Lunedi' 28 Novembre 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Economia
  • GRECIA DEFAULT ATENE BRUCIA CITTA' DEGLI ZOMBI...

GRECIA DEFAULT ATENE BRUCIA CITTA' DEGLI ZOMBI

Atene Martedì 28 Giugno 2011 CORSERA.IT di Matteo Corsini

(Ore 06.51)Una spietata caccia all'uomo.

Inizia oggi il lungo estenuante calvario parlamentare della  Grecia,per tentare di approvare in extremis la riforma sull'austerity,progetto presentato dal nuovo ministro dell'economia Evangelos Venizelos.Un calvario che tiene con il fiato sospeso l'intero sistema finanziario europeo,ma sopratutto i cittadini greci,che per una buona parte,anzi una buona....

....metà sono dipendenti pubblici.Questo significa che se nei prossimi due giorni,la riforma economica sull'austerity,sarà respinta dal Parlamento,Atene comincerà a bruciare,perchè non ci saranno soldi per pagare gli stipendidei dipendenti pubblici e la sommossa civile prenderà piede in ogni città greca,forse assisteremo ad una vera e propria guerra civile.Un rogo che le forze dell'opposizione,la sinistra radicale post comunista,cercheranno di alimentare in ogni modo,pur di assumere il potere o nel tentativo di crearsi il consenso popolare,verso le frange della società disagiata.

Pericolo immenso,dunque,l'eventuale bocciatura della riforma sull'austerity,perchè la UE e il FMI,non hanno concepito un piano B,lasciando nelle mani dell'opposizione comunista greca,ogni speranza di prosperità per il nostro continente.Un atto di follia e di mediocrità dei nostri governanti.

L'Europa è finita ricattata da un pugno di comunisti greci,l'opposizione più radicale del paese,che getta benzina suol fuoco,al solo ultimo scopo di assumere potere nel paese.Un pericolo immenso che produrrebbe l'incendio di Atene,un rogo sociale difficilmente placabile con gli idranti dei poliziotti e i manganelli,anche perchè sarebbero i primi a rimanere senza stipendio e forse si unirebbero alla protesta di un paese in ginocchio.

Atene città degli zombi,in guerra civile,saccheggiata dai suoi stessi cittadini,con una tragica famelica caccia agli uomini,i parlamentari,sopratutto gli esponenti del Governo,molti dei quali coinvolti a vario titoli in espisodi di corruzione.Insomma la società civile greca,odia i suoi rappresentanti politici,vede di traverso gli esponenti del Governo e l'esplosione dirompente di una bocciatura scatenerebbe la loro feroce vendetta.Sarebbe una strage,una caccia all'uomo disperata quartiere dopo quartiere e strada per strada.L'Europa cadrebbe in frantumi,incenerita,come sconvolta da una terza guerra mondiale,questa economica,una sorta d singulto del cadavere morente.

George Papandreou mostra sicurezza difronte al mondo,ma in cuor suo conosce bene la sua sorte,qualora la riforma sull'austerity venga bocciata dal Parlamento.Per lui ci sarebbe il pericolo di un linciaggio pubblico,la folla inferocita potrebbe impadronirsi del suo corpo e farne scempio in pubblica piazza.

La Grecia è al confine dell'orrore,al confine tra la vecchia civiltà contadina e quella moderna,inglobata ad un sistema globalizzato,come la macchina dell'organizzazione europea.Sarà oggi un giorno di esempio di civiltà e coraggio,oppure la caduta nel vuoto,dissennata di un intero popolo che torna indietro con le asce e le lance dei suoi leggendari predecessori.La saggia e illuminata Atene,oggi o domani potrebbe bruciare,essere saccheggiata,precipitare nell'agonia della storia millenaria,quella della violenza,della fine di Troia,sepolta per sempre nel suo splendore,nel mito,senza alcuna aderenaza alla realtà.

Assisteremo alla vittoria di un paese e alla vittoria dell'Europa,oppure assisteremo all'agonia del Titanic,all'aprirsi degli abissi oceanici che inghiotteranno ogni sforzo compiuto dai popoli di 27 paesi?

CORSERA.IT COPYRIGHT


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.