CRISI EURO STANDARS & POOR'S ATTENTATO ALLA STABILITA' EUROPEA
NEW YORK 13 GENNAIO 2012 CORSERA.IT DI MATTEO CORSINI

CARI AMICI LETTORI,

DEVO DARE RAGIONE AI CUGINI FRANCESI,GLI AMERICANI NON SOLTANTO SONO PERVERSI,MA ANCHE SADICI.IL DECLASSAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO DELLA FRANCIA,AUSTRIA,ITALIA,SPAGNA E GLI ALTRI E' L'EPILOGO DI UNA GUERRA PSICOLOGICA E FINANZIARIA,I CUI ESITI SONO  SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI:DISTRUZIONE DI MASSA.

CRISI EURO SPREAD BTP BUND.LA SCURE DI STANDARS & POOR'S SI ABBATTE SULLA FRANCIA,AUSTRIA E ITALIA.GLI EFFETTI NEFASTI DEL DOWNGRADING SUL RATING DEL DEBITO SOVRANO,AVRANNO CONSEGUENZE DEVASTANTI PER I MERCATI FINANZIARI,MA SOPRATUTTO PER  UNICREDIT IL COLOSSO DEL CREDITO ITALIANO, NEL PIENO DELL'AUMENTO DI CAPITALE.IL DECLASSAMENTO DELLA FRANCIA ,AUSTRIA E DI ALTRI PAESI EUROPEI,TRA CUI L'ITALIA,COMPORTERA' UN COLLASSO DEI MERCATI AZIONARI DEL VECCHIO CONTINENTE.LA ...
PROSSIMA SETTIMANA SARA' LA PIU' DURA DEGLI ULTMI MESI,UN'ULTIMA MICIDIALE FALCIDIA DELLE QUOTAZIONI DI BORSA.SBAGLIATO IL TIMING PER L'AUMENTO DI CAPITALE DI UNICREDIT.

IL GIUDIZIO FINANZIARIO SUL PROFILO CREDITIZIO DI ALCUNI PAESI DELL'EUROZONA PUO' OGGI A TUTTI GLI EFFETTI ESSERE CONSIDERATO UN ATTENTATO ALLA STBILITA' DELL'EUROZONA,UN MICIDIALE COLPO MORTALE INFERTO ALLA SOLIDITA' DELL'EURO,UNA VERA E PROPRIA ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA,CHE DEVE ESSER RESPINTA AD OGNI COSTO.
QUELLA CHE STIMAO VIVENDO E' UNA GUERRA DELLE ECONOMIE AVANZATE,DEGLI INTERESSI DI ALCUNI GIGANTESCHI HEDGE FUNDS,MACCHINA DIVORATRICI RISORSE E PATRIMONIO DELLE AZIENDE.

CORSERA.IT


Non solo. L'agenzia avrebbe tagliato di due livelli il giudizio sull'Italia che scenderebbe a BBB+, scrive il quotidiano francese 'Les Echos' sul suo sito internet.

Secondo lo stesso quotidiano il taglio di due livelli riguarderebbe Spagna e Portogallo che scenderebbero rispettivamente ad A e a BB. Nel caso di Lisbona, la bocciatura porterebbe il giudizio nella categoria 'spazzatura'. L'annuncio ufficiale, scrive sempre il giornale francese, potrebbe essere dato alle 22,30 ora italiana, subito dopo la chiusura settimanale di Wall Street.

Solo la Germania mantiene l'outlook stabile. S&P avrebbe infatti assegnato un outlook 'negativo' al debito di 14 dei 15 Paesi sotto osservazione, scrive sul suo sito il quotidiano austriaco Die Presse, per il quale - secondo gli analisti di S&P - l'unica economia con prospettive 'stabili' sarebbe quella della Germania.

Più che sulle finanze pubbliche dei Paesi che si avviano - salvo smentite - a subire il downgrade di S&P, il vero rischio adesso è per il fondo salvastati, l'European Financial Stability Facility, uno dei cardini della strategia dell'Eurozona per uscire dalla crisi del debito sovrano.

Infatti, le bocciature di paesi (in primis la Francia) considerati 'solidi', e quindi garanti della dotazione finanziaria dell'Efsf, potrebbero portare a breve alla perdita della tripla A anche del fondo salva-stati, che avrebbe dovuto attrarre anche investitori esterni, privati e istituzionali.

Non a caso lo scorso 6 dicembre, il giorno dopo la prima nota, Standard & Poor's aveva annunciato il credit watch negativo anche sull'Efsf, anticipando il possibile conseguente declassamento del fondo di uno o due livelli. In caso di downgrade dell'Efsf, pertanto, è opinione degli analisti che si renderebbe obbligatorio un maggiore coinvolgimento della Bce, una eventualità finora contestata dalla Germania.

Nel corso della sua visita a Roma lunedì 16 gennaio il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy incontrerà, oltre al premier Mario Monti, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E' quanto conferma lo stesso Van Rompuy su Twitter. Dopo l'incontro con Monti la mattina, con cui preparerà il prossimo vertice Ue di fine mese, Van Rompuy vedrà successivamente Napolitano "per uno scambio di vedute sull'agenda europea".

Van Rompuy, si legge in una nota diffusa a Bruxelles, vedrà Monti alle 10, e l'incontro sarà seguito da una dichiarazione alla stampa. Alle 12 vedrà invece Napolitano, con cui non sono per il momento segnalati appuntamenti con i giornalisti.

Martedì 17 il presidente del Consiglio europeo sarà invece a Madrid per il suo primo incontro con il premier spagnolo Mariano Rajoy, sempre nell'ambito dei lavori di preparazione del prossimo Consiglio europeo.

Il vertice Ue di fine mese si terrà come previsto il lunedì 30 gennaio a Bruxelles. La data della riunione dei leader Ue era stata messa in dubbio gli scorsi giorni per motivi logistici, in quanto in Belgio era stato annunciato uno sciopero generale nello stesso giorno.

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