e messi in altre più lussuose per i funerali. Le bare che interessano al detective, però, sono prese da alcuni uomini di Lucas, che vengono pedinati a loro volta da Roberts e gli altri agenti. Il lungo inseguimento porta gli agenti alle case popolari dove la roba solitamente viene impacchettata, pronta per essere venduta. Ottenuto un mandato e una gran quantità di agenti, Roberts fa irruzione e arresta tutti. Nel frattempo alcuni poliziotti corrotti che avevano spesso infastidito Lucas con ricatti fanno irruzione a casa sua prima della "vera" polizia per rubare i soldi che tiene in casa per le emergenze.

L'unico a non essere ancora arrestato è lo stesso Lucas, che al momento è in chiesa con la madre e la moglie per seguire la messa. Richie Roberts esegue un arresto più che spettacolare, chiudendo al criminale ogni via di fuga e aspettandolo sorridente all'uscita della chiesa. Lucas viene arrestato e inizia un lungo processo. Parlando faccia a faccia con Richie Roberts si mettono d'accordo: ciò che vuole più di ogni altra cosa il detective non sono i criminali, ma i poliziotti corrotti messi dietro le sbarre. Lucas decide di collaborare e insieme arrestano decine di agenti. Nel frattempo Roberts è diventato un avvocato a tutti gli effetti e si offre lui stesso come difensore di Lucas che da 70 anni riesce a scendere a 15. Il film si conclude con delle scritte esplicative degli ultimi fatti e con Lucas apparentemente felice che esce di prigione nei primi anni novanta.


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