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CRISI EURO MANOVRA FINANZIARIA FASCISTA SCEMPIO DELLE LIBERALIZZAZIONI

Roma 14 Luglio 2011 CORSERA.IT di Matteo Corsini

L'Italia nel baratro,continueremo a sostenere il costo sociale di migliaia di giovani laureati disoccupati,di migliaia di giovani laureati in giurisprudenza,che dovranno faticare altri tre o quattro anni prima di entrare a far parte con dignità nel mondo del lavoro.Ma saranno centinaia di migliaia di giovani laureati in giurisprudenza che sapranno chi votare alla prossima tornata elettorale,che scenderanno in piazza nauseati e schifati dai maggiordomi del Presidente Silvio Berlusconi,i lacchè di stato,quei quattro cialtroni di avvocati che siedono in Parlamento,senza essere stati direttamente eletti dal popolo,ma soltanto dal raggiro della legge elettorale cosiddetta porcellum.

L'Italia è destinata a cedere a morire,sotto i colpi della tassazione,anzichè stappare il mercato e la sua economia,questo Governo destruttura quei provvedimenti necessari a far ripartire l'occupazione giovanile,perchè le corporazioni non gradiscono la concorrenza.Le corporazioni degli ordini professionali,come l'Ordine dei Giornalisti,i cui vertici da mesi si dibattono in tribunale per frode al mediatore,come l'ordine degli avvocati,di cui conosciamo gli scandali per il superamento degli esami di stato(una finta barzelletta) oppure dell'ordine dei notai,che operano nei rogiti immobiliari,senza alcuna necessità di una verifica strutturale delle effettive difformità,abusi,edilizio-urbanistici.

Nessuna rivoluzione nella manovra finanziaria,stroncate sul nascere le norme sulle liberalizzazioni che aveva invocato Pierluigi Bersani da oltre 4 anni.Milioni di giovani disoccupati laureati si ritroveranno ancora una volta a dover lottare con i laccioli burocratici,con il ritardo dei tempi necessari per svolgere una attività.

Dopo il voto della manovra finanziaria,l'Italia tornerà dopo poche ore nel buio medioevale in cui siamo finiti grazie alla dissennata politica di questo Governo e di Silvio Berlusconi,affiancato dai "ricattatori" della LEGA NORD e delle trote del lago dei perchè senza risposta.

Un drappello di gerarchi fascisti,uno squadrone di dittatori,blocca la norma sulle liberalizzazioni in Italia.Al contrario vengono inserite nuove tasse,il bollo sul conto titoli ad una cifra straordinaria fino a 680 euro,viene reintrodotto i ticket sanitario,una sfilza di ripieghi a danno dei cittadini.La sola grande rivoluzione culturale,sociale ed economia del paese viene tamponata da un gruppo di....

avvocati del PDL,si eletti senza voto diretto dei cittadini,grazie alle liste elettorali della legge porcellum.L'Italia è sull'orlo di una crisi senza precedenti,con l'inflazione quella reale che galoppa,la recessione economica incalza,il paese non cresce,centinaia di migliaia di giovani,anche laureati disoccupati.La manovra finanziaria che doveva dare una scossa alla nostra economia,boccia le liberalizzazione,a causa di un drappello di avvocati del PDL,tutti stipendiati dal Presidente Silvio Berlusconi,da Paniz a Ignazio La Russa,e primo firmatario Luigi Dambrosio Lettieri,che inspiegabilmente dichiara che le "liberalizzazioni sono dannose destruttura il sistema consegnandolo a logiche capitalistiche di mercato." ,paradigma questo della mentalità del suo promotore e dei suoi accoliti colleghi,pensiero confuso della corporazione fascista che ancora impera in Italia.In Italia abbiamo perso le tracce dei comunisti,ma ci sono i fascisti al Governo,ci sono i fascisti avvocati,i gerachi del popolo bue.

Matteo Corsini


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